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DOLOMITIDIBRENTA

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cappadocia ultratrail

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venerdì 22 aprile 2011

SANBARTRAIL 2011 - FANTASTICO


Finalmente è arrivato il giorno del giudizio, è 1 settimana che ci penso, devo dire che sono anche un pò emozionato, ed è giusto visto che i riflettori sono tutti puntati su di me, le persone conoscono la mia faccia, anche se il lavoro è di gruppo, comunque son certo e convinto che sarà un successo, molto dipenderà anche dal meteo.

Sabato ore 12, decido di andare a pulire il nuovo sentiero che faremo, son partito con un rastrello e 1 sega, ma non da legno ma da ferro, non ho trovato di meglio, pensando che in qualche modo potessi riuscire a tagliare qualche tronchetto che sporge nel sentiero, ed invece niente, solo con la forza delle braccia qualcuno sono riuscito a toglierlo e con il rastrello a pulire un tratto poco visibile, dove altrimenti non si sarebbe capito dove passare.

Dopo questa Stracata, nel pomeriggio verso le 17 mi reco all'hotel Marinella dove soggiornano gli amici ST che parteciperanno al TA, ne sono già arrivati tanti, dopo i vari saluti si aspetta assieme l'arrivo dei 2 trenini che ci porteranno a Gradara, ecco che arriva anche Nadia con il nostro nipotoino, Filippo Junior, accompagnato da Filippo e Monica, sono tutti molto entusiasti, specialmente quelli con i bambini, alle 18 si parte alla volta del Castello.

Arrivati giretto dentro le mura, per arrivare, come prestabilito al chiosco Del Luppolo, dietro le Mura, a consumare l'aperitivo, piada con affettati abbinata ad un'ottimo vino, devo ripetermi di nuovo, ma i commenti e le facce mi fanno capire che tutti sono rimasti a bocca piena, cioè stupiti.

Rientriamo alla base, tutti contenti di questa uscita, ora ci aspetta la cena a Buffett, e che cena, Alessandro non ci ha fatto mancare nulla, oltre le aspettative, SE MAGNNATO come dei Porci, (si fà x dire) veramente all'altezza, terminato il lauto pasto, ci accomodiamo all'aperto, nel giardino, anche se questa sera è un pò freschino, è arrivata l'ora del Breafing.

Prima di presentare il percorso, Sergio Alias Bostre presenta a tutti noi il grande Ivan Cudin, il quale ha accettato il mio invito  a partecipare a questo TA, donandogli un pensiero da parte del Comune e dell'associazione albergatori, è stato un'onore averlo tra noi, poi anche il Sindaco a ringraziato tutti i presenti per aver partecipato a questo Evento, Gabicce e Parco un Mix Unico.

Ora tocca a me spiegare il percorso con l'aiuto di foto fatte nella prova TA, è stato divertente all'inizio perchè le foto uscivano non in ordine ma cominciavano dalla fine, pertanto spiegavo che la salita che vedevamo l'avremmo fatta in discesa e così via, ma poi alla fine siamo riusciti a farle partire in ordine e finalmente è stato più semplice spiegare il percorso.

Adesso è l'ora della musica e del Karaoke, devo dire che se anche la serata non era caldissima, ci siamo ugualmente scaldati e divertiti cantando in compagnia varie canzoni, poi c'era anche un'ottima bottiglia  di grappa a darci una mano, anche se poi alla notte mi è arrivato il conto, A NO DURMI', un leggero mal di testa mi ha accompagnato sino alla mattina, non ho il fisico.

Sono le 7,30 eccomi puntuale al Marinella, ancora non c'è nessuno, decido di andare con il pulmino al parcheggio dove arriveranno i partecipanti della domenica, fatto un viaggietto poi il testimone lo passo ad un collaboratore di Alessandro, mentre io aspetto assieme a tutti i Trailer la partenza alle 9, gli ultimi ad arrivare sono i NEVER di Senigallia, ragazzi giovani e simpaticissimi.

Ore 9, foto di gruppo e si parte, primi 550 mt su sabbia poi prendiamo il sentiero che ci porterà sotto al Posillipo, a Gabicce Monte, faremo un D+ 120 in 1 km, bello e in alcuni tratti anche ripido, attraversato il paese scendiamo nel sentiero DEL COPPO, che ci porterà sulla spiaggia, anche questo abbastanza ripido ma molto NATURE, ora ci resta un piccolo tratto su sassi per poter arrivare al porto di Vallugola, qualcuno voleva veder la barca di Valentino ma non c'è STA' .

Ora prendiamo il sentiero lungo il crinale che ci porterà sul tetto del mondo, a circa 200 mt slm, è molto bello e non lo dico io ma chi partecipa, se ci fosse stata una giornata limpida con mare calmo sarebbe stato NA FAVOLA, comunque ci è andata grassa anche così, non lamentiamoci, ci fermiamo un'attimo x raggruppare il gruppo, qualche foto e si riparte, destinazione mare.

Infatti non saliamo a Casteldimezzo ma scendiamo verso la spiaggia, dove c'è l'ex ristorante di Valentino, il Circolino, ci aspetta adesso sabbia mista sassi e più avanti solamente sassi belli grossi, dove correre non è impossibile ma molto rischioso x le caviglie, sino alla spiaggia di Fiorenzuola di Focara, a metà strada ci si presenta una delle tante frane, ma questa è bella fresca e grossa, non si poteva chiedere di meglio, io ad esempio sono passato vicino all'acqua, altri hanno cercato di girarci intorno per non finire dentro LA LECCA simile al cemento, salendo quasi verticale, per poi ridiscendere più avanti, ma qualcuno se fregato comunque, perchè ci è finito dentro lo stesso pensando che fosse secca, quasi fino al ginocchio sono sprofondati poi non restava che andare in acqua a lavarsi altrimenti l'argilla è come il cemento, si solidifica,  è stato divertente questo tratto, prox anno vedrò di aggiungere altri ostacoli.

Eccoci arrivati alla spiaggia di Fiorenzuola, ricompattiamo il gruppo, poi risaliamo sino in paese, un bello strappetto di circa 1,2 km, manca poco al ristoro, per arrivarci manca solo un piccolo tratto di sentiero nel bosco, bello fresco e ombreggiato, finita la salita ecco il meritato ristoro, ci accolgono con il loro consueto sorriso, Sergio e Fabrizio, la tavola è bella imbandita di frutta, briosche, thè e acqua, l'abbuffata ha inizio.

Son passati 10 minuti,  ripartiamo, passo dentro il borgo, non posso non farlo vedere al gruppo, è troppo bellino e caratteristico, poi dai giardini c'è una vista spettacolare sull'Adriatico, qualche minuto e ripartiamo alla volta di Casteldimezzo, breve sosta anche qui, con bevuta nella fontana, e via di nuovo destinazione Golf Club Vallugola, x arrivarci passeremo nel nuovo sentiero che ho un pò pulito sabato, ma non abbastanza, visto che una Signora è caduta proprio nel tratto dove bisognava stare attenti dove mettere i piedi, nulla di grave fortunatamente, ma una bella botta al naso se le beccata, queste sono le insidie del mestiere.

