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DOLOMITIDIBRENTA

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cappadocia ultratrail

cappadocia ultratrail

giovedì 5 agosto 2010

TERMINATO IL SOGNO AMERICANO

Finisher

Purtroppo è terminata questa bellissima vacanca, sinceramente alla maratona non ci
pensavo tanto, infatti si è visto da come è andata, non bene, ma questo è l'ultimo
mio pensiero, gli States mi piacciono proprio, escluso il mangiare, ma pensavo
peggio, fortunatamente negli alberghi dove alloggiavamo, la colazione era
fantastica, si cominciava con il salatto, uova e bacon, qualche volta
anche 1 salsiccia, affettato, poi si continuava con il dolce e si
terminava con frutta. Il pezzo forte però di questa vacanza
sono stati il Grand Canyon e la Monument Valley, è
difficile descrivere cosa si prova quando  ti
appaiono di fronte, poi correndo
come ho fatto io è il massimo.

Ecco alcune foto di questo
 viaggio, poi successivamente inserirò
un resoconto e le fantastiche immagini, comunque
ho pensato subito al business, son sicuro che aprendo diverse
piadinerie in giro x il paese si farebbero parecchi soldi, ragazzi pensateci.

partenza ore 5,40

Frisco

Yosemite National Park

Calico vecchio villaggio di minatori

Las Vegas, il ns Hotel  e Casinò

Grand Canyon, dove sono sceso

Monument Valley
l'amico Navako

Joshua Park , bellissimo deserto

Los Angeles

una Bugatti in Rodeo Drive

Santa Monica, qui termina la famosa




domenica 18 luglio 2010

TRAIL SASSO SIMONE E SIMONCELLO


Bella gara come immaginavo, mi è piaciuto di più di 2 anni fà, siamo in 9 che
parteciperemo, arriviamo verso le 8, il tempo non preannuncia nulla di buono,
un ò di fresco è quello che ci vuole, ma sulla cima dove arriveremo è nero
da far paura, son sicuro che starà piovendo e che tirerà un bel vento,
fortunatamente mi sbaglierò.


I migliori

Con piacere ho rivisto gli amici di Ancona e di Perugia, poi si fà un pò di
riscaldamento anche se l'intenzione è di partire con calma, pochi
minuti prima della partenza, Gionni l'organizzatore, richiama
a rapporto i partecipanti, deve comunicare di fare
attenzione ai segnali, perchè in alto c'è nebbia,
poi se il tempo peggiorerà si potrebbe
sospendere la gara.

 

E' ora si parte, non avevo intenzione di portare la fotografica, ma poi ho
deciso di farlo, non si sa mai, si comincia subito in discesa su asfalto,
poi finalmente termina e si prende una serrata che ci porterà
ai 1400 mt della cima, all'inizio è un continuo sali e scendi,
con ripidi strappetti, comincio a fare le foto, anche se
il tempo non è dei migliori, ma poteva anche
essere peggio.

Le gambe non sono stanchissime ma nemmeno leggere, i 4 gg di Bike
forse si sentono, ma non è un problema, mi fermo scatto e riparto,
la salita verso la cima mi sembra meno dura di 2 anni fà,
probabilmente sono più allenato o forse son partito
più piano, riesco anche a corricchiare negli
ultimi strappetti finali, buon segno.


Arrivato alla sommità, ci aspetta una bella discesa sui morbidissimi prati,
è una GODURIA, siamo al 10 KM, ora decido di aumentare il passo,
sono in ottimo stato, è l'ora di sciogliere le gambe, avevo deciso
di non fare più foto, ma non ho restistito, il tempo migliore
è la causa, anche quando spingevo in discesa mi son
fermato x immortalare qualche angolo che mi
ha colpito.



Arrivato al 14 KM decido che è ora di spegnere la fotocamera e
correre e basta, devo capire come stò a condizione, per il
momento è tutto OK, terminata la discesa ricominciano
di nuovo sali e scendi, è un percoso bello ma duro
per le gambe, ci sono strappetti belli ripidi,
che alla fine possono fare la differenza.
Io riesco a correre anche in salita,
sto bene, i soli 11 KM fatti in
settimana e i 4 in Bike
sono stati perfetti.




Sono arrivato nel bosco che sovrasta Villagrande, mancano 3/4 KM,
è uno spettacolo, si corre in un largo sentiero morbidissimo,
su e giù anche qui, Montagne Russe sino alla fine,
terminato si esce e si prende l'ultimo tratto asfaltato,
ora è tutta discesa, non mi piace ma usiamolo
a dovere, aumento il passo, mancano 2 km
sento lo Speaker, gli ultimi 200 mt finali
sono in salita ma oramai è fatta,
spingo e taglio il traguardo
soddisfatto.

Non ci pensavo di sicuro di arrivare in premiazione, anche se non sono
andato pianissimo, termino questi 21 KM in 2h04, D+ 850
11 di Cat.,
bella soddisfazione, ma quello che più mi interessa è
sapere di avere una buova condizione in previsione
della Maratona di domenica, dovrei non avere
problemi anche se non sarà semplice.

