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DOLOMITIDIBRENTA

DOLOMITIDIBRENTA

cappadocia ultratrail

cappadocia ultratrail

lunedì 21 marzo 2011

UTB 2011, PROMESSA NON MANTENUTA MA....

 

          66 Km. D+ 2493

Tutto sommato è andata comunque alla grande, forse la causa è stata il km in +, stò scherzando, la gara è stata molto dura, percorso con continui sali e scendi, come si suol dire, uno SPACCAGAMBE, peccato x il troppo asfalto, specialmemnte nella parte finale.

Arrivo a Vicenza assieme agli amici marchigiani, Leo, Dante e Paolo, si dorme all'Ostello, niente male, la sera abbiamo l'appuntamento assieme ad altri amici all'osteria al Cursore, ma come al solito i 4 Toscanacci sono in ritardo, e sono già le 21, ma poi tutto si conclude con una bella mangiata, specialmente gli spaghetti con il Baccalà erano una delizia e birra a stuffo.



Dopo un giretto per il centro è l'ora di andare a durmì, quel poco che riuscirò, infatti alle 6 ero già sveglio, ed allora prima di andare a fare colazione mi faccio un bel giretto di nuovo in centro, assieme a Leo, a respirare un pò d'aria fresca e a fare colazione, fino alle 7,30 non si mangia in ostello ed io non posso aspettare, vorrà dire che faremo anche la 2°, poi capire come vestirsi.

Il meteo sembra buono, ed allora mi vesto leggero, tanto quello che può servire lo metto nel camel bag, si ritorna di nuovo a fare un'abbondante colazione e poi si aspettano le 10 x la partenza, sinceramnete l'orario non me garba, già le 9 era molto meglio, non ho capito il motivo.

Mi dirigo in piazza dei Signori, dove rivedo tanti amici e ne conosco di nuovi, ad esempio Paola, la Ste Barbarella ecc, ci siamo, è arrivata l'ora, si parte, primo tratto passerella in centro e poi salita sotto i portici verso il monte Berico, il caldo si fà sentire, l'umidità è tanta, fortuna che mi sono vestito così, si sale e si scende in continuazione, corro in compagnia di Leo, cerco di non esagerare ma non è facile, son sicuro che il passo è un pò troppo spedito.


Non ricordo bene a quale KM, all'improvviso sento urlare forza Mitico, ho pensato chi sarà mai a sostenermi anche qui, era Barbarella che mi incitava tutta sorridente assieme agli amici, mi GASO un pò, fà sempre piacere avere dei sostenitori occasionale, grazie.

I ristori son ben forniti, mangio frutta e bevo coca, ma dietro ho sempre 1 litro di liquidi, la distanza tra loro sono più di 10 km, la stanchezza comincia a farsi sentire, siamo a circa 25/30 km, manca poco al fatitico traguardo del 35°, dove ci sarà il cambio x la gara a coppie, mi balena x un'attimo il pensiero di fermarmi, il motivo è certamente il ritmo tenuto, ma il pensiero opposto, mai fermarsi è pù forte, allora decidiamo Leo ed io di riposarci almeno 10 minuti appena arriveremo, son sicuro che ci passerà.

Mentre saliamo vediamo il pallone dell'arrivo del 35° km, lassù in lontananza, sembra vicino ma LE DURAA vista la ripida salita, che termina poi con una bella scalinata, ora ci riposiamo, e mi bevo anche una bella birra, ho fatto un bel miscuglio oggi, tra coca, Polase e thè, questi 10 minuti ci hanno rimesso al mondo, non solo le gambe ma anche la testa, via che ripartiamo, assieme anche a Bussino che ha avuto precedentemente alcuni problemi di stomaco.

Leo e in alto il Traguardo

Questa 2° parte mi è piaciuta di più, circa la metà, più selvaggia, meno urbana, si continua a correre dove possibile e camminare x recuperare appena comincia la salita, anche Max è spesso in nostra compagnia, lui appena vede una discesa parte a razzo ma poi rallenta quando spiana e lo raggiungiamo, qui stì tira e molla non sono indicati.

Eccoci al 49 km, d'ora innnazi correremo quasi sempre all'infuori di qualche strappetto, il Trio Leo, Bussino e il Mitico non si è risparmiato, perchè non c'erano solo leggere discese ma alcuni tratti veramente duri alla fine, specialmente sui campi e su asfalto, dove bisognava spingere per non parlare degli ultimi km, praticamente sempre in leggera salita, su asfalto.
Bella la discesa nella scalinata alla fine, anche se non molto indicata, Leo ha allungato il passo lo vedrò all'rivo che mi aspetta, bello anche gli ultimi 500 mt all'arrivo, ho cercato di allungare per raggiungere quello che mi precedeva ma non ci sono riuscito, lui non ha mollato ed io non potevo rischiare di bloccarmi, concludo questo bellissimo ULTRATRAIL in 8h03.. in 54° posizione Assoluta, sono soddisfatto anche se non sono riuscito a mantenere la promessa, 7h30 erano dure.
L'arrivo è stato bello ed emozionante perchè i tanti amici all'arrivo si sono complimentati con me x l'ottima prestazione, fà sempre piacere ricevere dei complimenti, dopo essermi ripreso ecco un'altra bella birra poi con Leo siamo andati all'ostello per una meritata doccia calda.
Terminata andiamo al pasta party, sempre all'ostello, ottimo devo dire, minestrone e pasta, secondo e tanta birra, ora non ci resta che aspettare gli altri 2 compagni di viaggio che purtroppo hanno beccato anche parecchia acqua, nel frattempo tante chiacchere e cazzate con i tanti amici, Kayak ad esempio che non avevo visto in precedenza si è lamentato per i crampi, zoppicava ma è arrivato 29° ass., gli dico sempre di andare più piano.
Organizzazione perfetta, tutto è andato alla perfezione, Pollo & C. hanno hanno creato un bell'Evento, come ho già detto si potrebbe partire prima e togliere se possibile un pò di asfalto, arrivati i compagni si parte alla volta di casa, le gambe sono molto indolenzite, ma domattina ho in programma il Gros a Rimini, assieme ai compagni di squadra, probabile in Bike.
Infatti è andata così, con la MBK non è stata semplice specialmente nelle ripide salite, ora non mi resta che riposare, in attesa della prox avventura in programma alla TCE il 10 Aprile, anche qui ci sarà tanto fango, di più, divertimento assicurato, un saluto a tutti

