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DOLOMITIDIBRENTA

DOLOMITIDIBRENTA

cappadocia ultratrail

cappadocia ultratrail

domenica 25 settembre 2011

2 GG IN BIKE


E' da una settimana che sono ai Box, cioè astinenza da Corsa, ma solo questo non preoccupatevi, il motivo un piccolo problemino dietro al ginocchio, almeno lo spero, di preciso non sò cosa sia, probabilmente un'infiammazione, ed allora ieri (sabato) pomeriggio ho deciso di fare un giretto in Bike, convinto di non peggiorare le cose.

Il percorso è un classico, arrivo a Baia Flaminia di Pesaro, facendo la Statale Adriatica e poi fare tutta la Panoramica sino a casa, TOT. 40 KM D+ 472 in 1h40, andatura turistica,  senza mai essere in affanno, mi son proprio divertito e cosa importante sono andato alla grande, il riposo è un'ottimo Doping.

Panoramica

Stamattina (domenica) invece, assieme a Claudio altro giro in Bike, ieri sera abbiamo deciso di andare a Urbino e ritorno, oltre ad essere la mia città natale, è una splendida cittadina conosciuta in tutto il Mondo, il percorso è stato Fanano, S.Maria, Tavullia, Montecchio e Urbino , invece x il ritorno ho deciso di passare in una strada panoramica, che dall'ospedale arriva a Colbordolo, passando x Pallino e Montefabbri, il bello di questa strada è che si passa sulle creste, ad un'altitudine di 250/350 mt, mentre x arrivare siamo passati in basso, il panorama sia a DX che SX è Fantastico, a Claudio che non l'ha mai fatta, le è piaciuta assai, poi ciliegina sulla torta, visita ad uno dei Borghi + Belli d'Italia, MONTEFABBRI, un gioiellino,


 TOT. 80 KM D+ 822, in 3h52 con parecchie fermate e andatura molto turistica

Urbino

Per concludere sono stati 2 gg di Bike molto divertenti, mi stà cominciando a piacere, però la corsa è sempre al 1° posto, e non si discute, comunque la bicicletta fà molto bene x mantenersi, specialmente quando si è fermi, domani forse proverò a correre x capire se va meglio, altrimenti non mi resta che ritornare in Bike, ogni tanto 1 week di riposo la consiglio a tutti, AVZALUT 

domenica 18 settembre 2011

TRIATHLON E PANORAMICA, 2 GG TOSTI

il Podio

Sabato 17
Oramai è diventato un'Evento irrinunciabile, TRIATHLON NOSTRANO si farà ogni anno, ci si diverte troppo, non siamo in tantissimi ma forse è meglio così, quest'anno ha partecipato anche il gentil sesso, Alina di Massa Lombarda, doveva venire anche l'amica Loredana di Roma, ma ha dato forfait all'ultimo minuto, cè da dire anche che ha dato del filo da torcere a noi maschietti.


Siamo in 11, si parte in ritardo per colpa di Andrea e Ciro, prox volta si parte prima da casa, MARACMAND, iniziamo con i 400 mt a nuoto, Mercurio come al solito non vuole partecipare, nemmeno con il salvagente, si parte, cerco di non partire a tutta, la Boa mi sembra lontanissima, aumento gradatamente, non stò andando piano ed infatti la fatica comincia a farsi sentire, come sempre alterno anche il dorso, davanti sono in 4, c'è anche Alina e Ciro, non sono lontano, infatti esco dall'acqua circa 1 minuto dopo, così mi ha detto il bagnino, il cambio però è stato un disastro, il body mi si è intrecciato ed alla fine mi son detto, prendiamocela con calma, anche x mettere scarpe e calze mi son messo seduto, non prima di aver lavato i piedi dalla sabbia.

Ora Bike 28 km, si parte, il percorso è veloce ma ondulato, bisogna stare attento a non esagerare, dopo alcuni km raggiungo Andrea, è stanco, stò davanti e faccio l'andatura, arrivati al termine della Siligata, si risale sulla Panoramica, fatti 10 KM, ora mi aspetta solo sali e scendi, il caldo comincia a farsi sentire, stò pensando a quando arriverò e dovrò partire a piedi, lì sì che sarà dura, mi arriva anche Michele, arriviamo quasi assieme all'arrivo, io arrivo alla spiaggia sparato facendo una frenata che posso fare solo io, parcheggio metto la bandana e riparto


percorso Bike

Run 7 km, siamo ancora assieme Michele ed Io, ci aspetta subito la salita sino a Gabicce Monte, ragazzi le gambe non capisco come sono, imballate dure, l'unica certezza è che LE DURA ANDE SO', Michele passato Gabicce mi stacca un pochino, ora ci aspetta il giro di boa alla Vigna del Mar, prima del Sorrento incontro Filippo che stà tornando, non ho visto ne Ciro ne l'Alina, a questo punto penso che sia 1° oppure sono davanti e non li ho visti, lui stà andando alla grande sembra


quasi un triatleta, proseguo a fatica, mi fermo alla fontana in paese a rinfrescarmi, poi riparto x il sentiero dentro il bosco, bello bello, con arrivo sulla spiaggia, ora manca poco ma l'ultimo pezzo sulla spiaggia è il + duro, tengo una buona andatura e finalmente sono arrivato, non ricordavo in quel momento di suonare la campana, nessun problema si rifà, che fatica ma che soddisfazione.


percorso Run

Terminata questa immensa fatica si và in acqua a raffreddare un pò il corpicino, che goduria, visto che la pasta è quasi pronta, via a fare la doccia calda e poi tutti assieme a gustarci il meritato pasto offerto dal gentilissimo Alessandro dell'hotel Marinella, penne penso all'arrabbiata, scottavano non poco ma ottime, un bel bicchiere di vino ed il gioco è fatto. Eccoci alle premiazioni, 1° Filippo, 2° il bagnino 3° Alina, peccato x Ciro che ha sbagliato strada, non è stato attendo alla descrizione del percorso, scoccia un pò ma tanto è solo una gara o meglio un'allenamento tra amici, tornando a me il tempo Bike e Run è stato 1h41 mentre il nuoto 10 minuti, + che soddisfatto, appuntamento allora  al prox anno ci saranno già delle novità riguardo alla Corsa, sarà + emozionante, ora gustatevi le bellissime foto fatte dal sottoscrito e da Sergio, AVZALUT   foto