Ecco le  FOTO della bella giornata di ieri, faccio i complimenti a tutti
i miei compagni, molti dei quali sono andati in premiazione,
 in particolare alla Alice 2° di Cat., ora Vi però Vi saluto,
e come sempre, che la corsa sia con Noi.

lunedì 28 giugno 2010

MARATONA DEL GRAPPA


Questa volta siamo in 4, manca Luigi il Kapo, impegni familiari irrinunciabili, si parte alle 3,15, siamo Giorgio,Marco,Sergio ed Io, il viaggio è tranquillo e arriviamo alle 6,30, subito ci avviamo al tavolo iscrizioni, tutti si decide di fare la maratona, solo 4€, concluso il cambio d'abiti, ci dirigiamo verso la partenza, ecco che vediamo Mingma amico ST e successivamente Beatrice(Bea72), si decide che si farà questo viaggio tutti assieme, intanto Beatrice si avvantaggia e parte.

Ore 7 si parte, la partenza è libera, è una gara Fiasp pertanto non competitiva, sopra di noi i monti ci aspettano, qualcuno ci ha detto che la prima salita è quella dura, in effetti aveva ragione, dopo qualche metro di asfalto, si comincia a ballare, cominciamo una lunga salita, nel primo tratto anche corribile ma poi la pendenza aumenta, ma quello più affatica è il terreno, tutto sassi e pietre irregolari, ma come dico sempre, (questo fa bene).


I ristori sono numerosi, come sempre ci facciamo riconoscere e ben volere, fermarsi è d'obbligo, siam venuti oltre che x correre anche x cazzeggiare e mangiare, terminato questo lungo
tratto sassoso, si prende una sterrata, che sempre sale, ma con meno pendenza, eccoci
all'ennesimo ristoro, qui stanno cuocendo le salsicce, diamo appuntamento per il ritorno, prenotiamo un tavolo, dopo qualche km eccoci al prossimo, visto che qui la Soppressa è ottima, chiedo se x caso ci fosse, la
signora mi risponde di sì, e prende da un sacchetto il panino, peccato che siano tuttii con la mortadella, ma fa niente lo mangio accompagnato da un bicchiere di rosso.


Ripartiamo, si sale si sale, tanto dobbiamo arrivare a circa 1800 mt, ed ancora e voglia,
più saliamo e più il tempo peggiora, nuvole basse oscurano il paesaggio, peccato
perchè quassù è veramento bello, eccoci arrivati al Monumento al Partigiano,
alla cima manca poco, ci rifermiamo al ristoro, si rimangia e beve, Marco
ad ogni fermata non sò quanti pomodori ha mangiato, con un pizzico di sale.


Finalmente siamo arrivato a Cima Grappa, l'imponente ossario si apre alla nostra vista,
non perdo tempo e scatto le consuete foto, ecco i miei compagni che arrivano, foto di gruppo


e si riparte, ora ci aspetta solo discesa, all'inizio su bellissimi prati, ora si può
lasciare le redini, le gambe hanno voglia e bisogno di alleggerirsi,  dopo qualche km eccoci ad un'altro ristoro, attrezzato con camper, la signora mi chiede se voglio un panino con la soppressa, come faccio a dirgli di no, è mo che la cerco, terminato il lavoro ripartiamo con calma, lo stomaco oggi lavorerà più delle gambe.


Terminati i prati si entra nel
bosco dove ci sono alcuni tratti con sassi veramente scivolosi, rallento non ho proprio nessuna
intenzioni di farmi male proprio adesso, invece Mingma si lancia giù come un pazzo,
spesso dopo ogni curva guardavo se era andato giù di sotto, in verti tratti era veramente pericoloso, perchè se cadevi farsi molto male era il minimo.

Finalmente siamo arrivati, al tanto atteso ristoro, le salsicce sono sul fuoco, non ci resta
che aspettare, il pane appena sfornato è pronto, agli addeti abbiamo promesso
che il prox anno, se verremo, porteremo le piadine, aspettano con ansia,
un bel panino così ci voleva proprio, ACCOMPAGNATO da 2 bicchieri di Prosecco,
questa è benzina x il tuo motore, salutiamo tutti i simpatici amici e ripartiamo.


Siamo tutti belli pieni, partiamo con calma, dopo un piccolo tratto di salita, comincia l'ultima discesa, ci hanno detto non facile, il primo tratto su sentiero è bello corribile, vado al mio passo assieme a Mingma, stacchiamo i compagni, ecco che inizia la famosa discesa,
tutti sassi come all'inizio, Mingma parte e non lo vedrò più, io scendo regolare
a piccoli passi ma sempre correndo, non è divertente correre su un terreno simile,
ma tanto bisogna abituarsi a tutto, son soddisfato di come scendo, le gambe non hanno
nessun problema, terminata eccomi arrivato alla strada, sono le 13, il caldo
è insopportabile, mancano gli ultimi 2/3 km, su asfalto non è piacevole ma oramai è finita,
continuo a correre, ci sono dopo la curva eccomi nei giardini a fianco la chiesa, FINITA
non sono 42 ma KM. 38 D+ 2278 Tempo 6,28.

Aspetto i compagni sdraiato al sole, arriveranno dopo 20 minuti, bellissimo percorso
duro ma non esagerato, tutto stà come si prende, il dislivello comunque è tanto,
noi ci siamo divertiti e questo è l'importante, ottimo allenamento, anche perchè
devo dire che non sto male x niente, organizzazione e ristori ottimi.

Mercurio mi ha detto che x un pò non mi seguirà più, staremo a vedere, a botta calda
si dicono tante fregnacce, anche se LE STATA DURA ha detto.
Ciao a tutti, che la corsa sia sempre con noi

FOTO a piccole dosi:



domenica 13 giugno 2010

TRAIL DI FONTESANTA - UN SUCCESSO

Michele Io e Mercurio

Oramai sarò ripetitivo, ma ogni  volta che si parte x un trail è sempre un successo, siamo ritornati sempre soddisfatti, anche se oggi Il Capo ogni tanto brontolava, per questo o quello, ma poi alla fine è il primo ad essere entusiasta.