Entriamo dentro al Parco, lo faremo in salita, i grandi prati fioriti sono magnifici, verrebbe voglia di fermarsi e sdraiarsi al sole, ma IMPOSSIBLE, non abbiamo tempo, ci aspetta ora il 2° ristoro, una breeve sosta di 5 minuti e poi si riparte, prendendo subito un sentiero direzione Vallugola, terminato prendiamo a SX su x il sentiero che conduce alla Vigna del Mar, in un breve tratto, troveremo un pò di fango e delle corde, necessarie x salire in quel tratto.

Manca poco all'arrivo, siamo a Gabicce Monte, passiamo dietro la chiesetta e prendiamo un bel sentiero tutto in discesa, che conduce verso la statale, ci aspetta ora l'ultima salita, l'ultima fatica, sino al chiosco x Gabicce Monte, da qui vediamo la nostra meta, in basso la spiaggia e gli hotel.

Arrivati in spiaggia ordino al gruppo di mettersi in doppia fila, mi domandono perchè, la risposta, capirete all'arrivo, alcuni sono indisciplinati e devo mio malgrado riprenderli, BURDELL AN MI FE' INCAZE', A VI CAPIII, manca poco al traguardo, si vedono le bandiere che sventolano, i ragazzi che ci applaudono e incitano, si sente in lontananza la musica a tutto volume, tutto ciò è emozionante, ci fà sembrare degli eroi.

Eccoci arrivati, ci accoglie una bella bionda, ecco la sorpresa, il suo compito è metterci al collo la meritata Medaglia, si aggiungerà poi Nadia a dare un'aiuto, ecco perchè in doppia fila, un bel pensiero che tutti hanno apprezzato, sono passate quasi 4h, saranno solo 23/24 km con D+ 1000, però si son comunque sentiti, il bagnetto purtroppo non è stato fatto, causa maretta e vento, sarà x il prox anno, poi dopo esserci ristorati, tutti a fare la doccia, molti tra cui Io, l'abbiamo fatta all'aperto, a fianco l'hotel, Alessandro ne ha fatte installare 2 appositamente.

Questa bellissima mattinata si è conclusa con ottimo pranzo, sempre a Buffet, peccato mi sono dimenticato di fare delle foto, così Vi rendavate conto, terminato ci siamo accomodati in giardino, a riscaldarci sotto il sole. A questo punto ho aspettato che tutti partissero, è stato un Fantastico Week End, non solo x me ma x tutti, i commenti di tutti sono stati molto positivi, anzi Superlativi, è sicuramente un'appuntamento da ripetere, non solo 1 volta l'anno, ma se possibile anche 2.

Infatti stò pensando se riproporlo a fine stagione, con una modifica Appetitosa, diventerà un Doppio TA, già alcuni non vedono l'ora, si correrà il sabato sera e poi la mattina dopo, con 2 percorsi diversi, Vi aggiornerò dopo aver consultato i collaboratori, da parte Mia, dell'Hotel Marinella e dell'Atletica 75 di Cattolica, ringraziamo tutti i partecipanti a questo magnifico TA, eravamo in 60/70, tra i vari percosi, + gli accompagnatori, è stato un vero SUCCESSO e un piacere averVi tra noi, è stato bellissimo vedere i vostri visi sorridenti e felici, questo era l'obbiettivo, ci siamo riusciti, al prox SANBARTRAIL, un saluto a tutti. 



LE MIE FOTO

FOTO DI  BISO
FOTO DI FEDE
FOTO DI CATENA
GIORGIO
FOTO DI GEOGEO3

ATTENTI ALL'ISTRICE


E' 2 gg che ci pensavo, ieri sera deciso come un pompiere son partito x un'uscita notturna, solo soletto, tanto ero sicuro che se chiamavo qualche amico nessuno mi avrebbe seguito, la meta
come al solito è la Panoramica,, parto da casa con destinazione il paese di Casteldimezzo.
Ho calpestato alcuni sentieri fatti domenica scorsa al TA, non tutti perchè ho pensato
se mi capitasse qualcosa, chi mi trova e poi il cellulare non prende dappertutto,
comunque sono arrivato sino al tetto del mondo, facendo il sentiero dopo
la Vigna del mar, mi sono imbattuto in uno strano essere, quello che
vedete, vedevo in lontananza una lucina , era il suo occhio, poi
mentre mi avvicinato si è immesso nel sentiero, davanti a
me e ha proseguito ed io lo seguivo, è stata una 2°
bellissima esperienza, mi son tenuto a debita
distanza, non vorrei che qualche aculeo
partisse, ha preso più paura di me.
Esperienza da ripetere,
è stato bellissimo,
correre da solo.


Ad un certo
punto, quando stavo scendendo
dal tetto sul mondo, mi si spegne la
lampada, subito mi son preoccupato, è
impossibile che sia già scarica, infatti era
il filo un pò staccato, altrimenti ragazzi sarebbe
stato molto avventuroso tornare sino alla Vigna del Mar,
buio pesto, non si vedeva una mazza. Tutto risolto, ritorno
verso casa felice e contento, percorsi 18,5 km in 1h45 D+ 540 e la
cosa bella è che si fà  molto meno fatica correre di notte, è probabile
che stasera rifaccia il bis, è cominciata la preparazione x il MALANDRINO.



Ecco le scarpe che mi sono arrivate oggi da testare, le MYTHOS SAMURAI III, della DIADORA, un'amico mi ha chiesto se mi interessava e dio ho accettato subito, visto che l'8 maggio ho la COLLE-MARATHON, cadono proprio a pennello, le scarpe da strada le ho finite tutte, era arrivato il momento di acquistarne di nuove.

Spero oggi inserirò il Post sul SANBARTRAIL, questa settimana ho avuto poco tempo causa lavoro, AVZALUT MA TUTT, che la corsa sia con Voi.

domenica 17 aprile 2011

SANBARTRAIL - EVENTO MITICO


Che week end ragazzi, intenso al punto tale che ci sembra di essere stato in vacanza! Un ringraziamento a tutti Voi x aver partecipato, son felice che tutti Voi siete rimasti soddisfatti, tutto questo non sarebbe stato possibile senza il grande aiuto di Alessandro dell'hotel Marinella e dei compagni dell'Atl. 75. Circa 70 persone, nei vari percorsi, hanno potuto ricevere un ricordo di questo Mitico TA, grazie ancora a tutti, siete tutti speciali, delle belle persone. Domani le foto, aspetto i Vostri commenti.


