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DOLOMITIDIBRENTA

DOLOMITIDIBRENTA

cappadocia ultratrail

cappadocia ultratrail

martedì 20 dicembre 2011

TRAIL DEL MONTALBANO

Pronti x la partenza dei 30 km
Come tutte le trasferte, alla fine sono sempre state un successo, ma questo week end particolarmente, merito degli organizzatori di Capraia e Limite, veramente cordiali e ospitali, non è mancato nulla nemmeno la Peroni, la birra intendevo, a cena e a pranzo.


Sabato parto assieme a Leonardo e Marco, indosso le mie nuove Karhu Fast Ride, verdi Ramarro, come prevedevo hanno avuto un gran successo, a tal punto che 2 amici si sono inginocchiati ad accarezzarle e a farsi immortalare assieme al sottoscritto,


il tempo è ottimo si pensava al peggio ed invece meglio di così non poteva andare, arriviamo con un certo anticipo e dopo il ritiro pettorali e vari saluti agli amici rivisti, ci si và a cambiare in palestra, la partenza è alle 18, non è eccessivamente freddo, ma l'attesa non ti scalda di certo, come al solito riscaldamento 0.

Si parte, ci aspettano 13 KM, parto in fondo al gruppo, dopo aver salutato il simpatico Fede e Brio, ho constatato di aver fatto molto bene, piano piano mi sono riscaldato e sono andato in crescendo, il Dislivello non è tanto ma è pur sempre un continuo su e giù, purtroppo la frontale mi ballava in testa e visto che non avevo voglia di fermarmi a stringerla, ho corso tenendola in mano.

Non è stato il massimo, infatti è molto + dispendioso correre, poi in discesa dovevo stare molto all'occhio x non cadere, il fascio di luce non è mai fisso in un punto, fortunatamente quando si corre in gruppo è facile, ma in alcuni tratti da solo e con un buio pesto si vedeva poco, comunque nelle discese ho sempre tirato il freno, ma nonostante ciò concludo questa 1° Tappa in 1h13, Ottimo direi, anche xchè me la son presa calma, 46° su 109 partenti.

D+ 403
Dopo una bella doccia calda si và a cena, in un circolo è stato organizzato x tutti i partecipanti una Sig.ra Cena, 2 primi, affettati e crostini, dolci e vino a volontà, dopo varie cazzate con gli amici si và a fare un giretto in paese a bere un caffè e poi a nanna, nella struttura gentilmente offerta dall'organizzazione, avevamo timore che non fosse riscaldata ed invece era perfetta.


Domenica mattina come al solito sono il primo ad alzarmi, già dormo poco su un letto normale pensate x terra quantè comodo, alle 7 esco e vado al bar a fare la classica colazione e lettura giornale, cappuccino + 2 paste tra cui un bel Bombolone, terminata la fatica ritorno alla base a cambiarmi, alle 9 si parte. Questa notte a gelato, ma devo dire che non si sta affatto male, anzi han detto che il altura è anche + caldo, allora il gilet rimane nello zaino.

Son le 9, si parte, devo dire che le gambe stanno ottimamente dopo la 1° tappa, nessun dolorino, parto come al solito a senzazione, senza aver fatto un minimo di riscaldamento e me ne accorgo, la prima 1 ora, circa 12 km ho sofferto un pò , ma poi ho cominciato a carburare, in pratica il motore si è scaldato a dovere e ho cominciato ad andare molto meglio.

Il percorso è un continuo MANGIA E BEVI, e al tempo stesso molto veloce, si ha la possibilità di correre quasi sempre. escluso certi strappetti dove è consigliabile camminare, ed io non mi faccio pregare, ma poi quando termina riparto con il giusto ritmo, ogni tanto controllo il Crono e mi accorgo che stò andando bene, da un veloce calcolo potrei terminare nelle 3H, un'ipotesi. 


Arrivato al 20 KM, per un breve tratto nell'ennesima salita, i muscoli si irrigidiscono, la mia paura è che possano arrivare i crampi, anche se è da tanto tempo che non succede, so qualè la causa, il Ritmo tenuto, anche se non mi sembra niente di esagerato, fortunatamente questi sintomi passano velocemente e tutto torna normale.