 
Ecco alcune FOTO

domenica 6 marzo 2011

FANTASTICO EREMO


In programma c'era la gara a Cerasolo, ma vista la bellissima giornata avevo già decido che sarei andato sulla Panoramica, il ritrovo al  bar Messico, i compagni vanno tutti a Cerasolo, Valerio mi stuzzica dicendomi di andare su in Carpegna, che ha fatto tanta neve, subito lo scartata avendo in mente la Panoramica ma quando ci siamo salutati, dopo pochi metri ci ho ripensato e ho cambiato idea, perchè non andare davvero  su all'Eremo a correre vista la Bellissima giornata? 
detto fatto, torno indietro e via che parto.

Arrivato, partenza dal centro di Villagrande, salita sino all'Eeremo e poi ho proseguito su x la pista sino al termine della seggiovia, allenamento Fantastico, temperatura ottima, era da fermarsi tutta la giornata, con un sole simele è un peccato andarsene.

Alla fine ho trascorso una bellissima mattinata, dopo i 19 km di ieri oggi altri 21 KM con D+ 840, ho fatto la scelta giusta, anche i mie amici avrebbero dovuto fare altrettanto, non capitano spesso ste giornate, ciao a tutti.


lunedì 21 febbraio 2011

LAVATRAIL - LE FOTO



Sono le 4 del mattino, mi alzo, non ne posso più di stare a letto, in pratica non ho mai dormito, dopo la Stracata di ieri le gambe non me lo consentono, al minimo movimento un crempetto un'altro là, è impossibile dormire x me, lo sapevo già, mentre MAX dorme come un ghiro, ma non importa la mia storia è stata scritta, almeno x me, ora non resta che riposare, iniziamo con il racconto:

Inizio col dirvi che c'è lo fatta, non ero sicuro di questo, era la 1° ULTRA con questa distanza, dopo essercela spassata in giro per l'isola nei giorni precedenti, la sera prima della gara comincio ad avere i primi sintomi di mal di stomaco e mal di testa, qualcosa mi ha fatto male nel mangiare, sò cosa mi potrebbe succedere, è già capitato, ho mangiato solo 1/4 di pizza e poi subito a comperare un'aspirina, sperando che basti.

Fortunatamente la mattina alle 3 stò meglio, non proprio in forma ma abbastanza per provare a correre, facciamo colazione e alle 4 partiamo alla volta di Playa Blanca, prenderemo il bus che ci porterà alla partenza, arriviamo anche troppo presto, ci accampiano nei bagni dove è più caldino, aspettando la partenza alla 7.

E' arrivata l'ora, partiamo dalla spiaggia è molto bello, ancora è buio ma non tanto, fra pochi minuti sarà giorno, non mi metto nemmeno la frontale, dopo qualche km in pianura ecco l'inizio della prima salita, dovrebbe essere la più dura, ma non lo sarà, ancora si è freschi, anche se già si comincia a sudare non poco. Arrivati in cima lo spettacolo dietro di noi è grande, coni vulcanuci ricoperti di verde, sembra quasi un'immagine delle tante foto sulle Haway.

Adesso ci aspetta la discesa sino alla spiaggia di Playa de Famara, pensavo fosse un sentiero normale ed invece è molto tecnica, ci sono solo rocce anche grosse, correre è molto rischioso, basta una piccola distrazione ed ecco che la vacanza è svanita, io scendo camminando molto lentamente, ad un cero punto arriva MAX che mi chiede strada, stà scendendo come un pazzo, speriamo che arrivi dico io, il paesaggio è Fantastico, sullo sfondo la spiaggia con l'oceano e a SX una grandissima pianura con in torno i vulcani, sembra quasi la piana del Serengheti in Africa.

Arrivo al 1° ristoro, siamo al 21 km, mangio frutta e bevo coca cola, ora mi aspetta un lungo tratto sino al 1° CP del 35 km, di deserto simile a quelle praterie americaeo, con tanti cespugli che sporgono e con gli immancabili vulcani ai lati, e alla mia DX l'oceano che si infrange con tutta la sua potenza sulle scogliere nere, sono solo ed anche per questo è bellissimo correre qui.

Prima del 35 km ecco che vedo davanti a me MAX, mi sembra stanco, il terreno di gara e il sole cominciano a farsi sentire, eccomi arrivare a La Santa, in 3h58, ancora deve partire la maratona, la mia previsione si è avverata, mi disseto a dovere e riparto assieme ad un ragazzo di Milano che si è trasferito qui con la famiglia, in pratica ha cambiato vita, si stà preparando per L'Ironman qui di Lanzarote, è il suo primo lunghissino, non sà come potrà finire, ma mi sembra molto deciso.

Ora il prox obbiettivo è arrivare al 65 km, questa parte è sicuramente la più affascinante, selvaggia, sembra proprio di essere su Marte, un mare di Lava si presenta avanti a noi, tutt'intorno decine di vulcani, alcuni con sabbia nera altri rossa, Fantastico, il sole picchia e la senzazione è che correre qui sia ancora più caldo, sicuramente sì, sembra che i piedi comincino a bruciare, anche perche in alcuni tratti si corre su lava simile alla sabbia, ci si sprofonda dentro ed è molto faticoso correre o camminare, specialmente in salita.