Si parte alle 5,10, siamo Luigi,Sergio,Giorgio,Michede ed Io, il tempo  da Bologna a Firenze non è dei migliori, ma poi arrivati è tutto sommato OK, non troppo sole ma umidità tanta, me ne sono accorto correndo, specialmente in salita.

Mentre andiamo a ritirare i pettorali incontriamo il grande Gianforc, l'organizzatore di questo trail Edizione 0, simpaticissimo e cordiale, come d'altronte tutte le persone che lo aiutano alla riuscita di questa manifestazione, sembra d'essere a casa.

Poi ecco che arrivano man mano, amici che ho conosciuto praticando questo sport,  gli Spiritelli Kappa,Fede,Rundiamo,Uomopatagonico e Ruperzio, ed ecco la simpatica Ilaria, una fiorentina Doc, come al solito il nostro arrivo si nota, c'è un pò di casino in giro.

E' arrivata l'ora si parte, subito ci aspettano 2 km di discesa, io come al solito riprendo i compagni, facendo foto e filmino, devo fare molta attenzione a noncadere, visto che la strada è veramente sconnessa, con buche ecc, c'è ne siamo accorti arrivando in macchina.


Il percorso dopo alcuni km su strade bianche, entra finalmente dentro il bosco, su sentiero, fortunatamente è molto ombreggiato, si perchè quando si ece allo scoperto sotto il sole, è veramente caldo, l'umidità è sicuramente altissima, visto che in salita le gocce dalla fronte cadono copiose.


Arrivo al 6 KM, ora il mio dovere di fotoreporter è quasi terminato, cercherò di non fermarmi più, anche se video e foto continuerò a farle correndo, ora voglio cercare di andare regolare e aumentare gradatamente un pò il ritmo, arriviamo io e Michi in un tratto in discesa,
l'unico problema è che una strada in pietra irregolare, dove bisogna stare molto
attenti a non scivolare, detto fatto quello accanto a me scivola e cade a pancia a terra,
fortunatamente non si è fatto nulla, lo aiuto a rialzarsi e via che riparto.

Dovrebbero mancare 4 KM all'arrivo, il garmin mi dice questo, ci aspettano gli ultimi 3 strappetti e poi è discesa, davanti a noi c'è l'Ilaria, è il prox obbiettivo, l'arriviamo e cominciamo la discesa, non è molto lunga, terminata mi accorgo che siamo arrivati al traguardo, il percorso
è più corto, tagliamo il traguardo mano nella mano tutti e 3, lei sarà la 1° donna,
TOT. 16,5 KM in 1h46 D+ 723

Dopo una bella doccia rigenerante, con una bottiglia d'acqua, tutti al pasta party, un pranzo completo, compreso di caffè, cazzate e risate con gli amici di ventura, poi è arrivata l'ora,
si salutano tutti e si parte verso casa.

 

Per concludere, giornata festosa e divertente, un ringraziamento agli organizzatori, primo in testa Gianfor, tutte  persone premurose, gentili, disponibili specialmente le donne, sempre a
chiedere se era tutto a posto, sti Toscani sono veramente Grandi.

Un saluto a tutti gli amici rivisti e ai miei compagni che ogni tanto mi seguono,
son sicuro che si son divertiti e che ne è valsa la pena, che la corsa sia con Voi.

FOTO

VIDEO 
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martedì 1 giugno 2010

ECO DI ROMA - UNICA

Alla maratona ci pensiamo dopo, ora è il momento di scoprire qualche bellezza della zona,ho scelto di visitare Villa Gregoriana, a Tivoli, dove risiedono anche Villa D'Este E Villa Adriana, con il suo parco, impervio ma fantastico, le cascate e la folta vegetazione rendono il luogo magico.
E' stato forse anche troppo impegnativo questa camminata, visto quello che mi aspetta l'indomani, un sali e scendi continuo, dove parecchi scalini hanno reso le mie gambe un pò stanchine.
Terminato il tour ci dirigiamo a Frascati, luogo dell'evento, cerchiamo l'hotel Pinocchio, non è stato semplice perchè è proprio in centro, circolare nelle piccole viuzze non è semplice, basta sbagliare e ti tocca rifare tutto il giro. Arrivati ci trasferiscono all'hotel Panorama, a 2 passi, sembra molto meglio del Pinocchio, qui ha girato anche un film Verdone, ora non ci resta che riposare un pò, per poi uscire a ritirare i pettorali.

La sera qui a Frascati si anima a dismisura, samo rimasti colpiti dai tantissimi gruppi di ragazzi, ci sembra impossibile che ci sia tanta gioventù, infatti ci viene comunicato dalla signora dell'hotel che qui arrivano dai paesi limitrofi, ed anche da Roma, infatti alla sera dalle 9 in poi, oltre ai tanti ristoranti-pizzeria, sbocciano tante osterie, in un batter d'occhio le strade e le piazze si riempiono di tavoli e sedie, e dalla tanta gente che c'è, tante persone sono in fila ad aspettare che si liberi un tavolo.

Dopo la cena consumata al ristorante del Pinocchio, in veranda all'aperto, una bella passeggiata (Vasca) per cercare di digerire prima della nanna, anche se come al solito non dormirò tanto, infatti alle 5 suona la sveglia, un'ora prima del previsto, fa niente, comincio a preparare il tutto e alle 6 faccio la 1° colazione, il sabato mi son comperato una crostata, taglia media, che consumerò con una bella spremuta, ho tutto l'occorrente, arance e spremiagrumi, sicuramente qualcuno avrà sentito il rumore, non sò cosa abbia pensato, mi dispiace ma......