Il tratto + divertente ed anche + tecnico è stata SILVIA, la discesa + lunga, dove bisogna scendere con molta cautela perchè bisogna saltare sia a DX che SX, al centro si apre un piccolo Canyon dove è impossibile passare, la massima concentrazione è indispensabile, terminata ecco un piccolo tratto dove si possono lasciano le redini e poi di nuovo uno strappetto, questi devo dire che mi piaccione, perchè è l'occasione dove si recupera x me, anche se salita però si cammina.


Gli ultimi 5 km sono i + duri, non solo perchè sono al termine, ma xchè si spinge, questi tratti quasi pianeggianti ma che non lo sono, non mi resta che tenere duro e calare un pochino il ritmo, purtroppo il pronostico delle 3H non si avvererà, ma son + che Soddisfatto, concludo questI bellissimi 30 KM in 3H06 24° Assoluto su 102.

D+ 1116
Nella Classifica Generale mi classifico 21° Ass. sono andato alla Grande, senza aver sofferto particolarmente, tra gli uomini dai miei calcoli sarei stato 3° di Cat., ma purtroppo non vengono premiate, peccato davvero, dopo un'altra bella doccia, tutti e 3 ci avviamo a consumare il pranzo, oggi ragazzi dopo l'antipasto, ecco arrivare con gran stupore le Lasagne, Buonissime, seguite poi dalle penne al pomodoro, di secondo carne con contorno, dolci e Birra,. troppa grazia.


In conclusione non resta che fare tanti complimeti a tutti i componenti dell'organizzazione del MTDM, balisaggio del percorso perfetto, impossibile perdersi, anche se la domenica è successo ad una signora, la Toscana non si è smentita riguardo all'accoglienza, Ottima, con 25 Euri di Iscrizione, abbiamo avuto cena e pranzo, posto letto, pacco gara e felta in Pile di Finisher, che vuoi di +, poi rivedere tanti amici, vicini e lontani, non ha Prezzo, Evento da non perdere, ricordateVi il prox anno, un saluto a tutti, alla prox Sgambata.

venerdì 16 dicembre 2011

Trail del Montabano


1° tappa, D+ 500

2° tappa D+ 1500

Ci sarà da divertirsi, che la corsa sia con Voi

giovedì 15 dicembre 2011

SAHARA NO-STOP


Dal 25 al 28 ottobre 2012



La prima ultramaratona di 100 km NO STOP organizzata da Zitoway, l'occasione è data dal 15° compleanno della società che ha inteso festeggiare la ricorrenza realizzando un EVENTO SPECIALE, una EDIZIONE UNICA che non verrà replicata nei prossimi anni.

Finalmente la gara che sognavo, 100 km non sono pochi ma tanto prima o poi li farò, anche molto prima visto il programma 2012, il solo pensare di correre da solo di notte in mezzo al nulla, accompagnato solo dalle le stelle è Fantastico, spero di non mancare, farò il possibile, chi fosse interessato eccoVi il Sito Zitoway


martedì 13 dicembre 2011

1° TEST KARHU

Dopo l'impegnativo TA di domenica, ieri sera ho deciso di provare le nuove scarpe,
anche se forse era meglio riposare, così decido di fare un giretto, solo 7 km,
ma + che sufficienti x capire che questa nuova scarpa da Running
è veramente Fantastica, Appena la si indossa, il piede è subito
a suo agio, è comodissima, è come avere le pantofole.
L'intenzione era di fare un bel Defaticamento,
ma purtroppo, non x colpa mia, ma della
Fast2, della Karhu, leggerezza e
comodità hanno fatto sì che
andare piano non è stato
possibile purtroppo.
A questo punto
non mi resta 
che testarle
facendo almeno una
Quindicina di KM x poter
elencare i pregi e i difetti se c'e ne
fossero, son convinto però che sarà difficile
trovarli. Nel 2012 uscirà la 1° scarpa da Trail,
SON SICURO che sarà sicuramente un successo,
poi con un Look simile è sicuro, alla prox uscita, cia a tutti.

La FAST2 è una scarpa Neutra reattiva da 282 gr. per uso stradale

lunedì 12 dicembre 2011

NATALE CON GLI GNOMI - Trail Autogestito



Mi ci voleva proprio, un bel giro su è giù x i monti, dopo la 1/2 di Montescudo su asfalto, questa fatica mi ha rimesso in sesto, parto alle 6,30 assieme ad Andrea, appuntamento alle 8,30 a Bagno di Romagna, dove ci attende questo TA organizzato da Pelo & C., la giornata non è il massimo, ma non piove e questo è già tanto.