Finalmente arrivo ad un ristoro, oltre a bere riempio anche il camel bag e la borraccia poi mi tolgo le scarpe, i piedi hanno bisogno di un pò d'aria oltre che togliere i sassi e la sabbia, riparto attraversando 2 muri di lava, alti circa 2 metri, Magnifico anche se il sole e il caldo si sentono moltissimo ma ne vale la pena.

Terminato questo oceano di Lava, arrivo nella zona dove producono del vino favoloso, la Malvasia, anche qui c'è lava, il terreno è tutto nero, ci sono tantissime terrazze dove hanno costruito tanti muretti a mezza luna dove cresce la vigna, la visione è unica, così tanta bellezza riesce a mitigare la tanta fatica che faccio a risalire il fianco di questi vulcani, impossibile a non far foto, ne ho fatte tantissime, ma mai abbastanza, ogni cm sarebbe da immortalare.

Eccomi finalmente al 2° CP, sono al 65 km, sono 8h che corro, mi ristoro a dovere e visto che il fisico al momento non da segni pericolosi, anche se le gambe ragazzi sono veramente stanche, decido di continuare, seguendo il mio ritmo, camminare in salita e corricchiare appena spiana, cercando sempre di non esagerare e di non fare movimenti bruschi, il crampo è sempre in agguato.

Mancano 17 km, questo ultimo tratto è stato veramente duro, oltre alla stanchezza c'è da dire che per arrivare al passo ci sono tanti km di salita, sempre con il sole in faccia, piano piano, senza avere fretta eccomi arrivato, ora si prende un sentiero che costeggia la montagna, con parecchi sassi, ma non esagerati, in basso si vede la meta, Playa Blanca, ma ancora ci sono 8 km e sembra lontanissima.

Gli ultimi km, circa 5, sono in leggera discesa, costeggiamo la strada, qui corro parecchio alternando ogni tanto il cammino, non pensavo che dopo 80 km potessi ancora corricchiare, a circa 1 km raggiungo Davide, alla partenza era partito come un razzo, ho pensato sarà in formissima, non riesce a correre allora lo lascio, pensando anche che poi gli avrei fatto la foto all'arrivo.

Manacano gli ultimi 200 mt, vedo uno davanti a me, magari è della mia categoria, aumento e lo sorpasso, sprinti finale con applausi, è finita ancue questa Magnifica Avventura, tempo finale
10,39,56 km 83,5 D+ 2025 (il garmin mi dice questo),
3° di Cat. e 18° Assoluto


E' stata una Fantastica vacanza di sport e natura, l'isola è bellissima, la gara pure, consiglio a tutti se possibile di partecipare, ciao a tutti che la corsa sia con Voi, le foto a breve

FOTO

lunedì 14 febbraio 2011

TE LA DO IO VENEZIA - 2° TA


Partiamo verso le 10, Giorgio, Marco ed Io con le rispettive mogli, il sole anche se non troppo limpido ci ha accompagnato sino a Venezia, siamo fortunati almeno x oggi, parcheggiamo l'auto a Mestre per poi prendere il treno sino a S.Lucia, qui avremmo potuto prendere il vaporetto ma visto il bel tempo e l'ora, decidiamo di arrivare al nostro hotel, vicino al ponte di Rialto, sul Canal Grande, camminando, però i ponticelli si son fatti sentire.

Dopo esserci riposati un'oretta usciamo per un giretto, decidiamo di arrivare sino Piazza San Marco, l'appuntamento x la sera è alle 18 all'hotel, di gente in giro c'è ne, e camminare in quelle viuzze è complicato, fermo, riparti, DX, SX, un zig zag continuo, senza considerare le fermate delle mogliettine ai negozi, questa è la vera fatica no correre.

Alle 17,45 eccoci di ritorno alla pensione Guerrato,  stasera ci sarà il BACARO TOUR, nel frattempo ecco che saluto alcuni amici runner arrivati, i quali soggiornano anche loro qui, i nostri amici e organizzatori Veneziani hanno prenotato appositamente un Bacaro dove mangeremo e berremo in santa pace.



E' stata proprio una bella serata, stuzzichini favolosi, baccalà, salmone ecccc, accompagnati da un prosecco favoloso, io quando c'è da ballare ballo, non nel senso atletico, ed allora non penso al domani, ed infatti devo dire che ero bello cotto, a forza di sorseggiare quell'ottimo nettare.

Terminata la fatica si esce per andare al prox, questa volta niente mangiare però bere sì, ci siam fatti tutti uno Spriz, fuori nella piazzetta piena di gente che beve, e dai giò ancora, ora visto che era prestino decidiamo di andare a mangiare una pizza, questa volta birra, però sommate le precedenti bevute, lo STRAVIZIO E' FATTO.

Non ci crederete, ma avendo cominciato prestino il Tour, siamo usciti dalla pizzeria, non tutti, belli cotti, ci sembrava quasi mezzanotte ed infatti poi si è deciso di andare a nanna, io non sono un bevitore di vino o alcolici, però in compagnia ci stà, Una tantum però ad un certo punto crollo, alla notte poi un pò di mal di testa c'è stata, ma la mattina a colazione ero già a posto, infatti mi son mangiato un pò di tutto.

Alle 9,15 partiamo destinazione palestra, sarà la nostra base d'appoggio, qui rivedo tantissimi amici e ne conosco di nuovi, questo è il bello del TA, ci si spoglia e via tutti in piazza per la partenza, prima però è d'obbligo la foto di rito


E' arrivata l'ora, si parte, il percorso è stato variato dal'amicio Kapo, Giorgio & C. ma alla fine i Km saranno circa gli stessi, correre in una città del genere è Unico al Mondo ed è fantastico, oltre a scoprire luoghi nascosti, Roby e Tetano erano sempre pronti a comunicarci prezioni indicazioni storiche al nostro passaggio. Per gli accompagnatori anche quest'anno Alessia si è offerta come guida, questo è il suo sito http://www.guidaturisticavenezia.it/ , poi il nostro passaggio in Piazza San Marco è stato Mitico, con il nostro coro si siamo aperti un varco tra la folla,  festante al nostro passaggio.