PANORAMICA

Domenica 18
 non potevo non partecipare a questa gara, vicino a casa ed in un luogo a me molto caro, dove mi alleno solitamente, dopo la fatica di ieri volevo vedere come reagivo, anche se in questo periodo non sono proprio in forma, alle 9,30 si parte, ho con me il marsupio con 2 borracce, ci sono i ristori ma meglio portarli visto il gran caldo, come sempre  all'inizio parto cauto, dopo 2 km comincia la salita di Casteldimezzo, vado sù molto bene, non pensavo così, le gambe non sembrano stanche, passo Casteldimezzo ora c'è un tratto in leggera discesa, qui aumentando le gambe fanno + fatica, il ritmo dopo 8 km è quasi 5 al km, non male, passato Fiorenzuola un pò di dolorini cominciano a sentirsi, specialmente il muscolo o nervo dietro al ginocchio, mi si indurisce quando lo piego, spero solo di non peggiorarre la situazione. Arrivato a Marina Alta, passato il paese c'è un sentiero che ho fatto tante volte, che poi si ricongiunge alla strada, decido di prenderlo, tanto la corsa non è competitiva, mi sono stufato di tanto asfalto, qui poi cammino anche visto lo strappetto che c'è, qualche foto mi rilasso ed eccomi di nuovo sulla strada, guardando chi mi precedeva ho capito che ho perso tante posizioni, a questo punto sono al Faro, tra poco inizia la discesa sino a Baia Flaminia, aumento l'andatura e supero diversi podisti, concludo questo ottinmo allenamento in 1h41, come al solito sono + che soddisfatto, ora un pò di riposo aspettanto il SANBARTRAIL SUMMER EDITION di sabato prox, Vi aspetto, un pò di FOTO

mercoledì 14 settembre 2011

SQUALIFICATO MARCO GAZZOLA IL TOR DES GEANTS


Lo svizzero Marco Gazzola (1971) è il dominatore della 2° edizione del Tor des Gèants, la corsa in montagna non stop più lunga al mondo, con partenza e arrivo a Courmayeur.

I suoi 330 km con 24.000 m di dislivello positivo e altrettanti di dislivello negativo, lungo tutto il confine della Valle d’Aosta attraverso l’Alta Via n. 1 e n. 2, sono stati qualcosa di semplicemente fantastico.

Durante tutte le sue 74 ore e 58 minuti di gara, Gazzola si è concesso il lusso di fermarsi per un totale di sole 3 ore e 40 minuti: 23 minuti a Valgrisenche (48 km), 1h16’ a Cogne (102 km), 34 minuti a Donnas (148 km), 59 minuti a Gressoney (200 km), 8 minuti a Valtournenche (236 km) e 20 minuti a Ollomont (283 km). Ha praticamente percorso gli ultimi 130 km, con altri 200 sulle gambe, senza mai dormire.

non sembra tanto stanco eheh

Ed è stata proprio la gestione delle pause in queste sei basi vita una delle armi vincenti dello svizzero. Ha riposato più dei diretti avversari nella prima parte di gara per poi fermarsi il minimo indispensabile nella seconda.

I 20’ di sosta ad Ollomont, l’ultima base vita del Tor des Géants dopo 283 km dalla partenza di Courmayeur, e dopo tre lunghe notti trascorse a correre, raccontano molto bene la forza che ha avuto Marco Gazzola. Una forza del tutto evidente nel fisico ma che nasce principalmente dalla mente e da una volontà fuori dal comune. Lo scorso anno, il vincitore Ulrich Gross si era fermato, sempre a Ollomont, esattamente il doppio del tempo. Ma ci era arrivato alle prime luci del mattino mentre quest’anno Gazzola vi è giunto alle 3:26 nel pieno della notte quando il fisico, ormai provato da oltre 65 ore di gara, implorerebbe a chiunque di coricarsi per dormire.

All’uscita della base vita di Gressoney, dopo più di 200 km di corsa, Gazzola, ha impresso alla corsa un ritmo a dir poco devastante. Ha raggiunto il primo in classifica, il francese Christhope Le Saux e ci è rimasto praticamente insieme fino a Valtournanche. Qui la sua pausa di soli 8’ ha messo a dura prova il fisico e lo stato d’animo del diretto avversario che è crollato poco dopo il rifornimento di Close. Le Saux nel tratto di 12 km che porta da Close a Ollomont ha perso da Gazzola la bellezza di 3h13’.

Marco Gazzola si è lasciato alle spalle, uno alla volta, tutti gli atleti che erano dati per favoriti alla vigilia e che sono stati costretti al ritiro. Tra questi Dennis Brunod, Abele Blanc, Ulrich Gross, Cesare Clap e Calvo Redondo Salvador.

Con questa prestazione, Marco Gazzola abbassa il precedente record detenuto da Ulrich Gros di 5h29'.

Questi alcuni risultati di Marco Gazzola nelle corse di ultra distanza:

2007: 13° Marathon des Sables (221 km)

2008: 9° Swiss Alpine Marathon (78 km)

2009: 2° Toubkal Trail (125 km) - – 2° Maratona della Pace sul Lamone 51 km

2010: 1° Kentavros Ultra Trail 125 km – 2° Mountainman Alpin Trail 81 km

2011: 3° Lavaredo Ultra Trail 90 km - 2° Anapurna Mandala Trail

Marco Gazzola ha tagliato il traguardo del Tor des Geants a Courmayeur per primo alle ore 12.58 di oggi mercoledì 14 settembre dopo 74 ore e 58 minuti di corsa.



L’ultimo punto di controllo per Marco è stato rilevato al rifugio Bonatti alle ore 12.06.


L’ultimo punto di passaggio della gara però - previsto e obbligatorio - è posizionato al rifugio Bertone. Gazzola non è stato controllato e registrato su questo ultimo punto di passaggio


Marco Gazzola ha percorso 11,90 km e 809 metri di dislivello dal rifugio Bonatti sino a Courmayeur in 52 minuti, un tempo improbabile per questo tratto: per tutte queste ragioni la giuria di gara ha preso la decisione di squalificare Marco Gazzola.