Sono le 7, assieme a Giorgio ci dirigiamo al bar, lui a fare ed io a rifare colazione, classico cappuccino e brioches, ora non ci resta che salutare le mogli, le quali ci raggiungeranno dopo, prima della partenza, ci avviamo al luogo di partenza, ancora c'è poca gente, incontriamo subito Aurelio, che oggi anzichè correre sarà lo speaker, poi Franco ed Ezio, persone veramente simpatiche, ecco Max ed Elio, amici di SpiritoTrail e finalmente ecco il famoso Yogi, amico virtuale che ora si materializza, persona simpaticissima, come me l'aspettavo, poi tanti altri che conosco tramite le gare.
E' ora si parte, la giornata è favolosa, mentre ieri era molto più afosa, si parte subito in salita, come al solito riscaldamento zero, fatico come al solito a carburare, comincio il mio lavoro primario, riprendere la gara e gli amici, entriamo subito dentro VillaAldobrandini, bellissima, peccato che sia chiusa al pubblico, usciti si continua ancora nel parco, il panorama che ci appare è unico, corro assieme a Mercurio, scatto e riparto x immortalarlo e devo dire che le foto non sono male, poi dopo alcuni Km io proseguo con il mio passo e lo stacco, so che arriverà al 10 km e poi farà dietro front.
Il percorso non da mai un'attimo di respiro, non c'è un tratto dove dici "adesso recupero un pochino" ma comunque ancora è presto, il bello deve arrivare, sono al 10 KM, qui c'è un bel ristoro, ritorneremo in questo punto al ritorno, ora si entra in un bel faggeto, il caldo è già opprimente, un pò di frescura è quello che ci vuole, continuo a fotografare, poi non ricordo a che km, si corre x per parecchio, dove ad entrambi i lati ci sono tantissime Ginestre, che ci proteggono, sono bellissime, da quanto sono folte mi tocca fare la gincana.

Per un bel tratto accompagno Roberto, anche lui conosciuto alle gare, si fa assieme parecchia strada, è molto meno dura in compagnia, gli scatto qualche foto e filmino, poi seguendo il mio ritmo è arrivato il momento di lasciarlo, manca poco all'inizio della via Sacra, strada romana, sopra di me incombe il monte Cavo, si dovrà arrivare a quota 950, ne mancano ancora 350, non è poco, mi aggrego ad un'amico di Anguillara, la salita non è ripida però sotto il sole e con questo caldo non è semplice, qui ci sarebbe stata bene una bella doccia, saliamo regolari, fortunatamente entriamo nel bosco e qui mi sembra di rinascere.

Forse un pò la foschia oppure la stanchezza, fatto stà che non mi sono accordo, arrivato in cima, di ammirare i 2 laghi sotto di noi, peccato davvero, sarà x la prox volta, ad un certo punto mi squilla il telefono, chi sarà mai, è Mercurio che mi comunica che ha proseguito, subito mi son preoccupato di questa pazzia che ha voluto provare, a lui non ho detto nulla se non fargli i complimenti e gli auguri, però nella mia mente ho pensato che la fatta grossa speriamo bene.

Ora si scende, nella mente ho il ristoro al 32 km, mi aspetta un bel bicchiere di coco cola, le gambe cominciano ad essere stanche, ultimamente non mi sono allenato come vorrei, causa infortuni, ed ho pochi km sulle gambe, ma fortunatamente non servono solo quelle, ci vuole ben altro, poco prima di arrivare raggiungo Max, un vecchietto, si fa x dire, bello tosto, ha problemi ai tendini, causati dall'UTMB dello scorso anno, facciamo un pò assieme poi lo lascio al suo destino.

Ora mangio qualcosa e soprattutto bevo e mi bagno, il caldo è opprimente, ora mi aspettano 2/3 km di salita sotto il sole, il primo tratto su asfalto, l'imperativo è camminare, ora è veramente dura, nella mente ho solo un pensiero, che ormai è fatta, questo ti aiuta tanto, arrivato alla fine della salita ricomincio a correre con moderazione, la stanchezza fa brutti scherzi, ora si riscende poi c'è un'altro tratto in salita in mezzo all'erba, il sole è sempre li che picchia.

Ecco l'ultimo ristoro, mi faccio quasi una doccia, le gentili donzelle mi rassicurano che ora è solo discesa, mancano 5 KM, scendo abbastanza allegro ma come ho preannunciato la stanchezza fa questo ed altro, prendo 2 storte nel giro di 20 mt, niente di grave, è il caso che rallenti, in lontanaza vedo 2 concorrenti, è tanto che corro da solo, questi saranno il mio obbiettivo, anche se sarà dura.

Manca poco, indovinate un pò cosa mi aspetta dopo aver girato a DX, una bella salita in mezzo la vigna, lunga almeno 500 mt, dopo circa 40 km è quello che ci voleva, non dico quello che ho pensato, terminata di nuovo discesa, i 2 davanti son sempre più vicini, li sorpasso, ora entriamo dentro la Villa, qui è stata veramente dura, è il caldo il problema, ecco che mi vedo raggiungere da uno dell'organizzazione, che mi incita e mi accompagna, mi spiega chi è quello in quella fontana, a questo punto decido di farmi scattare una foto, la prima è andata buca, si riprova e la 2° non c'è male, non vi dico quanto ho sofferto ha stare lì in posa fermo, via che riparto, ora aumento un pò visto che sono arrivato, ma arrivato vicino all'arrivo, anzichè farci girare subito a SX, ci fanno continuare il giro del parco, mi è cascato il mondo addosso, niente mi fermo e cammino, il mio Garmin mi da già 42 km, ora alla fine saranno 43, ricominci a correre poco prima dello striscione, con le mani alzate eccomi alla fine di questa avventura, soddisfatissimo, anche se stanchissimo.