ACVIDIN

Eccovi intanto le foto di alcuni partecipanti :

Biso
Fede
Catena

lunedì 11 aprile 2011

TRAVERSATA COLLI EUGANEI, E CHE COLLI


Conclusa anche questa, che fosse stata dura lo sapevo, ma questa volta di più anche senza fango, terreno bello asciutto, forse anche troppo perchè era veramente duro, non solo x me ma anche gli altri, infatti i tempi  sono aumentati di circa 15/20 minuti. Parto il sabato pomeriggio assieme a Golo e Stefano, il caldo si fà sentire, infatti la temperatura esterna prima di arrivare segna 32°.

Arrivati ritiriamo i pettorali e sistemiamo i bagagli nella stanza parrocchiale, prepariamo anche il letto, si fà x dire, il mio non sembra proprio, un piccolo materassino da mare prestato da cognato, purtroppo la notte dormirò pochissimo, non ci stavo nemmeno.

L'appuntamento assieme ad altri amici è alle 19,30 al ristorante, devo dire che visto la spesa la cena è stata veramente scarsa come qualità, con 12 Euri cosa vuoi pretendere, era sicuramente meglio una bella pizza, fa niente ci rifaremo domani dopo la corsa.

Alle 6 mi alzo e vado a fare colazione, non aspettavo che quello, terminata ci cambiamo, riponiamo il tutto in macchina e aspettiamo le 8, nell'attesa i saluti agli amici trailer si fanno sempre più numerosi, infatti alcuni mi salutano perchè seguono il mio Blog, ma purtroppo non lì conosco, mi fanno sentire come fossi un personaggio o un TopRunner, ed invece nulla di tutto ciò.

Si parte finalmente, all'inizio ti fai prendere dalla corrente e vai, ma poi dovresti regolarti, ed invece questa volta ho paura di aver esagerato, infatti dopo 20 km mi sentivo ancora in affanno, le gambe non giravano come si deve, la causa è stata anche la bellissima giornata.



Sinceramente pensavo di far meglio dello scorso anno, invece ci ho impiegato di più, ma però ho delle valide scusanti, anzi pensandoci bene, forse ho fatto meglio, sì perchè c'era il percorso era più lungo, anche  + di 1 km, il caldo, anche se la domenica era di meno, molto probabile partenza troppo allegra, la notte non ho dormito un ...zo sul materassino.

Morale della favola, fate un pò i conti, 8 minuti in + dello scorso anno = SODDISFATTO, non poteva essere diversamente, anche se la salita della Madonna, con quel caldo è stata DURISSIMA

è la Penultima salita, e l'ultima discesa poi

un muro in sù poi alla fine un'altro giù, le gambe gridavano fermati, ma finchè si cammina cerco di tener duro e stare attendo ad ogni movimento brusco, perchè comincio ad avere i primi sintomi di crampo al polpaccio, mentre poi all'ultima disceca SPACCATUTTO, primo tratto su sentiero, seconto invece su asfalto, ho sempre camminato, tanto era ripida, dopo circa 40 km le gambe mi han detto, sta calmino, ed io non mi son fatto pregare.

Sull'asfalto poi ho dovuto camminare anche perchè se correvo il crampo  mi bloccava il polpaccio, poi quando la strada quando ricominciava ad essere normale ho ripreso a correre, tanto oramai ero alla fine, concludo con un 5h24 - Km 41,9 D+ 2100, c'è da dire anche che ho migliorato in Classifica generale, perciò CHEVVUODIPIU'.

Comunque il fatto di aver camminato nell'ultima discesa, è stato il massimo, infatti oggi ho le gambe che stanno molto bene, non sono tutte indolinzite come dovrebbero essere, tanto 5/10 minuti alla fine non cambiano la vita, anzi.
Dopo una bella lavata alla fontana, c'era troppa fila alle docce, non mi faccio mancare il famoso minestrone, buonissimo, prima però una bella birra con un panino, poi come sempre dopo un'oretta, impossibile non partecipare al banchetto organizzato dagli AMICI Veneti, prosecco, salame, grana ecc, il tutto per finire in bellezza.

Ho cercato poi di riuscire a farmi fare un bel massaggio, ma purtroppo l'attesa era lunga ed allora non resta che salutare i tanti amici e avviarci tutti soddisfatti verso casa, al prox anno, si spera.

Prox appuntamento da non perdere è sabato e domenica prossima, TA Parco San Bartolo, spero nel meteo, anche se le temperature caleranno l'importante è che ci sia il sole, vorrà dire che per non sentire freddo, il bagnetto lo faremo con una maglietta, Vi aspetto, sarà sicuramente un successo, peccato per chi non ci sarà, un saluto a tutti.
Qui alcune foto fatte, inserite su FB

lunedì 21 marzo 2011

UTB 2011, PROMESSA NON MANTENUTA MA....

 

          66 Km. D+ 2493

Tutto sommato è andata comunque alla grande, forse la causa è stata il km in +, stò scherzando, la gara è stata molto dura, percorso con continui sali e scendi, come si suol dire, uno SPACCAGAMBE, peccato x il troppo asfalto, specialmemnte nella parte finale.

Arrivo a Vicenza assieme agli amici marchigiani, Leo, Dante e Paolo, si dorme all'Ostello, niente male, la sera abbiamo l'appuntamento assieme ad altri amici all'osteria al Cursore, ma come al solito i 4 Toscanacci sono in ritardo, e sono già le 21, ma poi tutto si conclude con una bella mangiata, specialmente gli spaghetti con il Baccalà erano una delizia e birra a stuffo.



Dopo un giretto per il centro è l'ora di andare a durmì, quel poco che riuscirò, infatti alle 6 ero già sveglio, ed allora prima di andare a fare colazione mi faccio un bel giretto di nuovo in centro, assieme a Leo, a respirare un pò d'aria fresca e a fare colazione, fino alle 7,30 non si mangia in ostello ed io non posso aspettare, vorrà dire che faremo anche la 2°, poi capire come vestirsi.

Il meteo sembra buono, ed allora mi vesto leggero, tanto quello che può servire lo metto nel camel bag, si ritorna di nuovo a fare un'abbondante colazione e poi si aspettano le 10 x la partenza, sinceramnete l'orario non me garba, già le 9 era molto meglio, non ho capito il motivo.

Mi dirigo in piazza dei Signori, dove rivedo tanti amici e ne conosco di nuovi, ad esempio Paola, la Ste Barbarella ecc, ci siamo, è arrivata l'ora, si parte, primo tratto passerella in centro e poi salita sotto i portici verso il monte Berico, il caldo si fà sentire, l'umidità è tanta, fortuna che mi sono vestito così, si sale e si scende in continuazione, corro in compagnia di Leo, cerco di non esagerare ma non è facile, son sicuro che il passo è un pò troppo spedito.