Eccoci arrivati in palestra, abbiamo percorso circa 25 KM con D+ 800 ( non sò se veritiero, però può anche essere con questi tantissimi ponti), dopo una rinfrescante doccia, lasciamo i bagagli nel negozio di Kapo e poi tutti al ristorante Barbanera per i pranzo.
Lo concludiamo con le numerose frittele offerte dall'organizzazione, accompagnate dal consueto prosecco, ringrazio Cristiano e Giorgio & C. per la perfetta organizzazione, non era facile con le tante persone, se si rifarà non mancherò di ritornare, ora Vi aspetto il 17 Aprile al TA Parco San Bartolo, tante persone ci saranno, in particolare gli amici siciliani, che sono venuti appositamente x questo TA, Giorgio Tiziana e sorella, con i quali ho deciso di fare un gemellaggio, loro verrano al mio TA, ed io andrò da loro a Pantelleria il prox 4 settembre per la omonima Ecomaratona, non penso sarà una gran fatica, anzi è un piacere.

Il ritorno a casa è stato velocissimo, in pratica da Mestre a Cattolica tutta una tirata, senza mai fermarmi, non perchè avevamo fretta, ma vista la mia ottima condizione, in pratica non mi sentivo stanco, e nessuno ha avuto il bisogno di fermarsi, in 2h30 eravamo a casa.
Ora mercoledì si parte x Lanzarote, ho sentito Max che già si trova li, e mi ha comunicato che ieri c'erano 24°, sole e bagno assicurati, l'unico problema sarà in gara, non sarà facile correre a queste temperature, dopo il tanto freddo, ma  meglio così che il tempo brutto, sarà un successo.

Ciao a tutti alla prox avventura

martedì 1 febbraio 2011

RONDA NO LIMITS

Partiamo Alessandro ed Io nel primo pomeriggio, la nostra meta è Castiglion Fiorentino, il tempo non è dei migliori, ma però non piove, arrivati a Bagno di Romagna sino al passo di Verghereto i monti sono tutti bianchi, pensiamo chissà se saranno così anche dalla parte opposta?

Sbagliato appena svalichiamo sembra impossibile ma di neve non c'è ombra, non importa tanto le previsioni danno dalla notte e il giorno dopo pioggia mista neve, spero nella 2° ipotesi, eccoci finalmente arrivati in paese, con le indicazioni fornite non si può sbagliare, eccoci alla palestra.

Dopo aver ritirato i pettorali, e salutato organizzatori ed alcuni amici, scarichiamo i nostri materassi in palestra ed i comodini, (le sedie), prepariamo il tutto x la notte e poi facciamo un giretto in paese, anche se non è proprio il caso, visto il vento gelido che tira, se continuasse anche domani, probabilmente non pioverebbe, ma mi sbaglierò.

E' l'ora del Pasta party, sinceramente pensavo in un menù più assortito, ma va bene così, mi son fatto quasi 2 piatti di pasta, anche se troppo scotta x me, 2 chiacchere con gli amici e poi terminata la cena rifacciamo un'altro giretto in paese assieme agli amici Perugini, un pò x digerire e un pò x andare a prendere un caffettino d'orzo, prima della nanna, visto che al bar in palestra non c'è stava.

Ritornati alla base, le luci erano già spente, tutti son già a letto, non ci resta che fare altrettanto, anche se non ne avevo tanta voglia, fuori tira ancora vento, si capisce dai rumori che arrivano dal tetto, sibili da films Orror che non mi fanno dormire per un pò, sono arrivate le 5, mi alzo x andare in bagno, sta piovendo ancora, apro una porta x vedere come è messo fuori, piove e fa un freddo cane, come si dice "Tempo da Lupi" è dir poco, sto pensando che se continua così, non sò se partirò, fortunatamente non si avvererà.

Sono le 6, mi alzo e comincio a vestirmi, attendo l'apertura del bar x la colazione, il tempo è un pò migliorato, si fà x dire, piove un pò meno, ma è sempre brutto, dopo aver fatto la punzonatura è arrivata l'ora di uscire, manca pochissimo alla partenza, mi son coperto bene ma non è mai abbastanza, chissà lassù cosa succederà, anche se sappiano che c'è neve.

Via si parte, primi 2 km di asfalto, ancora siamo in gruppo, arriviamo ad un gruppo di case, le passiamo e all'improvviso vedo persone fermarsi ed altre tornare indietro, non è la strada giusta, infatti si torna indietro al gruppo di case, il bivio era lì, il problema adesso è che si è formato un'imbuto, il sentiero stretto, tutti in fila indiana per un bel tratto, poi c'è sempre qualcuno che fà il furbo, tagliando in mezzo ad un giardino.

Ora si sale in mezzo al bosco, questo è stato sicuramente il tratto più duro della gara, siamo sempre in fila indiana, la pendenza aumenta sempre di più, sorpassare è impossibile, c'è solo fango, è quasi buio, non sembra mattina, se non ci fossero stati gli alberi dove aggrapparsi, continuare sarebbe stato quasi impossibile, fortunatamente le mie Trabucco lavorano a dovere, non oso immaginare chi con le scarpe da strada stà salendo, son ...zi suoi, visto persone senza l'abbigliamento adatto, non dovrebbero nemmeno partire.

Siamo circa al 6 KM, sempre dento il bosco, seguendo quelli davanti e guardando quasi sempre a terra x non scivolare, arrivo in un punto dove vedo tornare indietro delle persone, in pratica invece di fare il traverso, molti hanno preso la direttisisma, forse volutamente o sbagliando, fatto stà che torno sul sentiero originale e arrivo al giro di boa, alcuni invece hanno continuato, tagliando anche parecchio, non ascoltando le rimostranze di chi tornava indietro.