Morale della favola, Organizzazione e  percorso perfetto, felice di aver incontrato tanti amici e di averne conosciuti di nuovi, con un pò di rammarico ho scoperto di essere arrivato 4° di Cat., se avessi forse fatto meno foto sarei andato in premiazione, visto che ne premiavano 3, ma questa non è una scusa, non rinuncerei mai a questo, prima deve essere un piacere poi se ci esce qualcos'altro ancora meglio, dopo un bel massaggio rigenerante, non mi son fatto mancare un bel piatto di pasta e porchetta, qui è di casa.
Faccio i Complimenti al mio amico MercuriodaCorsa, Giorgio, che ha terminato la sua 1° Ecomaratona, e senza allenamento, oltre alla pazzia ha avuto anche coraggio, vedrai che già oggi starai pensando alla prox, non ti resta che guardare il mio calendario, ora ci sarà qualcuno che mi seguirà più spesso.
Un saluto a tutti, in particolare agli amici Romani, AHHBELLI CI SI VEDE PRESTO alla prox Avventura

Tempo 4,51

D+ 1774
4° di Cat.
31° Assoluto

lunedì 12 aprile 2010

TCE - ALTRA FESTA DEL TRAIL

E' ora di partire, sono le 14,30 di sabato, potrei aspettare vista la distanza, ma son fatto così, il mio motto  è sempre in anticipo, il tempo è bello e fa caldo, da Imola in poi la temperata è arrivata a 25/26°.
Decido di uscite al casello Terme Euganee, anche se Emme mi aveva consigliato un'altra strada, questa attraversa i colli, anche se più tortuosa, sono in anticipo così ho l'occasione di conoscere questi luoghi, è pieno di motociclisti, per loro è un divertimento, è come la nostra Panoramica.
Sono arrivato, parcheggio proprio fronte alla chiesa, qualcuno che conosco c'è già, ritiro il pettorale e chiedo dove si dovrebbe dormire, anche questa stanza è di fronte alla macchina, decido di scegliermi il posto dove mettermi, visto che si riempirà, prendo il materassino dalla macchina già bello gonfiato e gli stendo sopra il sacco a pelo, il cuscino rimane x il momento in un sacchetto.
Molti amici arriveranno domattina, nel frattempo comunque arrivano altri Spiritati, saluti e baci, come di consueto, poi altri amici con cui ci si vede solo ad alcune gare, ma sembra di conoscerci da sempre, stasera c'è in programma una pizzata, saremo circa una quarantina, oltre ai tanti nordisti, sono arrivati anche 2 Toscanacci, Fede e Gaggio, sono veramente matti schianti.

E' arrivata l'ora di andare a cena, il ristorante è veramento bello e grandissimo, oltre alla pizza come si può vedere, abbiamo assaggiato anche un bel piatto di spaghetti alla matriciana, le ordinazioni sono andate in tilt, arrivara roba in più e noi rispondavamo QUI-QUI.
Ora invece è arrivata l'ora di andare a nanna, spero di dormire ma non ne son tanto sicuro, arriviamo io e Rudy nella stanza, è piena e tutti già dormono, mi spoglio velocemente e mi infilo dentro il sacco, il materassino è veramente duro e stretto, per non uscire mi tocca stare tinco come un salame, forse era meglio che dormivo assieme a Rudy, vicini-vicni, si è portato un materassimo matrimoniale, bello alto.
Sono le 4 son già sveglio, fuori sta piovendo, spero solo che domattina alla partenza abbia smesso, ancora è presto x alzarsi, c'è già movimento verso il bagno, riprovo ad addormentarmi ma non è facile, alle 5,30 mi alzo, mi cambio con calma e comincio a portare le cose in macchina, alle 6,30 si va tutti assieme a fare colazione, mangiato e bevuto abbondantemente, terminato sto pensando come vestirmi, il tempo non è bellissimo però a terminato di piovere, al momento è freschino, ma l'impressione è che poi si aprirà.
Mi vesto con mio look abituale, con l'agginta per il momento di un gilet, che poi toglierò, sono quasi le 8, manca poco alla partenza,
via si parte, siamo penso almeno in 500, il primo tratto comincia già con il fango, ma questo si sapeva, la cosa strana però è che mi sembra di verso da quello del Poggiolo, qui ti rimane appiccicato e non si stacca, la scarpa pesa esageratamente.
E' un continuo sali e scendi, come al solito se vedo qualche amico scatto e cerco di fotografarlo, arriviamo ad un punto in cui c'è una bella discesa ripida, fortunatamente è attrezzata con corde, altrimenti qui chi non è abituato come me, va giù a RUGOLONI.