Non ricordo bene a quale KM, all'improvviso sento urlare forza Mitico, ho pensato chi sarà mai a sostenermi anche qui, era Barbarella che mi incitava tutta sorridente assieme agli amici, mi GASO un pò, fà sempre piacere avere dei sostenitori occasionale, grazie.

I ristori son ben forniti, mangio frutta e bevo coca, ma dietro ho sempre 1 litro di liquidi, la distanza tra loro sono più di 10 km, la stanchezza comincia a farsi sentire, siamo a circa 25/30 km, manca poco al fatitico traguardo del 35°, dove ci sarà il cambio x la gara a coppie, mi balena x un'attimo il pensiero di fermarmi, il motivo è certamente il ritmo tenuto, ma il pensiero opposto, mai fermarsi è pù forte, allora decidiamo Leo ed io di riposarci almeno 10 minuti appena arriveremo, son sicuro che ci passerà.

Mentre saliamo vediamo il pallone dell'arrivo del 35° km, lassù in lontananza, sembra vicino ma LE DURAA vista la ripida salita, che termina poi con una bella scalinata, ora ci riposiamo, e mi bevo anche una bella birra, ho fatto un bel miscuglio oggi, tra coca, Polase e thè, questi 10 minuti ci hanno rimesso al mondo, non solo le gambe ma anche la testa, via che ripartiamo, assieme anche a Bussino che ha avuto precedentemente alcuni problemi di stomaco.

Leo e in alto il Traguardo

Questa 2° parte mi è piaciuta di più, circa la metà, più selvaggia, meno urbana, si continua a correre dove possibile e camminare x recuperare appena comincia la salita, anche Max è spesso in nostra compagnia, lui appena vede una discesa parte a razzo ma poi rallenta quando spiana e lo raggiungiamo, qui stì tira e molla non sono indicati.

Eccoci al 49 km, d'ora innnazi correremo quasi sempre all'infuori di qualche strappetto, il Trio Leo, Bussino e il Mitico non si è risparmiato, perchè non c'erano solo leggere discese ma alcuni tratti veramente duri alla fine, specialmente sui campi e su asfalto, dove bisognava spingere per non parlare degli ultimi km, praticamente sempre in leggera salita, su asfalto.
Bella la discesa nella scalinata alla fine, anche se non molto indicata, Leo ha allungato il passo lo vedrò all'rivo che mi aspetta, bello anche gli ultimi 500 mt all'arrivo, ho cercato di allungare per raggiungere quello che mi precedeva ma non ci sono riuscito, lui non ha mollato ed io non potevo rischiare di bloccarmi, concludo questo bellissimo ULTRATRAIL in 8h03.. in 54° posizione Assoluta, sono soddisfatto anche se non sono riuscito a mantenere la promessa, 7h30 erano dure.
L'arrivo è stato bello ed emozionante perchè i tanti amici all'arrivo si sono complimentati con me x l'ottima prestazione, fà sempre piacere ricevere dei complimenti, dopo essermi ripreso ecco un'altra bella birra poi con Leo siamo andati all'ostello per una meritata doccia calda.
Terminata andiamo al pasta party, sempre all'ostello, ottimo devo dire, minestrone e pasta, secondo e tanta birra, ora non ci resta che aspettare gli altri 2 compagni di viaggio che purtroppo hanno beccato anche parecchia acqua, nel frattempo tante chiacchere e cazzate con i tanti amici, Kayak ad esempio che non avevo visto in precedenza si è lamentato per i crampi, zoppicava ma è arrivato 29° ass., gli dico sempre di andare più piano.
Organizzazione perfetta, tutto è andato alla perfezione, Pollo & C. hanno hanno creato un bell'Evento, come ho già detto si potrebbe partire prima e togliere se possibile un pò di asfalto, arrivati i compagni si parte alla volta di casa, le gambe sono molto indolenzite, ma domattina ho in programma il Gros a Rimini, assieme ai compagni di squadra, probabile in Bike.
Infatti è andata così, con la MBK non è stata semplice specialmente nelle ripide salite, ora non mi resta che riposare, in attesa della prox avventura in programma alla TCE il 10 Aprile, anche qui ci sarà tanto fango, di più, divertimento assicurato, un saluto a tutti

 
Ecco alcune FOTO

domenica 6 marzo 2011

FANTASTICO EREMO


In programma c'era la gara a Cerasolo, ma vista la bellissima giornata avevo già decido che sarei andato sulla Panoramica, il ritrovo al  bar Messico, i compagni vanno tutti a Cerasolo, Valerio mi stuzzica dicendomi di andare su in Carpegna, che ha fatto tanta neve, subito lo scartata avendo in mente la Panoramica ma quando ci siamo salutati, dopo pochi metri ci ho ripensato e ho cambiato idea, perchè non andare davvero  su all'Eremo a correre vista la Bellissima giornata? 
detto fatto, torno indietro e via che parto.

Arrivato, partenza dal centro di Villagrande, salita sino all'Eeremo e poi ho proseguito su x la pista sino al termine della seggiovia, allenamento Fantastico, temperatura ottima, era da fermarsi tutta la giornata, con un sole simele è un peccato andarsene.

Alla fine ho trascorso una bellissima mattinata, dopo i 19 km di ieri oggi altri 21 KM con D+ 840, ho fatto la scelta giusta, anche i mie amici avrebbero dovuto fare altrettanto, non capitano spesso ste giornate, ciao a tutti.


lunedì 21 febbraio 2011

LAVATRAIL - LE FOTO



Sono le 4 del mattino, mi alzo, non ne posso più di stare a letto, in pratica non ho mai dormito, dopo la Stracata di ieri le gambe non me lo consentono, al minimo movimento un crempetto un'altro là, è impossibile dormire x me, lo sapevo già, mentre MAX dorme come un ghiro, ma non importa la mia storia è stata scritta, almeno x me, ora non resta che riposare, iniziamo con il racconto:

Inizio col dirvi che c'è lo fatta, non ero sicuro di questo, era la 1° ULTRA con questa distanza, dopo essercela spassata in giro per l'isola nei giorni precedenti, la sera prima della gara comincio ad avere i primi sintomi di mal di stomaco e mal di testa, qualcosa mi ha fatto male nel mangiare, sò cosa mi potrebbe succedere, è già capitato, ho mangiato solo 1/4 di pizza e poi subito a comperare un'aspirina, sperando che basti.

Fortunatamente la mattina alle 3 stò meglio, non proprio in forma ma abbastanza per provare a correre, facciamo colazione e alle 4 partiamo alla volta di Playa Blanca, prenderemo il bus che ci porterà alla partenza, arriviamo anche troppo presto, ci accampiano nei bagni dove è più caldino, aspettando la partenza alla 7.