“Euforico e affaticato per l’impresa compiuta fino a quel momento ho fatto l’errore di prendere il sentiero sbagliato. Sono io il primo dispiaciuto di questo superficiale abbaglio e condivido la giusta decisione presa dalla giuria di gara” dichiara Marco Gazzola.

 
La città di Cormayeur e tutta la Valle d’Aosta attendono quindi il prossimo concorrente annunciato Jules Hery Gabiuod; arrivo previsto per le ore 18.

 
Al suo arrivo al traguardo sarà ufficialmente dichiarato vincitore del Tor des Geants 2011.leosorry


sabato 10 settembre 2011

TRAIL DELLE FORESTE CASENTINESI


Dopo una settimana di riposo dalla corsa, vediamo domani come andremo,
ho paura che mi toccherà tirare il freno, proviamo a tirarla, una volta
tanto, preceduta da un buon riscaldamento altrimenti......

lunedì 5 settembre 2011

TRAIL DELLA MARGHERITA


Non è andata come pensavo, ma va benissimo lo stesso, questa 1° Edizione ha lasciato il segno, non solo a me, ma a molti, x non dire tutti, pensandoci avevo messo un ? sulla condizione delle mie gambe, ci ho azzeccato, peccato che non ho vinto nulla.

Alle 6,30 ecco che arriva la macchina con amici NEVER, Manuela,Cristian e Michele, ragazzi simpaticissimisi e grandi amanti di questo sport, arriviamo in anticipo a Rocca San Casciano, un pò di fila al ritiro pettorali e poi ci si cambia, in poco tempo ecco che si avvicinano le 9, l'atmosfera alla partenza è bella, oltre alla musica si fà notare la Speaker, che AN STA MAI ZITTA e scandisce i secondi, sembra di essere in una gara IN.

Partiti, parto con il solito ritmo, all'inizio calma, siieme a Cristian dei NEVER, i primi 2 km sono in leggera salita, faccio qualche foto ai vari amici che incontro, ancora si ride ma poi molto meno, terminato questo tratto su asfalto ora si comincia a salire su una strada bianca, creata da poco con tanta polvere, se avesse piovuto qui non si andava sù.

Ora il caldo è tanto, si suda esageratamente, l'umidità sicuramente è al 100%, poi non bastasse arriviamo ad un tratto ripido come un muro, qui ci siam fatti qualche foto Cristian ed Io, in certi momenti è meglio scazzare, fortunatamente oltre allo zainetto dove ho messo gli indumenti in caso di pioggia, mi son portato il nuovo marsupio con 2 borracce, con una mi bagnavo e l'altra x bere, mi è stato molto utile, altrimenti si moriva.


Dopo questo primo tratto in salita, finalmente ne arriva uno dove si può correre, le gambe ne avevamo proprio bisogno, specialmente in leggera discesa, arrivo ad un ristoro, sempre assieme a Cristian, e con  mia grande sorpresa mi vedo il Cocomero, capperi che bello, certe cose ti rimettono in sesto solo vedendole, poi mangiandole ancora di +.

Arrivo al 20 km, fin qui tutto bene, ora però comincio a sentire le gambe stanche, anche in leggera salita non ne hanno voglia di correre, riesco a correre solo in pianura o meglio in leggera discesa, mi stò preoccupando, i sintomi non sono la solita stanchezza che basta camminare un pò e poi passa, poi ci si mettono anche alcune discese ripidissime dove correre è impossibile, è doloroso andare giù anche camminando, a questo punto dico a Cristian di andare, di non aspettarmi che ho bisogno di rallentare e capire il problema.

Ora passata la Provinciale si ricomincia a salire dalla parte opposta, comincia la 2° parte della gara, risalgo la strada asfaltata sino al ristoro del 30 km, dove c'è anche il controllo, questo tratto anche se non ripidissimo, x me è stato veramente duro, ho pensato continuamente cosa fare, continuare o fermarmi, fare altri 19 km ancora + duri in questo stato o tornare all'arrivo? la decisione + saggia è stata MI FERMO, scoccia un pochino, è normale, ma ho pensato anche che mi son fatto sempre UN'OTTIMO ALLENAMENTO,  30 km e D+ 1420 e non sono sfatto, invece se avessi continuato sicuramente oltre a non essere sicuro di arrivare, se fossi arrivato sarebbe stato un calvario infinito, visto che non devo dimostrare niente a nessuno, perchè arrivare Stravolto, mentre invece così mi son pure divertito a vedere tutti gli arrivi degli amici.

Gentilmente un signore al ristoro mi accompanga all'arrivo, non dista tanto, dopo essermi ristorato l'unico problema è che non ho la chiave della macchina, devo x forza aspettare Cristian, circa 2h, troppo, sono le 12,30, ed allora mi faccio comunque la doccia, ne avevo proprio bisogno, avevo in gilet nello zaino, ma purtroppo i pantoloni ho dovuto rimetterli, assieme alle scarpe.

Dopo aver visto l'arrivo dei primi, ho pensato di chiedere se potevo mangiare senza il buono pasto, era nella borsa, il pettorale l'avevo perciò nessun problema, tagliatelle così buone al ragù le fanno in pochi in giro, ve l'assicuro, poi con con calma mi vedo l'arrivo degli amici.

Arrivato Cristian con un'ottimo tempo, ho potuto finalmente cambiarmi, 2° doccia e vestiti puliti, ora non ci resta che aspettare i compagni d'avventura, Manuela e Michele. Come dicevo all'inizio a detta di tutti la gara è stata durissima, parlavo con Gianluigi di Roma, arrivato 2°, 1° al Trail del Malandrino, ha cominciato ad averi i crampi dal 10 km, l'afa insopportabile ha inciso moltissimo sulla gara, oltre al percorso bello tosto, con salite finali micidiali, fortuna che non ho continuato, stess discorso anche con Enrico Vedilei, anche se lui ha una scusante, visto che la domenica precedente ha fatto la CCC, 98 KM.