Ci sono pochissimi tratti dove puoi rilassarti, cioè correre in piano e recuperare, le gambe in questa gara sono messe a dura prova, non siamo in montagna, ma LE DURA LISTESS, sono arrivato al 30 KM, mi si accende la spia della riserva, in effetti da quando ho ripreso dopo il fermo non ho fatto dei lunghi, ora la gara si fa tosta, bisogna stare molto attenti a dove si mettono i piedi, la stanchezza fa brutti schersi, specialmente in discesa.
Siamo al 32 km, c'è il ristoro prima dell'ultima salita, la più dura, sapevo che cominciava circa al 34°, invece qui c'è una sterrata che sale paurosamente, finalmente termina, prendiamo un sentiero che costeggia il monte in leggerissima discesa, si recupera un pò, terminata adesso comincia la famosa salita che ci portà alla cima, l'inizio del sentiero in mezzo al bosco non è traumatico, ma poi comincia inizia ikl bello, i polpacci cominciano a bruciare, qui bisogna salire con le punte da quanto e ripida, bisogna cercare di camminare regolare e a testa bassa, non si vede mai la fine, ma il panorama sì.
Questa in foto sembra una schiocchezza, ma  tirava in una maniera esagerata, finalmente dopo circa 4 KM si arrivata alla cima, all'osservatorio metereologico, ora non resta che scendere, sembra facile invece questa discesa per me è stata peggiore della salita, RIPIDA, all'inizio su sentiero, sempre con il freno a mano tirato, scendo camminando non voglio farmi male proprio adesso, qui o scendi veloce perchè hai esperienza oppure lo fai perchè sei un Pazzo, basta un'attimo per annullare una giornata splendida, con le gambe stanchissime è un'attimo farsi veramente male.
Terminato questo lungo tratto in mezzo al bosco ora rimane l'ultimo tratto sempre in discesa, ma peggiore perchè è su asfalto, immagino le mie gambe come si sentano, dopo 40 km, trovarsi alla fine questo tratto, vedo la chiesa di Villa però guardo il Garmin e mi dice che mancano ancora 2 km, fortunatamente non è così, sono arrivato felice e contento, merito anche di questa bellissima giornata di sole, termino questi 40 KM. in 5h16, non posso lamentarmi, pensavo circa 5h, ma non conoscendola sono come al solito SODDISFATTO.

                          
notate l'ultima salita ehhhh
Appena arrivato ho cominciato a mangiare di tutto, anche il famoso minestrone veramente buonissimo, poi via a cambiarmi e lavarmi in una fontana all'aperto, non avevo voglia di fare la fila alle docce, poi di nuovo al ristoro per fare il Bis.
Come al solito i Veneziani e non hanno allestito una tavolata con varie leccornie, una salame speciale che anche benissimo con la nostra piadina, la prossima volta non mancherà dolci e birra cruda favolosa, questo è vero Spirito Trail, son proprio un bel gruppo di amici che è bello rivedere ogni tanto.
Ecco alcune FOTO che ho scattato, mentre QUESTE sono state scattate da Gaggio, un Toscanaccio, un saluto a tutti, alla prox avventura, che la corsa sia sempre con noi.

martedì 30 marzo 2010

TA TRIANGOLO LARIANO - FANTASTICO



Comincio con la fine, è stato come al solito un successo, mi son piaciuti molti i luoghi dove si correva, ma veniamo alla 2 gg, parto alle 14 di sabato, l'appuntamento è a Modena Nord con Micetto, arrivo come sempre in anticipo, attendo un'attimo e poi si parte.
Viaggio tranquillo, traffico normale, ed eccoci arrivati a Como, cerchiamo la struttura che ci ospiterà, la troviamo grazie a Renzo, in lontanana, alla fine di una stradina, vedevamo una persona che si sbracciava, subito abbiamo capito che diceva a noi. Arrivati, dopo esserci presentati si scarica il bagaglio e poi diamo una mano nella sala dove si mangerà, visto che oramai è ora di cena.
Al momento siamo in 9, ma domattina saremo a correre di più, l'organizzazione a cura del President e Esc53 comincia alla grande, la cena comincia con lasagne,polenta,affettati, formaggio,dolci e frutta e per terminare una buonissima grappa, terminata la cena usciamo a fare un giretto in centro ed a prendere un caffè, serata fresca, domani ci aspetterà una bellissima giornata, è sicuro.
Ora tutti a nanna, sveglia alle 5,30, son sicuro che mi sveglierò prima, infatti alle 5 mi alzo e comincio con calma a decidere cosa metterò, il ritrovo alla funicolare è alle 7, qui troveremo altre persone che si uniranno a noi, dopo aver preso il caffè si parte, lungo il tragitto non potevo non fermarmi ad un bar per il consueto cappuccino e briosche, non riuscire a partire.
Arrivati al ritrovo, ecco che piano piano arrivano i partecipanti, la maggior parte non li conosco, c'è solo Simone che conosco, ecco Kayak, finalmente ci si conosce personalmente e non solamente virtualmente, si parte destinazione Brunate, la funicolare va sù quasi verticalmente, fa impressione, molto meno con la funivia. Siamo arrivati ora comincia l'avventura, per un bel tratto è solo salita, pian pian scaldiamo il motore, il sole si sta alzando, la giornata è fantastica, arrivati alla fine della salita ci si ferma al sole a riscaldarci ed a ricomporre il gruppo, siamo in 19, per alcuni è la prima esperienza di Trail, di fronte a noi si apre una visione bellissima, a DX la pianura, a SX i monti in lontananza innevati e di fronte una punta che forse scaleremo, invece no costeggeremo il monte, ma in compenso correremo sulla neve, peccato che sia troppo dura, ma accontentiamoci.                                                                                    
Terminato questo lungo tratto, non è stato facile correre con neve così dura, ma ne valeva la pena, siamo arrivati ad un bivio, ci si ricompone e si fa un break, ora si scende parecchio, peccato che la discesa è parecchio su cemento, questa è stata la causa dei dolori alle gambe, arrivati in paese ora si risale, fortunatamente in alcuni tratti si corre, le gambe ne hanno proprio bisogno, il paesaggio è fantastico, ad un certo punto in mezzo al bosco, ci attraversa un branco di Camosci, peccato non sono riuscito a riprenderli, eccoci arrivati in un'altro paesino, qui è fantastico, una foto di gruppo con lo sfondo il lago.