Son passati 7/8 km, finalmente è finita questa durissima salita, ora c'è un continuo sali e scendi, più o meno duri, la pioggia e il vento lasciano spazio al nevischio, poi successivamente diventa neve, è neve ghiacciata e fradicia, in terra si corre su sentieri diventati torrenti, sterrate piene d'acqua, con pozze come piscine, per molti km si è corso sempre con i piedi a mollo, poi arrivati al punto più alto il pericolo evidente è il principio di congelamento a mani e piedi,  correre in quell'inferno di acqua e neve, pensando che nessuno ci sarebbe stato ad aiutarti se avesse avuto bisogno.

Infatti il problema non è stato solo il meteo, ma soprattuto le evidenti carenze di segnalazione nei punti critici del percorso, i tanti "stradaioli" con abbigliamenti inadeguati che non sono stati correttamente fermati alla partenza e la mancanza di personale nel tragitto, anche se ci era stato comunicato al Breafing che ogni 3 km ci sarebbe stata una persona, ed invece è successo qualcosa, quei pochi che c'erano hanno fatto il possibile per dare una mano, molte persone si sono ritirate con sintomi di ipotermia alle mani e ai piedi altri hanno optato x la 27 oppure la 13, fortunatamente è andato tutto bene ma hanno rischiato grosso.

Io nel camel bag avevo di scorta 2 paia di guanti, berretto, gilet e fascia, però non è mai abbastanza, infatti ho sostituito i guanti zuppi, altrimneti anche io avrei avuto problemi, ai piedi invece, i sintomi c'erano di congelamento ma ho sperano che correndo il problema diminuisse, fortunatamente è stato così anche perchè quando si scendeva la neve diminuiva.

Ormai manca poco, le gambe girano e non sembrano troppo stanche, faccio molto bene l'ultima discesa ma poi all'ultimo km di asfalto, comincio a sentire le prime avvisaglie di crampi, rallento, tanto oramai sono arrivato e così facendo taglio il traguardo in 5h30, soddisfatto.



Ho concluso un Trail bello tosto, son contento del mio stato, pertanto ho deciso ed oggi mi sono iscritto alla 82 della LAVATRAIL, a so Matt, forse sì, ma tanto prima o poi doveva succedere, voglio scoprire dove posso arrivare, sotto sotto però son sicuro di farcela.

La prima cosa che ho fatto dopo essermi spogliato è stato andare a lavare le scarpe, come si può vedere dalle foto facevano pietà oltre ai Booster, poi una bella doccia bollente, ci voleva proprio, ed infine assieme ad Alessandro siamo andati al Pasta Party, fatto di nuovo il Bis, molto buono tutto, poi x finire un pò di chiacchere con gli amici prima di far ritorno verso casa.

In conclusione devo dire che è stato un bellissimo week end, malgrado il tempo inclemente, riguardo alla gara, faccio i complimenti all'organizzazione, ci hanno accolti benissimo, un posto così dove non manca nulla e non c'è bisogno di spostamenti è il massimo, l'unica nota negativa, ma importante riguarda come già detto la logistica lungo il percorso, la segnaletica era carente lungo il tracciato, tante persone hanno sbagliato strada e cosa più importante l'assistenza non era all'altezza, Gasolio l'organizzatore è stato onesto ad ammetterlo subito, qualcosa non ha funzionato, le colpe non sono sicuramente le sue ma purtropo la faccia la messa lui, ed è lui che risponde, è andata grassa, perchè poteva succedere l'imprevedibile ed allora erano guai.

Alcuni hanno criticato aspramente su alcuni Forum, non solo la gara in sè, ma anche tutto l'evento, pretendono chissa chè dall'iscrizione, non gli andava bene nulla, anche il mangiare, dico solo a questi state a casina al calduccio, per correre queste gare ci vuole almeno un pò di Spirito Trail, altrimenti correte sul solito asfalto.
Son sicuro però che la prox Edizione sarà perfetta, tutte le critiche ricevute serviranno tanto, IL PERCORSO è fantastico, LA GENTE cordiale, impossibile non partecipare, io non mancherò, consiglio anche a Voi di fare altrettanto, non ve ne pentirete, ciao a tutti alla prox avv......

domenica 30 gennaio 2011

domenica 23 gennaio 2011

U.T.C.


Dopo l'abbuffata di ieri sera, alla cena sociale, questa mattina alle 5 ero già sveglio, mangiato e bevuto troppo, impossibile riposare bene, poi ci si mette anche Pierre che fino l'1,30 non ne aveva proprio voglia di dormire, fatto stà che alle 5,30 mi alzo e con calma mi preparo.

Uscito di casa vado da Staccoli a prendermi un bel cappuccino e poi alle 6,30 si parte destinazione Cesena, arrivo all'appuntamento prestino, infatti alle 7,05 sono già al parcheggio dell'ippodromo, non c'è nessuno, fa un freddo cane, siamo a, non mi resta che andare in un bar a prendere un'altro caffè e ad evacuare il Cappuccino.

Primo ad arrivare è AriRun, ci conosciamo tramite il Blog, è il nostro primo incontro, finalmente ci si vede faccia a faccia, sinceramente me lo aspettavo un pò diverso, no fisicamente, ma come carattere, come si suol dire, un pò GASATO, invece mi è sembrato un'ottimo un ragazzo, semplice, alla mano, come piacciono a me, l'aspetto non fà il monaco.

Man mano arrivano tutti, oltre a Pelo l'organizzatore & C. , ecco che arrivano 2 componenti dei Never, gruppo di Senigallia, conosciuto tramite FB, simpatici ragazzi, alle prime armi, ma con tanta voglia di Trail, ma come sempre c'è sempre qualcuno che ritarda, e sapete che io non transigo sulla puntualità, e pensare che io ero già alle 7,05 ed anzichè partire alle 8 partiremo alle 8,12, x colpa di un PATACONE,  scherzo amico.