Ecco arrivare Manuela, sarà 4° Assoluta donne e x ultimo Michele, stanco ma soddisfatto x aver terminato questa gara durissima, dalla stanchezza non ha nemmeno mangiato, al ritorno verso casa ho guidato io, il + fresco, in conclusione è stata una gran bella giornata, anche se troppo calda, organizzazione perfetta, accoglienza Fantastica, da parte di tutti i volontari, in particolare la Speaker, che come ho già detto AN STAVA MAI ZITTA, ha accolto tutti al traguardo con grande calore, anche troppo, chiedeva subito le impressioni sulla gara ai partecipanti appena tagliato il traguardo, questi la guardavano, come x dire, ASPETTA UN'ATTIMO an respir, molto divertente.

Ora ci riposiamo un pochino e vediamo domenica COME LA VA' al Trail delle Foreste Casentinesi, gara e percorso bellissimo, sono solo 24 km, ma belli tosti, vediamo se riesco a convinvere la mogliettina a seguirmi, c'è anche una camminata x i pigri, AVZALUT

sabato 27 agosto 2011

TRIATHLON SPRINT E USCITA NOTTURNA


Giovedi 25 Agosto ore 18, partenza della VII Edizione del Triathon Sprint Amatoriale in occasione del Meeting di Rimini, per me è la II volta, l'anno scorso mi son troppo divertito, e visto che non sono in giro, non potevo mancare, 400 mt/10 km/3 km.

Quest'anno ero sicuro di far meglio, ed infatti così è stato, si parte subito con il nuoto, dobiamo circunnavigare una scogliera, siamo circa una cinquantina, come al solito si parte tutti sparati e per me Le Dura visto che mi ci vuole un pò a scaldarmi, tengo duro cercando di non esagerare mai nelle bracciate, riesco sempre a nuotare a stile libero sino alla fine, ottimo direi.

Usciti dall'acqua di corsa alle bici, mi lavo i piedi metto le calze e scarpe, bandana casco e parto, tutta a birra, lungo la ciclabile che costegga il Marecchia, dobbiamo arrivare al giro di boa dopo circa 5 km, il terreno è anche troppo asciutto, lo si può notare dalle foto della Bike, è diventata bianca, dalla polvere che si alzava, questa frazione sono andato forte, era il caso forse di avere copertoni meno grossi, avrei fatto meno fatica, ho sempre tirato dall'inizio alla fine, come ho già detto questo tipo di gara si fà in apnea, al giro di boa una ragazza si mette nella mia scia, a fatto bene, forse era il caso che non la sorpassavo, lo avrei fatto io, con il vento contro tirare è durissima, erò c'è da dire che ha mangiato tanta polvere.

Eccomi arrivato, tolgo il casco e parto x l'ultima frazione, penso tra me, son solo 3 km, che vuoi che sia, all'inizio è così ma poi al giro di boa alla fine della darsena non è più così, sole in faccia, caldo e ritmo esagerato alla alzato la linietta del radiatore al massimo, ho recuperato parecchie posizioni, se ci fossero stati + km ..........., tengo duro e penso che all'arrivo mi aspetta un freschissimo cocomero, concludo soddisfatissimo questo 2° mio Triathlon, dovrei averci messo 44/45 minuti, non male.

Aspettavo questo momento, un Fantastico ristoro ci aspetta con anche torta di mele, bibite varie e un dissetante cocomero, che dire come al solito è stat un Successo, mi son divertito e questo è l'mportante, consiglio a tutti di provare questa disciplina, senza avere timore, di questo o di quello, se non si prova non si comincia mai niente, eccovi alcune foto fatte dall'amico CiroFoster.



 
Venerdì 26 Agosto ore 20,30, partenza allenamento notturno, solito giro x i sentieri, con arrvo a Casteldimezzo e ritorno, serata bella calda, come al solito tanta salita, devo dire che ero un pò stanchino, visto che al pomeriggio sono andato in bike e a piedi alla ricerca di nuovi sentieri da calpestare sempre nel parco, non eravamo tantissimi ma buono, Tot. 13,5 km D + 550 in meno di 2h, poi arrivati tutti in acqua in mare a rilassarci, che goduria.

Ringrazio Alessandro dell'hotel Marinella per averci ospitato come base d'appoggio e farci usufruire della doccia all'aperto, ecco alcune foto, prox si rifarà perciò sintonizzatevi, AVZALUT






Stamattina riposo, x le gambe, non ho resistito visto il mare com'era, 1h30 di canoa
e poi ancora nuoto, domani ancora non ho deciso cosa fare, vedremo quando mi
sveglierò cosa avrò voglia di fare, lunedì si ricomincia è meglio approfittare.

lunedì 22 agosto 2011

ECO TRAIL GRAN SASSO 21 AGOSTO

La differenza tra me e quello dietro è.....



 
L'appuntamento è alle 6,30 al casello di Ancona Nord, con 2 amici Anconetani, ma alle 4,30 sono già alzato, me la prendo comoda, colazione da Staccoli con un bel bombolone con la crema e alle 5,30 parto, vado piano visto il tempo a disposizione, così mi godo l'Aurora che si stà alzando, purtroppo non riuscito a vedere l'alba, non si decideva mai il sole ad alzarsi.

Arriviamo ad Assergi alle 8,15, un pò di fila x il ritiro pettorali e via a cambiarsi, la gara è stata Bellissima, giornata Fantastica chevvoi di +, percorso tosto x chi tira, non è il mio caso, circa 200 partecipanti, parto dalle retrovie, e rimango imbottigliato, tutti in fila indiana sino alla fine del KM Verticale, ma è stato meglio così, così non mi sono affaticato troppo, mai in affanno, ho potuto così fare tante belle foto, r me la sono proprio goduta questa salita Terribile.

Arrivato al termine, non ricordavo che la salita non era finita, meno dura e con alcuni tratti molto belli, mi ricordava la Lavaredo, comunque molto meglio la salita che la discesa finale, infatti all'inizio si riusciva a correre e spingere, come piace a me, ma poi questi 6 km diventano belli ripidi, su ghiaia e sassi, ad un certo punto i freni non funzionavano + tanto bene, specialmente nei tornanti ed allora ho cominciato a scendere molto piano anche perche sabbia e sassolini dentro le scarpe non sono il massimo ed è questa è la causa di qualche vescica e dolore all pollicione, penso proprio che se la ricorderà questa gara. 