Si riparte, ora ci aspetta un tratto abbastanza corribile, arriviamo in un piccolo borgo, qui ci si ferma x un'altro break e prendere un pò di sole, Micetto ed io non perdiamo l'occasione per giocare, ci sono 2 altalene, un giretto fa solo bene alla gambe ma più allo spirito, non ci ricapiterà più, ricomposto il gruppo ora si va a visitare la Pietra Pendula, un enorme masso erratico trasportato dai ghiacciai migliaia di anni fa, come si può vedere nella prima foto, ho cercato di rimetterlo a posto, non era stabile, ballava ogni volta che si toccava.
Ora ci aspetta la più dura salita del percorso, non sò il D+ fatto, ma sò quanto i miei polpacci si surriscaldavano, lungo il tratto tanti alberi abbattuti, però sò che arrivati al culmine tutta questa fatica svanisce in un'attimo, poi che dire il contorno era fantastico.
Ora ci aspetta un tratto molto corribile, arriviamo ad un bivio dove siamo passati la mattina, ci si ferma in una baita, un bel panino e una birretta è quello che ci voleva, ma peccato non c'erano, si rimedia con un bel MAXIBON, offerto da Micetto, ora visto che dobbiamo aspettare i ritardatari mi metto sdraiato sul prato a prendere il sole e a ricaricare le batterie, si sta proprio bene.
Si riparte con appuntamento alla funicolare, tutta di corsa in discesa, arrivati avevo intenzione di andare alla struttura giù a piedi, visto che c'è anche un sentiero, ma purtroppo nessuno aveva voglia e allora tutti comodi in carrozza.
Arrivati ci si saluta, non tutti verranno al 3° tempo, noi invece ci si incammina verso casa, saranno 2/3 km, poi dopo una bella doccia si mangia, 2 birrette ci volevano proprio, mentre si mangia si discute sul prossimo TA,  un bel Brunate-Bellagio (in pratica tutta la dorsale del Triangolo Lariano) e ritorno in battello, PENSO DI ESSERCI, I POSTI LO MERITANO.
Un ringraziamento agli organizzatori, Renzo ed Enrico, ospitalità grandiosa, un saluto a tutti i partecipanti, mi dimenticavo, abbiamo percorso 30 KM in 6h20, comprese tutte le soste, D+ 1970, non poco, ecco l'altimetria e il percorso.


Per vedere le numerose Foto cliccate QUI, IN BOCCA AL LUPO a Renzo e alla Dottoressa che fra 20 gg andranno in Australia a disputare una corsa NOSTOP di 260 KM, in autosufficienza, da come dicono abbastanza pericolosa, causa serpenti ecc.,  e poi mia moglie mi dice che sono io un pazzo, non c'è più religione, un saluto a tutti, che la corsa sia sempre con noi

lunedì 8 marzo 2010

CAMPO IMPERATORE, MAGNIFIC

Le previsione erano tutte a favore, ma sinceramente non ci aspettavamo una giornata simile, favolosa,grandiosa,spettacolare è dir poco, si parte alle 5,15, siamo solo in 4 ma buoni, il tragitto fila bello liscio, alla guida sono io e quando arriviamo in vista del Gran Sasso, non resisto l'euforia è tanta, comincio a scattare foto mentre guido, nessun pericolo siete in una botte di ferro.
Passato il traforo arriviamo a l'Aquila e usciamo dall'autostrada, direzione Castel del Monte, si comincia a salire dopo Barisciamo, arriveremo a Santo Stefano di Sessanio, paesino veramente unico, ci siamo fermati a visitarlo al ritorno, il paesaggio comincia a mostrare la sua bellezza, di neve non c'è nè, una spuzzata sulle cime più alte, l'importante però è che ci sia a Campo Imperatore, qui è quasi meglio, così le strade non creano nessun problema.
Prima di arrivare a Castel del Monte, non possiamo non notare in cima ad un cocuzzolo Rocca Calascio, un luogo veramente unico, peccato non essere riusciti a visitarlo, arrivai a Castel del Monte, ci fermiamo per un veloce ristoro e ripartiamo per la piana, arrivando si mostra in tutta la sua bellezza, qui di neve c'è ne, veramente fantastico, non sto nella pelle, secondo me queste sono le cose da apprezzare, che ti fanno star bene e ti rimettono in sesto.
Subito andiamo a ritirare i pettorali e a salutare l'organizzatoree amico Aurelio e consorte, persone veramente speciali, ora andiamo al pulmino a cambiarci, non sappiamo ancora bene come vestirci, x me non è freddo ma meglio stare sul sicuro, niente maniche corte, il sole e la neve ci fa diventare bambini, non stiamo nella pelle, comincio a fare un pò di cazzate e foto, come al solito siamo gli unici a farsi notare.