Dopo la foto di gruppo si parte, si costeggia l'argine del fiume Savio per qualche KM, la nostra meta è il guado sul fiume, arrivati purtroppo non è possibile attraversarlo, i sassi che dovremmo calpestare sono coperti dall'acqua, la sera prma Oliver ci ha assicurato che si passava, avrà piovuto sui monti oppure hanno aperto un pò la diga di Ridracoli, mahhhh.

Fatto stà che la deviazione obbligatoria ci costa 4/5 Km di asfalto, peccato, terminato eccoci sotto Roversano, ora ci aspetta una irta salita che ci condurrà alla Torre, dove ci aspetta il ristoro volante di Oliver, crostata fatta dalla mamma, una bontà.

Dopo esserci raffreddati a dovere, ma se si vuol mangiare, ora si scende in una ripida discesa che ci conduce al fiume, qui lo costeggiamo per circa 1 km, qui di fango c'è ne, eccoci arrivati al bivio a sx che ci portera a Santa Lucia, questa sarà l'asperità più dura, una ripida salita con il fango che ti fa fare su e giù, arrivati in cima però ecco che comincia a diventare bianco, c'è neve anche se poca, bello il paesaggio ed anche correrci sopra.

Ci aspetta ora un tratto di asfalto sino a quando dobbiamo girare a sx, qui il sentiero che calpestermo è tutto bianco, bellissimo, si può aprire un pò il gas e via, poi in una bella discesa ci si lascia andare, sembra quasi di volare, però ad un tratto la neve sparisce ed al suo posto ritorna di nuovo il fango, e tanto, OCHIO qui, se si prende il via non ci si ferma più, se non cadendo.

Terminato questo tratto ci aspetta 1/2 km di asfalto sino a Roversano, lì ci sarà l'auto di Oliver che mi aspetta, si perchè vista l'ora bisogna che torni giù alla partenza, altrimenti a casa arriverò troppo tardi, con me salirano altri 4 compagni, mentre gli altri continueranno l'avventura.

Ho percorso 21 KM D+ 625, son più che soddisfatto, mi son divertito, bel gruppo, che vuoi di più, son convinto che anche i nuovi hanno apprezzato questo tipo raduno, i TA prenderanno sempre più piede, saranno il futuro del Trail, ne son convinto, un saluto a tutti e DAI DE GAS, come dice my friend MERCURIO.

venerdì 14 gennaio 2011

LAVATRAIL - VIAGGIO SU MARTE


E' cominciato il conto alla rovescia, il 19 Febbraio parteciperò a questa nuova Avventura, trovata per caso sul Web, subito proposta sul Forum di SpiritoTrail, senza pensare minimamente a parteciparvi, anche se mi sarebbe piaciuto tantissimo, fattostà che son riuscito a coinvolgere e convinvere alcuni amici ed allora si parte, prima però ho dovuto convincere la moglie.

La gara si svolge a LANZAROTE,  proprio 2 settimane prima si svolgerà il Festival del triathlon, peccato davvero, i persorsi sono diversi, è possibile scegliere il Kilometraggio desiderato, 82-47-18 ed anche a squadre, dividendosi i KM, io ero intenzionato a fare i 47 ma poi i miei compagni mi hanno convinto a provare la 82, sarà la mia prima ULTRA sopra i 53 KM, sarà una bella Sfida in tutti i sensi, se fossi stato da solo ci avrei pensato, ma in compagnia son sicuro che sarà più dolce la Fatica, sarà la corsa dell'anno e della Svolta.


 L'isola son sicuro che sarà Fantastica, qui la forza della natura regna sovrana, il titolo del Post fa capire dove si correrà, attraverseremo discese di Vulcani, costeggeremo il famoso Parco protetto di Timanfaya , dove penso abbiano girato alcune scene di "2001 odissea nello spazio", paesaggio unico, poi che dire non vedo l'ora di partire.


Spero di essere abbastanza allenato, la testa c'è speriamo anche le gambe, ancora manca 1 mesetto, ma la prova del 9 sarà a fine mese quanto parteciperò alla Ronda Ghibellina a Castiglion Fiorentino, 43 KM con 2600 D+, non è poco x niente, staremo a vedere, da lì capirò tante cose, per il momento gustiamoci anche l'attesa di questo evento, ma il pensiero è già alle Canarie, che la corsa sia con Voi.



lunedì 10 gennaio 2011

POGGIOLO 2011


Gran bella giornata ieri al Poggiolo, partiamo prestino Alessandro ed Io alle 6,30, ci aspetta una nebbia fitta sino a Faenza, si vede molto poco, la speranza è che salendo troveremo tempo buono e possibilmente sole, infatti mentre ci avvicinavamo alla metà la nebbia scompare.

Anche la temperatura è buona 8/10 gradi, x me è già caldo, ritiro pettorali, saluti vari agli amici rivisti con piacere, poi a cambiarci subito perchè vorrei riscaldarmi un pochino, sto pensando che il fango qui all'agriturismo è già tanto, figuriamoci in alto dove correremo, med invece molto meno dello scorso anno, meglio così.

La mia intenzione è di migliorare il tempo del 2010, mi sembra di stare meglio, staremo a vedere, parto dal fondo ma piano piano comincio ad aumentare l'andatura e superare gli avversari, la prima parte corribile che sale gradatamente sino alla prima salita dura la concludo abbastanza bene, forse anche troppo, è probabile che abbia esagerato, ed infatti sarà così, concludo i primi 10 KM in 1H03, comincio ad essere in affanno di fiato, fatto poco riscaldamento.