E' arrivata l'ora, partiamo dalla spiaggia è molto bello, ancora è buio ma non tanto, fra pochi minuti sarà giorno, non mi metto nemmeno la frontale, dopo qualche km in pianura ecco l'inizio della prima salita, dovrebbe essere la più dura, ma non lo sarà, ancora si è freschi, anche se già si comincia a sudare non poco. Arrivati in cima lo spettacolo dietro di noi è grande, coni vulcanuci ricoperti di verde, sembra quasi un'immagine delle tante foto sulle Haway.

Adesso ci aspetta la discesa sino alla spiaggia di Playa de Famara, pensavo fosse un sentiero normale ed invece è molto tecnica, ci sono solo rocce anche grosse, correre è molto rischioso, basta una piccola distrazione ed ecco che la vacanza è svanita, io scendo camminando molto lentamente, ad un cero punto arriva MAX che mi chiede strada, stà scendendo come un pazzo, speriamo che arrivi dico io, il paesaggio è Fantastico, sullo sfondo la spiaggia con l'oceano e a SX una grandissima pianura con in torno i vulcani, sembra quasi la piana del Serengheti in Africa.

Arrivo al 1° ristoro, siamo al 21 km, mangio frutta e bevo coca cola, ora mi aspetta un lungo tratto sino al 1° CP del 35 km, di deserto simile a quelle praterie americaeo, con tanti cespugli che sporgono e con gli immancabili vulcani ai lati, e alla mia DX l'oceano che si infrange con tutta la sua potenza sulle scogliere nere, sono solo ed anche per questo è bellissimo correre qui.

Prima del 35 km ecco che vedo davanti a me MAX, mi sembra stanco, il terreno di gara e il sole cominciano a farsi sentire, eccomi arrivare a La Santa, in 3h58, ancora deve partire la maratona, la mia previsione si è avverata, mi disseto a dovere e riparto assieme ad un ragazzo di Milano che si è trasferito qui con la famiglia, in pratica ha cambiato vita, si stà preparando per L'Ironman qui di Lanzarote, è il suo primo lunghissino, non sà come potrà finire, ma mi sembra molto deciso.

Ora il prox obbiettivo è arrivare al 65 km, questa parte è sicuramente la più affascinante, selvaggia, sembra proprio di essere su Marte, un mare di Lava si presenta avanti a noi, tutt'intorno decine di vulcani, alcuni con sabbia nera altri rossa, Fantastico, il sole picchia e la senzazione è che correre qui sia ancora più caldo, sicuramente sì, sembra che i piedi comincino a bruciare, anche perche in alcuni tratti si corre su lava simile alla sabbia, ci si sprofonda dentro ed è molto faticoso correre o camminare, specialmente in salita.

Finalmente arrivo ad un ristoro, oltre a bere riempio anche il camel bag e la borraccia poi mi tolgo le scarpe, i piedi hanno bisogno di un pò d'aria oltre che togliere i sassi e la sabbia, riparto attraversando 2 muri di lava, alti circa 2 metri, Magnifico anche se il sole e il caldo si sentono moltissimo ma ne vale la pena.

Terminato questo oceano di Lava, arrivo nella zona dove producono del vino favoloso, la Malvasia, anche qui c'è lava, il terreno è tutto nero, ci sono tantissime terrazze dove hanno costruito tanti muretti a mezza luna dove cresce la vigna, la visione è unica, così tanta bellezza riesce a mitigare la tanta fatica che faccio a risalire il fianco di questi vulcani, impossibile a non far foto, ne ho fatte tantissime, ma mai abbastanza, ogni cm sarebbe da immortalare.

Eccomi finalmente al 2° CP, sono al 65 km, sono 8h che corro, mi ristoro a dovere e visto che il fisico al momento non da segni pericolosi, anche se le gambe ragazzi sono veramente stanche, decido di continuare, seguendo il mio ritmo, camminare in salita e corricchiare appena spiana, cercando sempre di non esagerare e di non fare movimenti bruschi, il crampo è sempre in agguato.

Mancano 17 km, questo ultimo tratto è stato veramente duro, oltre alla stanchezza c'è da dire che per arrivare al passo ci sono tanti km di salita, sempre con il sole in faccia, piano piano, senza avere fretta eccomi arrivato, ora si prende un sentiero che costeggia la montagna, con parecchi sassi, ma non esagerati, in basso si vede la meta, Playa Blanca, ma ancora ci sono 8 km e sembra lontanissima.

Gli ultimi km, circa 5, sono in leggera discesa, costeggiamo la strada, qui corro parecchio alternando ogni tanto il cammino, non pensavo che dopo 80 km potessi ancora corricchiare, a circa 1 km raggiungo Davide, alla partenza era partito come un razzo, ho pensato sarà in formissima, non riesce a correre allora lo lascio, pensando anche che poi gli avrei fatto la foto all'arrivo.

Manacano gli ultimi 200 mt, vedo uno davanti a me, magari è della mia categoria, aumento e lo sorpasso, sprinti finale con applausi, è finita ancue questa Magnifica Avventura, tempo finale
10,39,56 km 83,5 D+ 2025 (il garmin mi dice questo),
3° di Cat. e 18° Assoluto


E' stata una Fantastica vacanza di sport e natura, l'isola è bellissima, la gara pure, consiglio a tutti se possibile di partecipare, ciao a tutti che la corsa sia con Voi, le foto a breve

FOTO

lunedì 14 febbraio 2011

TE LA DO IO VENEZIA - 2° TA


Partiamo verso le 10, Giorgio, Marco ed Io con le rispettive mogli, il sole anche se non troppo limpido ci ha accompagnato sino a Venezia, siamo fortunati almeno x oggi, parcheggiamo l'auto a Mestre per poi prendere il treno sino a S.Lucia, qui avremmo potuto prendere il vaporetto ma visto il bel tempo e l'ora, decidiamo di arrivare al nostro hotel, vicino al ponte di Rialto, sul Canal Grande, camminando, però i ponticelli si son fatti sentire.

Dopo esserci riposati un'oretta usciamo per un giretto, decidiamo di arrivare sino Piazza San Marco, l'appuntamento x la sera è alle 18 all'hotel, di gente in giro c'è ne, e camminare in quelle viuzze è complicato, fermo, riparti, DX, SX, un zig zag continuo, senza considerare le fermate delle mogliettine ai negozi, questa è la vera fatica no correre.

Alle 17,45 eccoci di ritorno alla pensione Guerrato,  stasera ci sarà il BACARO TOUR, nel frattempo ecco che saluto alcuni amici runner arrivati, i quali soggiornano anche loro qui, i nostri amici e organizzatori Veneziani hanno prenotato appositamente un Bacaro dove mangeremo e berremo in santa pace.



E' stata proprio una bella serata, stuzzichini favolosi, baccalà, salmone ecccc, accompagnati da un prosecco favoloso, io quando c'è da ballare ballo, non nel senso atletico, ed allora non penso al domani, ed infatti devo dire che ero bello cotto, a forza di sorseggiare quell'ottimo nettare.