A fianco al pulmino è un mare di neve, allora ho pensato di spingere Sergio, tanto la neve sarà bassa, ho pensato, invece è sprofondato almeno x 1 metro e mezzo, non riusciva più a uscire e salire, noi a ridere come i matti, ma anche lui, alla fine l'abbiamo tirato sù e si pensava che sarebbe finita lì, sbagliato, si ricomincia a cazzeggiare e questa volta tocca a me, in un punto vicino, Mercurio mi spinge, ma purtroppo prima di sprofonfare, sbatto la gamba nel borso stradale, ma non solo, sprofondo ancora di più, subito un'urlo echeggia nella piana, un dolore tremendo, penso subito al peggio, ho battuto vicino al ginocchio malandato, non sò ancora cosa mi è successo, visto che non riesco a risalire.
A fatica risalgo, controllo la gamba, mi sembra che non ci sia niente di grave, un'escoriazione dovuta alla strisciata con ferita che sanguina, subito prendo un pò di neve dura e cerco di tamponare in sangue e il dolore, proprio non ci voleva, ma son cose che possono capitare quando si fanno certe cazzare, ho cominciato io e quindi zitto. Non smette di sanguinare, ancora neve ghiacciata, immaginatevi che goduria, fortunatamente sta arrivando l'ambulanza, mi controlla e vede che non c'è nulla di grave, una benda e cerotto e via a riscaldarsi.

Facciamo un tratto del percorso, è stato battuo solo dalle motoslitte, si sprofonda non sarà facile correre, ma non mi importa, quello che mi interessa è godermi questa stupenda giornata, non capita spesso, è ora si parte, devo dire che adesso correre, dopo che la mandria davanti ha calpestato il percorso, è diventato ancora più duro correre, io non resisto a non fare le foto, tutto intorno è uno spettacolo, la fotografica non si accendeva oggi foto col telefonino.
All'inizio i 4 dell'Ave Maria stiamo assieme, io saltello e scatto come uno stambecco e poi mi giro a scattare, Sergio fa altrettanto, si continua a correre, con molta fatica, si sprofonfa di parecchio, fortunatamente la neve è molto farinosa e non bagnata, sto molto attento a dove e come metto a terra i piedi, con un terreno simile, instabile, è molto facile farsi  male, non è l'ideale per il mio ginocchio, ma al momento risponde molto bene.
Mercurio si lamenta, ha intenzione di fermarsi, non riesce a correre, fortunatamente cambia idea e continua, però non sà che dall'8 all'11 km, il terreno è ancora peggiore, si sprofonfa sino al ginocchio, ma la bellezza è anche questo, se fosse stata battuta e magari ghiacciata, che gusto c'era, alla fine il mio garmin mi dice che ho percorso 12 KM, anzichè 13.
Il tempo finale non interessa, vabbè che ho fatto le foto, comunque ho sempre corso, ma ho concluso in 1h32, dopo 30 gg di stop e i 9 KM di sabato su è giù, devo dire che come condizione sto molto bene, sono soddisfatto come al solito, però questo la dice lunga sulla difficoltà del tracciato, arrivato ho mangiato e bevuto di continuo, non sò come mai ma ne avevo bisogno. Nell'attesa dell'arrivo dei miei compagni, mi son messo appartato in mezzo la neve, seduto a prendere il sole, è difficile trasmettere quello che si prova in una giornata simile, veramente FANTASTIC.
Ecco che arriva Sergio, ora aspettiamo Mercurio e Luigi, tutti assieme felici come dei bambini, andiamo a cambiarci, proprio in questo istante, comincia ad aumentare il vento, bello frizzante, cambiarsi LE DURA ma noi non abbiamo paura, lasciamo solo i pantaloncini e tutti nudi ci facciamo immortalare dentro la neve, godiamo che è una bellezza, siamo troppo felici, ci tiriamo anche la neve, ora veloci a cambiarci altrimenti si congela tutto.
                    
Ora ci dirigiamo verso Castel del Monte, dove si svolgeranno il pasta party e le premiazioni, un bel piatto di pasta e 2 panini con porghetta calda, tutto accompagnato con un buon vinello è quello che ci voleva, come sempre c'è il fotografo che ti stampa le foto, fatte lungo il percorso, si va a vederle, troppe belle, le acquistiamo in tre, non smettiamo di complimentarci con noi stessi, da quanto ci piacciono, nel tragitto di ritorno sarà un continuo ripetere CHE SPETTACOLO.
E' ora di ripartire, salutiamo il bravissimo Aurelio e consorte e l'amico Alessandro di Roma, che segue ST, era mia intenzione fermarci a visitare Rocca Calascio ma proseguiamo, riesco a convincere i compagni per una veloce visitaa  Santo Stefano di Sessanio, uno dei borghi più belli d'Italia, ma purtroppo segnato dal terremoto, sono rimasti colpiti dalla sua bellezza e dalla pace che ti trasmette.
Adesso si parte, destinazione casa dolce casa, lungo il tragitto commentavamo continuamente la giornata trascorsa,  eravamo proprio felici di aver potuto partecipare e godere di una giornata UNICA, che forse non ricapiterà più, la corsa è una componente ma non la principale, poter ammirare la natura nel suo splendore ti riempie dentro, tutto questo ti fa ritornare bambino, cazzeggiare è bello e fà bene alla salute.
Vi dico solo una cosa, riguardando diverse volte le foto, mi emoziono, mi vengono i brividi, cosa vorrà dire? è che ho passato una giornata Fantastica da tutti i punti di vista.
Le FOTO mi sembrano veramente stupende, mancano quelle di Sergio che a breve mi darà, un saluto a tutti, alla prossima avventura, che la corsa sia sempre con noi.