Ora si scende verso il 1° ristoro, adesso comincia la gara vera, ci aspetta la salita, anche le gambe cominciano a soffrire, vado su camminando ed è dura, ci sono alcuni strappetti così ripidi che ti spaccano le gambe, poi quando il sentiero  si spiana e si ricomincia a correre le gambe poverine hanno bisogno di riprendersi dopo una fatica del genere.

Il percorso è sicuramente SPACCAGAMBE, non c'è un'attimo di respito o recupero, sali scendi continui, discese e salite, quando mai hanno il tempo di recuperare, però nonostante questo è un percorso bellissimo, gli ultimi KM, anche se in discesa sono stati faticosi, le gambe hanno pagato la Foga iniziale, se fossi andato più piano, alla fine avrei sofferto meno e forse avrei migliorari il tempo finale, concludo questi 21 KM in 2h34, mentre nel 2010  in 2h25, lì sono andato forte, c'è poco da dire, Alessandro mi ha preceduto di circa 5 minuti.

Dopo una bella lavata nella fontana, acqua bella fresca, alle docce c'era la fila ed io sono allergico, si va a mangiare un bel piatto di pasta, affettati e dolce, in previsione di quest'ultimo mi son portato da casa una buona bottiglia di Brut, visto che non c'era il vino, è stata un'ottima idea x concludere la giornata in allegria assieme agli amici.

Oltre alle mie poche foto, ci sono anche quelle deglia amici di ModenaCorre, ciao a tutti alla prox.

martedì 28 dicembre 2010

VILLAGRANDE - MONTE CARPEGNA


Stamattima assieme a Mercurio allenamento in Altura, ieri sera lo chiamato e si è convinto a seguirmi, altrimenti sarei andato comunque da solo, come si può vedere la giornata è Fantastica, sole e neve in abbondanza, arrivati in paese, prima di partire andiamo a comprarci un pò di Piada che mangeremo poi sulle piste.

Si parte, Mercurio non conosce il percorso, mentre io è già 2 volte che lo fatto, in pratica si sale e poi si scende, il paesaggio è unico, mi fermo continuamente a fare foto, mi serve anche per recuperare, infatti è dal giorno di Natale che corro tutti i giorni.

Man mano che salgo la condizione migliora, partire con quasi subito salita non è semplice, il motore ora si è scaldato a dovere, dopo circa 7 km eccoci al parcheggio degli impianti, tutti ci guardano in modo strano, sembra che abbiano visto degli Alieni, eppure non mi sembra che facciamo nulla di particolare, corriamo in mezzo la natura, cosa più naturale di questa.

A questo punto decido di salire sulle piste, ed andare dove arrivano gli impianti, Giorgio non è d'accordo ma purtroppo non gli resta che seguirmi, era già tutto deciso nella mia mente cosa avrei fatto questa mattina, salire non è semplice, oltre alla pendenza bisogna considerare che ai lati la neve non è dura, pertanto si sprofonda e risalire è veramente dura.

Arrvati al punto prestabilito, facciamo le foto di rito e poi gù di corsa sino al rifugio, correre in discesa è molto più facile e divertente, arrivati ci accampiamo in uo spazio riparato dal vento, e ci mangiamo la maritate PIADA con il rosmarino, ci voleva proprio.

Terminata la pausa ritorniamo alla base, consapevoli di aver trascorso una mattinata Favolosa, proprio non capisco cme si cerca in tutti i modi di frequentare posti affollati,le solite Vasche o centri Commerciali, mentre con una semplice passeggiata in mezzo la natura ci si rilassa e si è appagati, forse non sono Normale io MAHHH,  Totale 16,2 KM D+ 670, ciao a tutti


Riepilogo della settimana:

23-12 KM. 12
25-12 KM. 21,30
26-12 KM. 12
27-12 KM. 9,5
28-12 KM. 16,2  TOT. D+ 2000  la condizione al momento è ottima

domenica 19 dicembre 2010

SOLE E NEVE, FANTASTICO


Stamattina niente gara a San Marino, annullata per neve e ghiaccio, allora ci siamo ritrovati al solito posto, per un'allemanento in compagnia, partenza prevista alle 8,30, ma io visto che ero già alzato da un pezzettino, mi son fatto 4 km di riscaldamento.

Siamo una decina, la giornata si preannuncia favolosa, la nostra meta intermedia è Babbucce, prima arriviamo a Gradara, passando dietro il castello, su per un sentiero, in mezzo ad un paesaggio fiabesco, anche il Castello ha un suo fascino con  tutto questo bianco. Scendiamo dal paese e arrivati al bicio x Santo Stefano ci dividiamo, in pratica rimaniamo Alessandro ed Io, tutti gli altri ritornano indietro, non hanno voglia di far troppo.

Noi si prosegue verso Babbucce, arrivati saliamo su al Boncio, a questo punto anzichè fare la solita strada, Alessandro decide di fare un sentiero che io non ho mai fatto, che si ricongiunge poi alla strada, bellissimo con la neve, anche se era abbastanza alta, infatti arrivava quasi al ginocchio, siamo  i primi passanti, non è battuta, è veramente divertente.

Arrivati al termine si arriva alla Siligata, da qui risaliamo verso Fiorenzuola di Focara, purtroppo tutte le fontane non funzionano, sarà il gelo o le hanno chiuse, mi prendo il fruttosio e il miele senza bere, dietro non mi sono portato nulla, fa niente, caldo non fà, mangeremo un pò di neve.

D'ora in avanti il percorso diventerà più avventuroso, prenderemo tutti i sentieri, mai battuti da nessuno, da Casteldimezzo scendiamo dal crinale verso la Vallugola, qui è Stupendo, la neve è tanta, il vento ha disegnato ogni cosa, alcuni alberelli ci ostruiscono la strada, ma in qualche modo si prosegue, arrivati al termine, adesso ci aspetta il sentiero dentro al bosco, che ci porterà al porticciolo, anche è Unico, saltellare su questa neve è un divertimento.