Il volantino indicava 16 km ma il mio Garmin mi dà 14 km D+ 1400, conclusi in 2h42,, tempo abbastanza alto ma va benissimo così, a parte la discesa il percorso, mi sono proprio divertito, eccoVi le Fantastiche Foto




NB oggi cioè stamattina, non contento e nemmeno stanco, mi son fatto 84 KM in bicicletta, con D+ 621, sto cominciando ad andare abbastanza bene anche in Bike, continuo sempre a nuotare e giovedì mi aspetta il Triathlon sprint, vediamo quest'anno come me la cavo, sicuramente meglio dello scorso anno, un saluto a tutti, che la corsa sia con Voi.

venerdì 19 agosto 2011

BIKEWATERENDFOOD

Che Spettacolo

Ieri la giornata è cominciata molto presto, infatti alle 5,15 ero già a Gabicce Monte x poter ammirare l'Aurora e poi l'Alba, è stata dura ma ne valsa la pena, poi alle 8 partenza in Bike x il solito giro estivo tra amici, abbinando anche Piscina e il mangiare.

Siamo in 18, un bel gruppo, destinazione la Corte della Miniera, sotto il comune di Urbino, arriviamo dopo 39 km, percorso abbastanza impegnativo, avevo inserito un pochino di salita, attraversiamo i bellissimi borghi di Saludecio e Mondaino, x poi scendere nella valle verso Borgo Massano e Ca Gallo, poi come ciliegina sulla torta, l'ultimo strappo x poter arrivare all'agriturismo è stato non duro ma durissimo, viso che siamo arrivati alle 11 ed il caldo era ASSAI.

andata
ritorno

Arrivati parcheggiamo i bolidi e poi tutti in acqua a divertirci e far divertire, sino le 12,30 perchè poi al suo della campana si và tutti A MAGNA', tutto a Buffett, veramente abbondante e squisito, e tutto x la modica cifra, compreso piscina relax sui lettini e bevande, € 18, troppo vero.

Dopo l'abbuffata è il caso di distenderci sul prato all'ombra, chi x la pennichella, chi x digerire, si perchè poi verso le 15 si ricomincia con le cazzate in acqua, giochi vari e bagni di sole, come al solito non è mancato anche lo scherzo ai soliti Duracell e Don Savino, le loro biciclette hanno preso il volo, dalle foto capirete.

Alle 16,30 si riparte verso casa, non mancato alcuni tratti dove si spinge parecchio, ci diamo anche il cambio x tirare, arriviamo a Gabicce verso le 18, abbiamo fatto in TOT. circa 80 km, alcuni si son persi x strada con gli alatri ci salutiamo, non contento o forse è meglio dire, non stanco della giornata, decido di andare subito a spiaggia x l'ultimo bagno, che dire, GIORNATA BELLA PIENA, non Vi resta che ammirare le foto, all'anno prox, un saluto a tutti.


martedì 16 agosto 2011

LA CORTE DELLA MINIERA


Giovedì 18 agosto ore 8 partenza dal Tavollo per la consueta gita estiva fuori forta, BikeWaterendFood, siamo già circa una ventina, chi vuole partecipare è il benvenuto, l'importante è che avvisi in tempo, l'agriturismo si trova sotto il comune di Urbino, sono circa 32 km dalla partenza, arrivati nella mattina subito in piscina e poi SE MAGNA, terminata l'abbuffata di nuovo in acqua oppure x i vecchietti la PENNICHELLA, poi voglio vedere quando è ora di tornare a casa, ci sarà da ridere eheheh.

Sabato 20 invece ci sarà la 1° tappa a Montemaggiore della bellissima manifestazione TRA OLIVI E VIGNETI, credo proprio che mi accontenterò di questa perche la domenica sono intenzionato ad andare alla Skyrace  del Gran Sasso, fatta alcuni anni fà, i ricordi sono belli pertanto è da rifare, son solo 16 km, ma c'è il famoso KM Verticale, D+ 1000 in 3,5 km, duro è dir poco.

Gli allenamenti continuano, specialmente nuoto e Bike, corsa un pò meno, son sicuro che un pò di riposo, si fà  dire, non può che far bene, un saluto a tutti, a giovedì

sabato 13 agosto 2011

CERVINO CONQUISTATO - L'AVVENTURA


Partiamo Nadia ed io alle 5,30 di sabato, viaggio tranquillo senza traffico, ed eccoci arrivati all'uscita di Chattilon, a questo punto decidiamo di fare un giretto a Saint Vincent, visto che siamo in netto anticipo, il Casinò è chiuso, il centro è bellino ma niente di speciale, lo immaginavo molto + chic, probabilmente il suo tempo è passato e non ritornerà forse +.

Terminato il giretto ora si và a Cervinia, all'hotel, arrivati in centro a Valtornenche, succede l'imprevisto che nessuno vorrebbe che capitasse, in una delle tante curve, molto stretta, con la ruota posteriore DX, prendo in pieno il marciapiede, che è anche abbastanza alto, all'improvviso sentiamo un gran botto, dopo lo spavento immediato mi rendo conto che sicuramente è scoppiata la gomma, purtroppo è così, non mi resta che chiedere dove trovare un gommista.

Purtroppo ma anche fortunatamente, al distributore dove doveva esserci anche il gommista, non c'è +, però il nuovo gestore , un ragazzo di Caserta, si è reso disponibilissimo ad aiutarmi, infatti è stato lui a cambiarmi la ruota e mettermi il ruotino, adesso il problema è trovare una gomma della mia misura, che non è facile, anche il ragazzo si sarebbe informato se non avremmo trovato nulla.

Ora si va in hotel, prima di arrivare al Sertorelli Sport hotel, un'ottimo albergo proposto dall'organizzazione, con un prezzo speciale, visto che è un 4 stelle, ci fermiamo un'attimo al lago blu, peccato non ci sia il sole, ma comunque è sempre bellissimo, eccoci in hotel, dopo aver riposato un pò, si và dal gommista indicatoci dall'hotel a Cervinia, fortuna vuole che si trova una gomma della mia misura usata ma non troppo ed anche termica, che ..lo, ora siamo + tranquilli, altrimenti ci toccava andare lunedì ad Aosta.


Eccoci a Valtournenche, al ritiro pettorali, il tempo è pessimo, comincia anche a piovere, per non dire delle nuovole basse o nebbia, sembra inverno, con GRANDE piacere rivedo alcuni amici ST, il kappa domani non correrà, 1° non è in forma, 2° stasera deve andare a Cogne alla festa della birra, le proprio un Toscanaccio, poi si fà un giretto nel paese, comprando anche dei buoni dolcetti.