Terminata la fatica si esce per andare al prox, questa volta niente mangiare però bere sì, ci siam fatti tutti uno Spriz, fuori nella piazzetta piena di gente che beve, e dai giò ancora, ora visto che era prestino decidiamo di andare a mangiare una pizza, questa volta birra, però sommate le precedenti bevute, lo STRAVIZIO E' FATTO.

Non ci crederete, ma avendo cominciato prestino il Tour, siamo usciti dalla pizzeria, non tutti, belli cotti, ci sembrava quasi mezzanotte ed infatti poi si è deciso di andare a nanna, io non sono un bevitore di vino o alcolici, però in compagnia ci stà, Una tantum però ad un certo punto crollo, alla notte poi un pò di mal di testa c'è stata, ma la mattina a colazione ero già a posto, infatti mi son mangiato un pò di tutto.

Alle 9,15 partiamo destinazione palestra, sarà la nostra base d'appoggio, qui rivedo tantissimi amici e ne conosco di nuovi, questo è il bello del TA, ci si spoglia e via tutti in piazza per la partenza, prima però è d'obbligo la foto di rito


E' arrivata l'ora, si parte, il percorso è stato variato dal'amicio Kapo, Giorgio & C. ma alla fine i Km saranno circa gli stessi, correre in una città del genere è Unico al Mondo ed è fantastico, oltre a scoprire luoghi nascosti, Roby e Tetano erano sempre pronti a comunicarci prezioni indicazioni storiche al nostro passaggio. Per gli accompagnatori anche quest'anno Alessia si è offerta come guida, questo è il suo sito http://www.guidaturisticavenezia.it/ , poi il nostro passaggio in Piazza San Marco è stato Mitico, con il nostro coro si siamo aperti un varco tra la folla,  festante al nostro passaggio.

Eccoci arrivati in palestra, abbiamo percorso circa 25 KM con D+ 800 ( non sò se veritiero, però può anche essere con questi tantissimi ponti), dopo una rinfrescante doccia, lasciamo i bagagli nel negozio di Kapo e poi tutti al ristorante Barbanera per i pranzo.
Lo concludiamo con le numerose frittele offerte dall'organizzazione, accompagnate dal consueto prosecco, ringrazio Cristiano e Giorgio & C. per la perfetta organizzazione, non era facile con le tante persone, se si rifarà non mancherò di ritornare, ora Vi aspetto il 17 Aprile al TA Parco San Bartolo, tante persone ci saranno, in particolare gli amici siciliani, che sono venuti appositamente x questo TA, Giorgio Tiziana e sorella, con i quali ho deciso di fare un gemellaggio, loro verrano al mio TA, ed io andrò da loro a Pantelleria il prox 4 settembre per la omonima Ecomaratona, non penso sarà una gran fatica, anzi è un piacere.

Il ritorno a casa è stato velocissimo, in pratica da Mestre a Cattolica tutta una tirata, senza mai fermarmi, non perchè avevamo fretta, ma vista la mia ottima condizione, in pratica non mi sentivo stanco, e nessuno ha avuto il bisogno di fermarsi, in 2h30 eravamo a casa.
Ora mercoledì si parte x Lanzarote, ho sentito Max che già si trova li, e mi ha comunicato che ieri c'erano 24°, sole e bagno assicurati, l'unico problema sarà in gara, non sarà facile correre a queste temperature, dopo il tanto freddo, ma  meglio così che il tempo brutto, sarà un successo.

Ciao a tutti alla prox avventura

martedì 1 febbraio 2011

RONDA NO LIMITS

Partiamo Alessandro ed Io nel primo pomeriggio, la nostra meta è Castiglion Fiorentino, il tempo non è dei migliori, ma però non piove, arrivati a Bagno di Romagna sino al passo di Verghereto i monti sono tutti bianchi, pensiamo chissà se saranno così anche dalla parte opposta?

Sbagliato appena svalichiamo sembra impossibile ma di neve non c'è ombra, non importa tanto le previsioni danno dalla notte e il giorno dopo pioggia mista neve, spero nella 2° ipotesi, eccoci finalmente arrivati in paese, con le indicazioni fornite non si può sbagliare, eccoci alla palestra.

Dopo aver ritirato i pettorali, e salutato organizzatori ed alcuni amici, scarichiamo i nostri materassi in palestra ed i comodini, (le sedie), prepariamo il tutto x la notte e poi facciamo un giretto in paese, anche se non è proprio il caso, visto il vento gelido che tira, se continuasse anche domani, probabilmente non pioverebbe, ma mi sbaglierò.

E' l'ora del Pasta party, sinceramente pensavo in un menù più assortito, ma va bene così, mi son fatto quasi 2 piatti di pasta, anche se troppo scotta x me, 2 chiacchere con gli amici e poi terminata la cena rifacciamo un'altro giretto in paese assieme agli amici Perugini, un pò x digerire e un pò x andare a prendere un caffettino d'orzo, prima della nanna, visto che al bar in palestra non c'è stava.

Ritornati alla base, le luci erano già spente, tutti son già a letto, non ci resta che fare altrettanto, anche se non ne avevo tanta voglia, fuori tira ancora vento, si capisce dai rumori che arrivano dal tetto, sibili da films Orror che non mi fanno dormire per un pò, sono arrivate le 5, mi alzo x andare in bagno, sta piovendo ancora, apro una porta x vedere come è messo fuori, piove e fa un freddo cane, come si dice "Tempo da Lupi" è dir poco, sto pensando che se continua così, non sò se partirò, fortunatamente non si avvererà.

Sono le 6, mi alzo e comincio a vestirmi, attendo l'apertura del bar x la colazione, il tempo è un pò migliorato, si fà x dire, piove un pò meno, ma è sempre brutto, dopo aver fatto la punzonatura è arrivata l'ora di uscire, manca pochissimo alla partenza, mi son coperto bene ma non è mai abbastanza, chissà lassù cosa succederà, anche se sappiano che c'è neve.

Via si parte, primi 2 km di asfalto, ancora siamo in gruppo, arriviamo ad un gruppo di case, le passiamo e all'improvviso vedo persone fermarsi ed altre tornare indietro, non è la strada giusta, infatti si torna indietro al gruppo di case, il bivio era lì, il problema adesso è che si è formato un'imbuto, il sentiero stretto, tutti in fila indiana per un bel tratto, poi c'è sempre qualcuno che fà il furbo, tagliando in mezzo ad un giardino.

Ora si sale in mezzo al bosco, questo è stato sicuramente il tratto più duro della gara, siamo sempre in fila indiana, la pendenza aumenta sempre di più, sorpassare è impossibile, c'è solo fango, è quasi buio, non sembra mattina, se non ci fossero stati gli alberi dove aggrapparsi, continuare sarebbe stato quasi impossibile, fortunatamente le mie Trabucco lavorano a dovere, non oso immaginare chi con le scarpe da strada stà salendo, son ...zi suoi, visto persone senza l'abbigliamento adatto, non dovrebbero nemmeno partire.