Anche questo è terminato, ora risaliamo verso la Vigna del Mar, decido di prendere il sentiero con le corde, Alessandro non la mai fatto, c'è sempre una prima volta, questa è veramente particolare perchè anche qui la neve è bella alta e il sentiero nella 2° parte non si vede bene, devo usare le mie doti di navigatore x arrivare al termine, tanto non è un problema, basta salire.

L'ultimo tratto è stato veramente duro ma allo stesso tempo  bello, se non c'erano le corde col ...zo che andavamo su, attraversiamo la strada e prendiamo il prox, eccoci alla Vigna, ora non ci resta che arrivare a Gabicce Monte, qui si decide di prendere il sentiero dietro la chiesa, vogliamo chiudere in bellezza, manca solo questo.

Prima parte ripida, con cautela si supera, poi si comincia a saltellare, il divertimento è assicurato, anche alcuni alberi ci rallentano ma con piccole deviazioni proseguiamo sino alla fine, siamo arrivati alla strada, dopo 200 mt ci dividiamo e salutiamo, concordiamo sul fatto di aver trascorso una FANTASTICA mattinata, non capitano spesso, la natura ci ha affascinato e stupito.

Totale 25,5 KM in 3H06 D+ 750

Ecco alcune foto, purtroppo la batteria del telefonino è finita, altrimenti ce ne sarebbero ancora di più belle, comunque penso di accontentarVi, un saluto a tutti.

FOTO

giovedì 16 dicembre 2010

ALLENAMENTO BIANCO

Ieri sera fantastico allenamento sulla neve, primi 3 KM trainato da Pierre,come fossi una slitta, tirava come un pazzo, era eccitatissimo con tutto sto bianco non capiva più niente, siamo arrivati sino all'Hotel Kursaal, i marciapiedi erano pieni di neve, ancora non era passato nessuno, correre era stupendo però dovevo anche stare attento perchè Pierre mi tirava tanto forte che dovevo frenare ogni tanto, poi i restanti 9 KM da solo, lo riportato a casa, sapete come sono i cani, si fermano spesso ed allora ho pensato che 3 km bastassero, si è divertito come un bambino.

Riparto verso Gabicce Monte e poi su alla Vigna del Mar, correre su questo manto bianco è bellissimo, anche se sulla strada c'era uno spesso strato di ghiaccio, non ancora pericoloso, ma ho pensato bene di passare sui bordo, dove la neve era abbastanza alta, sembrava di correre su sterrato, sul morbido, penso di essere l'unico pazzo, non c'è anima viva in giro.

Al ritorno nella discesa mi sono lasciato andare, le mie Cascadia sono come avere le catene da neve, divertentissimo, oggi si replica di nuovo, ecco le foto di questa splendida serata.




mercoledì 15 dicembre 2010

CHE BELLA NEVICATA

E' da stamattina che nevica ed ancora non è terminata, ore 13 giretto con pierre





giovedì 9 dicembre 2010

E' ANDATA ALLA GRANDE

Primi 10 KM 45,08
Tempo finale 1h42



Ci speravo ed alla fine ci sono riuscito, abbattuto il tempo dello scorso anno, in effetti anche dal giorno prima mi sentivo bene, ma le incognite posso essere tante, ad esempio la gara di domenica, con 3h nelle gambe, ed invece è andato tutto liscio.

Parto come sempre a senzazione, non controllo il cronometro, la senzazione è di andare ad un ritmo giusto, il pensiero va all'arrivo a Ospedaletto, dove mancheranno gli ultimi 8/9 KM, i più duri, al 10 Km passo in 45°, ottimo tempo per me, ai ristori mi fermo sempre e bevo con calma.

Arrivo a Ospedaletto, dopo essermi ristorato, ora comincia la vera gara, inserisco il passo giusto e comincio la salita, all'inizio non mi sembra dura dello scorso anno, il motivo è semplice, sono arrivato sino qui non esagerando, continuo a salire molto bene, cioè senza essere affaticato, sono molto contento della condizione, raggiungo e supero diversi concorrenti.

Eccomi arrivato a Trarivi, qui c'è l'ultimo ristoro, mancano gli ultimi 3 KM, i più duri, prima di arrivare all'ultimo KM, ci sono alcuni strappetti veramenti tosti, volevo non fermarmi mai, ma in 1 non ci riesco e faccio alcuni metri camminando, poca cosa ma vogliono dire molto alla fine.

Sono all'ultimo KM, qui la pendenza è del 10%, nell'ultimo tornante mi fermo di nuovo e cammino per alcuni metri, è troppo dura, questo recupero mi servirà alla fine, davanti a me, a circa 100 mt ci sono i miei compagni di squadra, l'Alice, Giuseppe e Gabriele, se non mi fossi fermato probabilmente li avrei raggiunti, ma non ci sono riuscito.


Sono arrivato in paese, mancano gli ultimi 200/300 mt, il primo tratto è in piano, qui cerco di riprendere fiato, correndo in scioltezza, poi terminato c'è una curva secca a DX, che porta all'arrivo, questi 100 mt sono in salita, come al solito scatta la molla e parto, faccio lo sprint con quello davanti, lo supero e finalmente supero il Traguardo, sono 9 di Cat. ed in premiazione.

Questa volta sono molto più soddisfatto del solito, sono riuscito nell'intento, abbattere il muro dello scorso anno, le gambe stanno ottimamente, il merito secondo me è oltre che dei BOOSTER, anche dei pantaloni che ho comprato domenica, COMPRESSOR sempre della Booster, in pratica i dolorini per la stanchezza o altro, non escono più, non è solo suggestione come si pensa.

Domani se il tempo lo permetterà, ho in mente di fare un giretto nei miei amati sentieri, mi toglierà sicuramente tutto lo stress da asfalto, per ora Vi saluto e come sempre, che la corsa sia con Voi-