Si torna in hotel per la cena e che cena, ho mangiato come un Baghino, quando ci sono tante cose belle e buone da assaggiare non mi tiro mai indietro, fortunatamente domattina ci faranno la colazione alle 6, si perchè sono circa una trentina i partecipanti alla corsa che sono in hotel, molti dei quali dalla Sicilia, sono un gruppo che organizza la Eco delle Madonie, veramente simpaciti.

Per digerire poi, ci mettiamo davanti al camino acceso a bere una bella tisana, è molto rilassante, anche perchè fuori piove ed è tutto chiuso, che tempo ragazzi, sto pensando che se domattina è così sicuramente non parto, sò già cosa fare andremo nella SPA.





Alle 5,30 sono sveglio, guardo fuori alla finestra, stà piovendo come un matto, non si vede nulla, nubi basse, in alto non si vedrà niente, mi preparo ed alle 6 sono già seduto a fare colazione, mai fare le cose di corsa, non sono il tipo, terminato via che parto verso la partenza, a 5 km dal centro di Valtournenche, penso tra me che se continua così, saluto gli amici e me ne torno nel letto, a scaldare la moglie, se ce ne fosse bisogno.

Si decide di partire, sono le 7,30, in alto non c'è nulla di pericoloso, dicono anche che si dovrebbe un pò aprire, stà ancora piovendo, così decido di mettermi il giubbotto Serio, sotto comunque ho le maniche corte ed i manicotti, dopo un primo tratto in piano si scende x un sentiero sino al centro di Valtounenche, è abbastanza ripido e ci sono parecchie radici e sassi, bisogna stare attenti, cadere subito appena partiti è da coglioni o giù di lì.

Ora costeggiamo il torrente sulla parte SX, si sale piano piano verso Cervinia, il tempo non accenna a migliorare, terminata la sterrata, arriviamo al 1° ristoro, qui Enzo uno degli organizzatori mi ferma un'attimo e vuole che parlo alla telecamera, non sò ma il Miticojane a lasciato il segno anche qui, terminate le 2 parole ora comincia il sentiero su x il bosco, bello ripido, mentre risaldo la pioggia comincia un pò ad aumentare, non c'è nebbia ma nubi basse, intorno non si vede nulla, arriviamo all'inizio delle gallerie, io seguo altri concorrenti perchè non si vede nulla, fortunatamente non sono lunghissime, altrimenti ci voleva la frontale. Sono già 1h30 di corsa, il bosco è finito ora siamo allo scoperto, ora non piove +, sotto di me in basso ecco Cervinia, telefono alla moglie x sapere cosa fà, se viene all'arrivo oppure rimane in hotel nella SPA, è in chiesa ancora non sà cosa farà, penso che forse sia meglio che stia al calduccio, visto il meteo.
Il percorso è un continuo su e giù, non ci sono delle lunghe salite ripide, ma non x questo è + semplice, complice sicuramente l'altitudine, infatti stiamo correndo in media sui 2500 mt, sulla mia SX la montagna con sua maestà il Cervino di fronte a me, stiamo correndo attorno alla valle, se ci


fosse stato il sole, sarebbe stato Fantastico, comunque ci è andata comunque grassa, infatti, dopo 2/3h ecco che il cielo si apre, non del tutto, ma abbastanza per poter ammirare questo bellissimo panorama, ogni volta che si ripeterà non perdo un'attimo per poter scattare queste bellissime foto, il terreno cambia spesso, i classici sentieri poi pietraia, dove bisogna fare molta attenzione.

Ad un certo punto arrivo in un'ambiente sempre arido e con grosse pietre, subito mi viene in mente Lanzarote dove ho corso, qualcosa di simile ci deve esserre per forza, anche se non c'è sabbia nera, bello ed allo stesso tempo preoccupante, anche il passaggio su delle creste è emozionante, ai 2 lati il terreno con una pendenza importante, vista la mia paura non mi resta che concentrarmi sul sentiero ed andare avanti, poi alcuni guadi sui torrenti, veramente avventurosi, poi ci sarebbero tanti altri passaggi da descrivere, ma Vi lascio alle foto che spiegano perfettamente tutte le emozioni vissute.

Bello è stato il momento in cui dovevo attraversare un branco di mucche, a parte che avevano delle corna belle grosse, mi sembravano + tori, un pò di timore l'avevo, anche se c'era il guardiano, mi vedo davanti a me uno stambecco, immobile, non credevo ai miei occhi, ho capito subito che era addomesticato, si è fatto scattare le foto senza battere ciglio, non si vede tuti i giorni un'animale del genere in libertà così vicino.
In lontananza, precedentemente avevo notato un macchia azzurra, sicuramente sarà un laghetto, ed avvicinandomi sempre di +, constato che è un lago, ma formato da una diga, bellissimi i colori, di un'azzurro intenso, anche il passaggio poi sotto le mura è stato particolare, ora si segue una vecchia ferrovia, utilizzata penso per la costruzione stessa e magari x altri servizi.

A metà strada ecco il 2° ristoro, alla mia domanda quanti km mancano e se c'è ancora tanta salita, la risposta è circa 10 ed oramai l salita è quasi finita, niente di particolare, questa risposta mi verrà data anche quando mancavano  5 km, il bello è che come ho già detto, non ci sono salite impegnative, ma continue, in pratica non si ha mai un tratto dove puoi rilassarti, l'unico forse è stato il tratto della ferrovia, comunque arrivo in un punto in cui si vede in basso l'arrivo, a questo punto penso che mancherà poco, ed invece di nuovo si risale, si scende,si corre poi su rocce e grandi massi dove a questo punto bisogna stare molto attenti.
la stanchezza ora è aumentata, sono quasi 7h che corro, l'ultimo tratto è in discesa, tratto abbastanza ripido, dove bisogna alzare le gambe causa sassi, proprio quello che non ci voleva, la cammino quasi tutta, non voglio alla fine cadere e farmi male, terminata penso di essere arrivato ed invece ad un bivio vedeo Enzo che mi dice che manca 1 km, roba da pazzi, anche perchè è un continuo sali e scendi in mezzo al bosco, immaginate cosa stanno pensando le mie povere gambe, finalmente arrivo alla strada, mancano gli ultimi 200 mt in mezzo all'erba tagliata, tengo duro visto il terreno sconnesso, taglio il traguardo dopo 7h10 - Km. 44 - D+ 2370, come al solito sono Soddisfatto, anche se pensavo di fare un tempo minore, probabilmente l'altitudine ed il percorso sono la causa, felice di aver partecipato a questa gara, percorso Stupendo, organizzazione ottima, hotel idem.