Siamo circa al 6 KM, sempre dento il bosco, seguendo quelli davanti e guardando quasi sempre a terra x non scivolare, arrivo in un punto dove vedo tornare indietro delle persone, in pratica invece di fare il traverso, molti hanno preso la direttisisma, forse volutamente o sbagliando, fatto stà che torno sul sentiero originale e arrivo al giro di boa, alcuni invece hanno continuato, tagliando anche parecchio, non ascoltando le rimostranze di chi tornava indietro.

Son passati 7/8 km, finalmente è finita questa durissima salita, ora c'è un continuo sali e scendi, più o meno duri, la pioggia e il vento lasciano spazio al nevischio, poi successivamente diventa neve, è neve ghiacciata e fradicia, in terra si corre su sentieri diventati torrenti, sterrate piene d'acqua, con pozze come piscine, per molti km si è corso sempre con i piedi a mollo, poi arrivati al punto più alto il pericolo evidente è il principio di congelamento a mani e piedi,  correre in quell'inferno di acqua e neve, pensando che nessuno ci sarebbe stato ad aiutarti se avesse avuto bisogno.

Infatti il problema non è stato solo il meteo, ma soprattuto le evidenti carenze di segnalazione nei punti critici del percorso, i tanti "stradaioli" con abbigliamenti inadeguati che non sono stati correttamente fermati alla partenza e la mancanza di personale nel tragitto, anche se ci era stato comunicato al Breafing che ogni 3 km ci sarebbe stata una persona, ed invece è successo qualcosa, quei pochi che c'erano hanno fatto il possibile per dare una mano, molte persone si sono ritirate con sintomi di ipotermia alle mani e ai piedi altri hanno optato x la 27 oppure la 13, fortunatamente è andato tutto bene ma hanno rischiato grosso.

Io nel camel bag avevo di scorta 2 paia di guanti, berretto, gilet e fascia, però non è mai abbastanza, infatti ho sostituito i guanti zuppi, altrimneti anche io avrei avuto problemi, ai piedi invece, i sintomi c'erano di congelamento ma ho sperano che correndo il problema diminuisse, fortunatamente è stato così anche perchè quando si scendeva la neve diminuiva.

Ormai manca poco, le gambe girano e non sembrano troppo stanche, faccio molto bene l'ultima discesa ma poi all'ultimo km di asfalto, comincio a sentire le prime avvisaglie di crampi, rallento, tanto oramai sono arrivato e così facendo taglio il traguardo in 5h30, soddisfatto.



Ho concluso un Trail bello tosto, son contento del mio stato, pertanto ho deciso ed oggi mi sono iscritto alla 82 della LAVATRAIL, a so Matt, forse sì, ma tanto prima o poi doveva succedere, voglio scoprire dove posso arrivare, sotto sotto però son sicuro di farcela.

La prima cosa che ho fatto dopo essermi spogliato è stato andare a lavare le scarpe, come si può vedere dalle foto facevano pietà oltre ai Booster, poi una bella doccia bollente, ci voleva proprio, ed infine assieme ad Alessandro siamo andati al Pasta Party, fatto di nuovo il Bis, molto buono tutto, poi x finire un pò di chiacchere con gli amici prima di far ritorno verso casa.

In conclusione devo dire che è stato un bellissimo week end, malgrado il tempo inclemente, riguardo alla gara, faccio i complimenti all'organizzazione, ci hanno accolti benissimo, un posto così dove non manca nulla e non c'è bisogno di spostamenti è il massimo, l'unica nota negativa, ma importante riguarda come già detto la logistica lungo il percorso, la segnaletica era carente lungo il tracciato, tante persone hanno sbagliato strada e cosa più importante l'assistenza non era all'altezza, Gasolio l'organizzatore è stato onesto ad ammetterlo subito, qualcosa non ha funzionato, le colpe non sono sicuramente le sue ma purtropo la faccia la messa lui, ed è lui che risponde, è andata grassa, perchè poteva succedere l'imprevedibile ed allora erano guai.

Alcuni hanno criticato aspramente su alcuni Forum, non solo la gara in sè, ma anche tutto l'evento, pretendono chissa chè dall'iscrizione, non gli andava bene nulla, anche il mangiare, dico solo a questi state a casina al calduccio, per correre queste gare ci vuole almeno un pò di Spirito Trail, altrimenti correte sul solito asfalto.
Son sicuro però che la prox Edizione sarà perfetta, tutte le critiche ricevute serviranno tanto, IL PERCORSO è fantastico, LA GENTE cordiale, impossibile non partecipare, io non mancherò, consiglio anche a Voi di fare altrettanto, non ve ne pentirete, ciao a tutti alla prox avv......

domenica 30 gennaio 2011

domenica 23 gennaio 2011

U.T.C.


Dopo l'abbuffata di ieri sera, alla cena sociale, questa mattina alle 5 ero già sveglio, mangiato e bevuto troppo, impossibile riposare bene, poi ci si mette anche Pierre che fino l'1,30 non ne aveva proprio voglia di dormire, fatto stà che alle 5,30 mi alzo e con calma mi preparo.

Uscito di casa vado da Staccoli a prendermi un bel cappuccino e poi alle 6,30 si parte destinazione Cesena, arrivo all'appuntamento prestino, infatti alle 7,05 sono già al parcheggio dell'ippodromo, non c'è nessuno, fa un freddo cane, siamo a, non mi resta che andare in un bar a prendere un'altro caffè e ad evacuare il Cappuccino.

Primo ad arrivare è AriRun, ci conosciamo tramite il Blog, è il nostro primo incontro, finalmente ci si vede faccia a faccia, sinceramente me lo aspettavo un pò diverso, no fisicamente, ma come carattere, come si suol dire, un pò GASATO, invece mi è sembrato un'ottimo un ragazzo, semplice, alla mano, come piacciono a me, l'aspetto non fà il monaco.

Man mano arrivano tutti, oltre a Pelo l'organizzatore & C. , ecco che arrivano 2 componenti dei Never, gruppo di Senigallia, conosciuto tramite FB, simpatici ragazzi, alle prime armi, ma con tanta voglia di Trail, ma come sempre c'è sempre qualcuno che ritarda, e sapete che io non transigo sulla puntualità, e pensare che io ero già alle 7,05 ed anzichè partire alle 8 partiremo alle 8,12, x colpa di un PATACONE,  scherzo amico.