Dopo essermi cambiato ritorniamo Nadia ed io sotto il tendone dove è possibile mangiare, non ho fame al momento, mi faccio solo una birra, poi dopo alcune chiacchiere con gli amici, un'ultima foto assieme e li salutiamo perchè è arrivato il momento tanto atteso, ci pensavo mentre correvo, si và in hotel nella SPA, a rilassarci, penso di essermelo meritato, dove oltre agli idromassagi vari nella piscina mi son cuccato anche sauna e bagno turco ed alla fine sul lettino una bella tisana, sono Rinato.



Il lunedì si parte in mattinata, visto il tempo non bello, si decide di andare a visitare Aosta, lì invece sole e caldo, visti gli ottimi saldi mi sono acquistato scarpe da trail e un pò di vestiario, terminato il giro è l'ora di tornare a casa, ma arrivati a bivio x Milano, vediamo con stupore che Torino è a soli 50 km, si decide allora di fargli visita, 2 orette in giro x il bellissimo centro, peccato non aver tempo disponibile altrimenti la visita ai tantissimi musei era anche gratuita, ci dispiace on aver potuto visitare la Mole Antoniana, guarda caso il lunedì è chiusa, dovremo ritornare.

Sono stati 3 gg intensi in cui sembra di essere stato in vacanza una settimana, penso di ritornare il prox anno, lo consiglio anche a Voi, magari faranno anche una gara con - km per chi non se la sente, ora il prox appuntamento è probabilmente il Tral della Margherita, Lampedusa ho paura che salterà x vari motivi, un saluto a tutti e buona Visione, ciao

mercoledì 3 agosto 2011

IL PEGGIO SEMBRA PASSATO



Dopo la RiminiExtreme riposo assoluto x almeno 4 gg, poi ho voluto provare x vedere se il problema al ginocchio fosse passato, giovedì fatto circa 10 km, ma purtroppo riesce di nuovo, non subito ma dopo diversi km, allora ancora riposo sino domenica.

Continuo a praticare Bike e nuoto, in bicicletta nessun problema, anzi vado alla grande, infatti assieme a Claudio, sabato facciamo 40 km, percorrendo tutta la Panoramica, secondo me il problema deriva anche da dove corro, l'asfalto, allora decido di provare sui sentieri.

Lunedì e ieri, alle 12 nuoto e la sera giretto di circa 5km, dalla Vigna del Mar, giù alla Vallugola e risalita al tetto del mondo, A/R, oltre ad essere molto divertente è stato un'ottimo allenamento, D+ 300 in 31 minuti, ho sempre corso, specialmente sulla salita del Capo Est, chi la conosce sà quanto è dura, sarebbe l'ultima salita nel grafico, + corta ma + dura, penso che sia almeno 20%, ed il problemino al ginocchio non è uscito minimamente.

La mia teoria penso sia esatta, la conferma l'avremo domenica al CervinoXTrail, intanto continuo ad allenarmi, stasera in Bike mentre domani nuoto e solita corsetta, stò facendo nuovo anche perchè giovedì 25 agosto ore 18, in occasione del MEETING di Rimini, si disputerà il VII TRIATHLON non agonistico per tutti in mountain bike, a Lido S. Giuliano Mare - sinistra della Darsena, con le discipline di nuoto (400 metri), ciclismo (mountain bike 10 Km) e corsa (3 Km).

Fatto l'anno scorso e mi sono molto divertito, anche se come prima volta è stata dura, poca roba ma tutta d'un fiato, sei in apnea sino alla fine, ma poi arrivati mi ricordo in particolare il ristoro, tanto cocomero, il massimo, Vi consiglio di partecipare, un saluto a tutti

lunedì 25 luglio 2011

NON E' UNA SCONFITTA, ANZI !!!!!

stò aspettando il pulmann
Non l'ho conclusa e molti penseranno ad una sconfitta ed invece non è così, almeno x me, sono uno che non molla facilmente, ma certe volte bisogna usare la testa, non solo il cuore, son certo di aver fatto la cosa migliore, altrimenti oggi starei decisamente peggio.

Veniamo alla gara, sabato comincia non troppo bene, rimango imbottigliato in autostrada x circa 1h, causa incidente, ero solo ad 1 km dall'uscita di Rimini Sud, già pensavo di arrivare in ritardo, e questo stress non ci voleva, fortunatamente arrivo verso le 20, ancora c'è tempo, rivedo con piacere diversi amici, Luponero e Dodo che non conoscevo personalmente ma tarmite Web, ma è come se fossimo amici da tanto tempo, un'Ultramaratoneta di grande esperienza, poi ecco che vedo anche il Darta, Cesco e Ironkat, anche loro Ultra D+, domenica scorsa hanno terminato un'altra 100, con ottimi tempi, poi gli amici di Forlì e tanti altri.


Preparo 2 borse da consegnare all'organizzazione, la 1° x Villagrande, al 48 km, la 2° a Ponte Verucchio 75 km, dove ho messo le scarpette che mi faranno volare nel finale, si parte verso le 21,15, tutti assieme camminando direzione Arco D'Augusto in centro a Rimini, alle 22 puntuali partiamo, dalla foga l'andatura non mi sembra esagerata ma non è nemmeno lenta, accanto ho Dodo, mentre Luponero è rimasto + indietro, la serata x il momento è calda e stellata, che Kulo.

Comincio subito ad avere il solito fastidio sotto la pianta del piede SX, probabilmente sono le calze che ancora si devono assestare, infatti proseguendo non ci faccio + caso, Dodo ed io continuiamo il cammino con un'ottima andatura, lui è  un'Ultramaratoneta esperto, ne ha fatte tante anche in giro x il mondo, perciò non ha problemi, non salteremo nemmeno un ristoro, bere prima di tutto.