Dopo la foto di gruppo si parte, si costeggia l'argine del fiume Savio per qualche KM, la nostra meta è il guado sul fiume, arrivati purtroppo non è possibile attraversarlo, i sassi che dovremmo calpestare sono coperti dall'acqua, la sera prma Oliver ci ha assicurato che si passava, avrà piovuto sui monti oppure hanno aperto un pò la diga di Ridracoli, mahhhh.

Fatto stà che la deviazione obbligatoria ci costa 4/5 Km di asfalto, peccato, terminato eccoci sotto Roversano, ora ci aspetta una irta salita che ci condurrà alla Torre, dove ci aspetta il ristoro volante di Oliver, crostata fatta dalla mamma, una bontà.

Dopo esserci raffreddati a dovere, ma se si vuol mangiare, ora si scende in una ripida discesa che ci conduce al fiume, qui lo costeggiamo per circa 1 km, qui di fango c'è ne, eccoci arrivati al bivio a sx che ci portera a Santa Lucia, questa sarà l'asperità più dura, una ripida salita con il fango che ti fa fare su e giù, arrivati in cima però ecco che comincia a diventare bianco, c'è neve anche se poca, bello il paesaggio ed anche correrci sopra.

Ci aspetta ora un tratto di asfalto sino a quando dobbiamo girare a sx, qui il sentiero che calpestermo è tutto bianco, bellissimo, si può aprire un pò il gas e via, poi in una bella discesa ci si lascia andare, sembra quasi di volare, però ad un tratto la neve sparisce ed al suo posto ritorna di nuovo il fango, e tanto, OCHIO qui, se si prende il via non ci si ferma più, se non cadendo.

Terminato questo tratto ci aspetta 1/2 km di asfalto sino a Roversano, lì ci sarà l'auto di Oliver che mi aspetta, si perchè vista l'ora bisogna che torni giù alla partenza, altrimenti a casa arriverò troppo tardi, con me salirano altri 4 compagni, mentre gli altri continueranno l'avventura.

Ho percorso 21 KM D+ 625, son più che soddisfatto, mi son divertito, bel gruppo, che vuoi di più, son convinto che anche i nuovi hanno apprezzato questo tipo raduno, i TA prenderanno sempre più piede, saranno il futuro del Trail, ne son convinto, un saluto a tutti e DAI DE GAS, come dice my friend MERCURIO.

venerdì 14 gennaio 2011

LAVATRAIL - VIAGGIO SU MARTE


E' cominciato il conto alla rovescia, il 19 Febbraio parteciperò a questa nuova Avventura, trovata per caso sul Web, subito proposta sul Forum di SpiritoTrail, senza pensare minimamente a parteciparvi, anche se mi sarebbe piaciuto tantissimo, fattostà che son riuscito a coinvolgere e convinvere alcuni amici ed allora si parte, prima però ho dovuto convincere la moglie.

La gara si svolge a LANZAROTE,  proprio 2 settimane prima si svolgerà il Festival del triathlon, peccato davvero, i persorsi sono diversi, è possibile scegliere il Kilometraggio desiderato, 82-47-18 ed anche a squadre, dividendosi i KM, io ero intenzionato a fare i 47 ma poi i miei compagni mi hanno convinto a provare la 82, sarà la mia prima ULTRA sopra i 53 KM, sarà una bella Sfida in tutti i sensi, se fossi stato da solo ci avrei pensato, ma in compagnia son sicuro che sarà più dolce la Fatica, sarà la corsa dell'anno e della Svolta.


 L'isola son sicuro che sarà Fantastica, qui la forza della natura regna sovrana, il titolo del Post fa capire dove si correrà, attraverseremo discese di Vulcani, costeggeremo il famoso Parco protetto di Timanfaya , dove penso abbiano girato alcune scene di "2001 odissea nello spazio", paesaggio unico, poi che dire non vedo l'ora di partire.


Spero di essere abbastanza allenato, la testa c'è speriamo anche le gambe, ancora manca 1 mesetto, ma la prova del 9 sarà a fine mese quanto parteciperò alla Ronda Ghibellina a Castiglion Fiorentino, 43 KM con 2600 D+, non è poco x niente, staremo a vedere, da lì capirò tante cose, per il momento gustiamoci anche l'attesa di questo evento, ma il pensiero è già alle Canarie, che la corsa sia con Voi.



lunedì 10 gennaio 2011

POGGIOLO 2011


Gran bella giornata ieri al Poggiolo, partiamo prestino Alessandro ed Io alle 6,30, ci aspetta una nebbia fitta sino a Faenza, si vede molto poco, la speranza è che salendo troveremo tempo buono e possibilmente sole, infatti mentre ci avvicinavamo alla metà la nebbia scompare.

Anche la temperatura è buona 8/10 gradi, x me è già caldo, ritiro pettorali, saluti vari agli amici rivisti con piacere, poi a cambiarci subito perchè vorrei riscaldarmi un pochino, sto pensando che il fango qui all'agriturismo è già tanto, figuriamoci in alto dove correremo, med invece molto meno dello scorso anno, meglio così.

La mia intenzione è di migliorare il tempo del 2010, mi sembra di stare meglio, staremo a vedere, parto dal fondo ma piano piano comincio ad aumentare l'andatura e superare gli avversari, la prima parte corribile che sale gradatamente sino alla prima salita dura la concludo abbastanza bene, forse anche troppo, è probabile che abbia esagerato, ed infatti sarà così, concludo i primi 10 KM in 1H03, comincio ad essere in affanno di fiato, fatto poco riscaldamento.

Ora si scende verso il 1° ristoro, adesso comincia la gara vera, ci aspetta la salita, anche le gambe cominciano a soffrire, vado su camminando ed è dura, ci sono alcuni strappetti così ripidi che ti spaccano le gambe, poi quando il sentiero  si spiana e si ricomincia a correre le gambe poverine hanno bisogno di riprendersi dopo una fatica del genere.

Il percorso è sicuramente SPACCAGAMBE, non c'è un'attimo di respito o recupero, sali scendi continui, discese e salite, quando mai hanno il tempo di recuperare, però nonostante questo è un percorso bellissimo, gli ultimi KM, anche se in discesa sono stati faticosi, le gambe hanno pagato la Foga iniziale, se fossi andato più piano, alla fine avrei sofferto meno e forse avrei migliorari il tempo finale, concludo questi 21 KM in 2h34, mentre nel 2010  in 2h25, lì sono andato forte, c'è poco da dire, Alessandro mi ha preceduto di circa 5 minuti.

Dopo una bella lavata nella fontana, acqua bella fresca, alle docce c'era la fila ed io sono allergico, si va a mangiare un bel piatto di pasta, affettati e dolce, in previsione di quest'ultimo mi son portato da casa una buona bottiglia di Brut, visto che non c'era il vino, è stata un'ottima idea x concludere la giornata in allegria assieme agli amici.

Oltre alle mie poche foto, ci sono anche quelle deglia amici di ModenaCorre, ciao a tutti alla prox.