Arriviamo ad Ospedaletto,ora inizia la salita sino a Montescudo, come ho sempre detto di notte si viaggia + veloce e si fatica di -, infatti in salita andavo su molto bene, mentre correvo pensavo alla Rimini-Verucchio gara di 21 km, e ricordo che da Opsedaletto sino all'arrivo c'era DA MURI', ed invece stasera vado sù senza mai fermarmi, specialmente dopo Trarivi, dove ci sono dei tornanti veramente duri, eccoci finalmente arrivati a Montescudo.

Al ristoro guarda chi ti vedo, Don Savino e Duracell, amici e compagni di squadra, son venuti a vedere l'amico Stefano e spero anche il Mitico, ora mi aspetta la discesa sino a S.Maria del Piano, poi leggera salita sino a Mercatino Conca, arrivato qui il ristoro è ottimo,  dolci Coca e cocomero è quello che ci vuole, siamo quasi al 30 km, prox obbiettivo Montecerignone.

Per il momento non è freddo, la serata è ottima, solo in qualche tratto tiro su i manicotti x coprirmi le braccia, Dodo mi è sempre accanto, oramai non ci lasciamo +, eccoci in paese, passiamo pure dentro il borgo, adesso comincia di nuovo la salita che ci accompagnerà sino a Villagrande, 1° CP.

Devo dire che la nuova frontale è fantastica, ha un bel raggio luminoso, c'è ne proprio bisogno, prima del rist. Gabbiano ecco che raggiungo Dartagnan (Andrea)  uno che di ultra se ne intende, la domenica prima ha fatto la 100 di Asolo, assieme arriveremo al fatitico traguardo di Villagrande, ma prima del bivio, allo scoperto, ecco delle raffiche di vento contrario e di traverso ci accompagneranno sino al 1° CP,  anche se non gradite, fortunatamente non è freddo.

Arrivo in paese, 48 km son fatti in 4h50, sono le 2,50, mi riposo seduto, tolgo le scarpe e mi ristoro a dovere, seduri vedo Cristian e Manuela dei NEVER, lui ha concluso la sua fatica arrivanto 4° Ass. nella 48, Grande, mentre lei si è dovuta ritirare x un problema alla gamba, è ora di ripartire sempre assieme a Dodo, prima che cominci la discesa, ecco anora un pò salita, tanto ne abbiamo fatta poca, l'unico problema è il vento, infatti ho cominciato ad avere dei brividi di freddo, la sosta e il non cambiare maglia ecco il risultato, la speranza è che poi dall'altra parte termini.

Sarà così, cominciamo la discesa e il problema alla pianta del piede e al ginocchio cominciano ad aumentare, la vescica stà maturando ed il fastidio al ginocchio è causato da quella, ne sono certo, corro cercando di appoggiare il piede SX in un certo modo, e fà sì che la gamba DX lavori non in modo naturale, specialmente in discesa il dolore aumenta, fatto stà che corro molto contratto,, rigido, infatti anche la schiena ne risente, il pensiero di fermarmi a Ponte Verucchio diventa sempre + certo, Dodo mi incoraggia dicendomi che probabilmente passerà, son dolori che vengono e vanno in un'Ultra, sì ma questo è diverso penso tra me.

E' bellissimo correre di notte con una serata simile, le stelle sopra la testa e a DX e SX i borghi illuminati, San Leo Fantastico e in lontananza San Marino con tante luci in cima al costone, prima invece, non meno importante Montecerignone, se ci fosse stata la Luna piena il massimo.

Arrivati in fondo la valle del Marecchia, ci aspetta un tratto di pianura e vari sali e scendi, prima di arrivare all'ultima salita verso Verucchio, nel frattempo ecco che ci raggiunge e supera l'amico Luponero che ha recuperato molto in discesa, lo vedo molto bene infatti non riesce a fermarsi, poi il Trio Darta Cesco e Morosa, e dire che Andrea voleva fermarsi a Villagrande x una contrattura nella coscia che le dava molto fastidio, le proprio UNA BESTIA, nella salita si scazza un pò e non mancano alcune foto, poi ci lasciano, mentre noi doloranti facciamo l'ultima discesa sino al prox CP, dove oltre al ristoro mi aspetta anche la borsa.

Prima volta , ma a malincuore decido di fermarmi, sono circa le 6, Dodo non insiste + di tanto e fà bene, sà che almeno avrà una foto all'arrivo, mi riposo seduto, questa sedia ci voleva proprio, meglio di una birra, mi è balenata l'idea magari di ripartire, ho anche i cerotti x la vescica e le scarpe leggere pronte, ma  il problema è quel dolore al ginocchio, non voglio peggiorare la situazione.

Ciao Burdel

Concludo questa ennesima Avventura + che soddisfatto, non sono nemmeno amareggiato, certe volte bisogna accontentarsi e sapersi fermare al momento giusto, alcuni mi hanno detto che loro non si fermerebbero mai, penso che non basti questo x dimostrare di essere uno forte, tosto ecc., io sò di esserlo anche non terminando questa gara, mi ha insegnato tante cose e son certo di riuscire a terminare una 100, sempre chè non si abbiano problemi fisici, son sempre 75 km e circa 8h, D+ 1600 mica noccioline, è stato un'ottimo allenamento che mi servirà certamente, da sottolineare la mia grande prova sino a Villagrande, ho sempre corso questi 48 km concludendoli in 4h50, sono molto soddisfatto di questo, x me è molto importante, la considero una vittoria, la sfida contro me stesso l'ho vinta, è questo quello che cerco in una gara.

Questi sono i parziali della corsa 
km. 10    51,56
km. 20 1,54,11
km. 30 2,51,25
km. 40 3,56,49
km. 48 4,50,28 Villagrande 1° CP
km. 75 8h circa Ponte Verucchio


primi 69,5 km
ultimi 5,5 km

Ora spero che con un pò di riposo passi tutto, domenica avrei in mente una certa cosa, se starò bene penso di farla, x divertimento, infatti è un circuito di sterrato e asfalto, si può fare 10/20/30 e 42 km, partenza 18,30, lentamente sarà un'ottimo allenamento x il CERVINOXTRAIL, un saluto a tutti, che la corsa sia con Voi, ecco le FOTO