L'amico Alessandro è già sù da venerdì con la famiglia, all' Euroterme hotel, dove al termine andremo ad immergersi nella piscina a 38°, appuntamento nella piazza principale, pian pian ecco arrivare i partecipanti, alla fine saremo circa una Quarantina, non male.


 Il percorso quest'anno è cambiato, si parte un pò in ritardo, causa qualche ritardatario e dire che io ero alzato alle 5,45, subito si parte in salita, ci aspettano 5 km con varie pendenze, su sentiero ed in alcuni tratti bello largo, ma con terreno con pietre dove era molto difficoltoso salire in quanto si scivolava, subito il mio pensiero è andato al ritorno, infatti dobbiamo rifare questo tratto ed in discesa c'è da ridere.

Ogni tanto ci si ferma ad aspettare i meno allenati, ed intanto ci si ristora e si riprende fiato, arrivati al valico ci si ferma un'attimo ed io non perdo l'occasione x mangiare un panino, ora si scende, dapprima su una carraia molto larga dove ci si può divertire lasciandosi andare, ottimo x sciogliere le gambe, dopo qualche km giriamo a SX e prendiamo uno stretto sentiero che ci porterà sul greto del torrente, anche qui bisogna stare molto attenti, tanti sassi molto scivolosi ed infatti Andrea è caduto proprio davanti a me, fortunatamente ha attutito la caduta attancandosi ad un ramo, altrimentiè sarebbe andata peggio.


Arrivati ci si riferma un'attimo ad aspettare i ritardatari, a  fianco di una chiesetta qui sperduta, si riparte costeggiamo il torrente x un tratto, dove sciogliamo di nuovo le gambe, c'è anche in alcuni tratti del fango, ma non troppo,  è quel poco che diverte, risaliamo di nuovo, ecco la 2° salita, comincia a piovigginare,  mi copro un pò di +, ma quando si comincia la salita è caldo, continua a fare foto, sperando che venghino discretamente, purtroppo terminata la salita e si ricomincia a scendere in un tratto molto bello, QUI SIAMO ALLO SCOPERTO, si corre in un costone arido, con pietre e ghiaia, scenderemo sino al torrente, a DX e SX il vuoto e la fotocomera non dà + segno di vita, la batteria ha detto STOP.

Alessandro

Andrea

Terminata la discesa, ci aspetta la 3° e ultima salita, rifaremo ora lo stesso percorso sino all'arrivo, il lungo tratto fatto in precedenta in discesa sulla carraia riesco a terminarlo quasi tutto correndo, sono soddisfatto della mia tenuta, solo in qualche tornante cammino, e faccio bene, eccoci arrivati al passo, mi mangio l'ultimo panino e decido di mettere il giubboto in GORE, fà + freddo e dovremo fare la discesa, partiamo tutti e 3 assieme Andrea, Alessandro ed Io, ci aspettano gli ultimi 5 km, con i Famosi sassi scivolosi.


Le gambe e l'energia sono discretamente ottime, io faccio da apripista, scendo con divertimento, aumento quando ho la possibilità e rallento subito quando cominciano i tratti incriminati, saltello come uno Stambecco, sarò ripetitivo ma il merito son convinto è anche delle PURE GRIT, scarpe Fantastiche, sono + di 4h30 che siamo in giro, ma stò molto bene.

Finalmente arriviamo al ritrovo,  ma visto che devono ancora arrivare tutti, decidiamo di andarci a cambiare e poi ritornare al ritrovo/ristoro, la nostra Piacevole Fatica è stata lunga 26,75 km con D+ 1707, Gran bel allenamento, Gran bella compagnia CHE VUOI DI +, i dolorini della 1/2 di giovedì scorso a Montescudo sono svaniti e cosa + importante non ne ho risentito fisicamente, non pensavo ci fosse un Dislivello simile, motivo in +.

Ritorniamo al ristoro, gli organizzatori ci deliziano con alcune prelibatezze, siamo tutti soddisfatti di aver trascorso una bellissima mattinata, poi si decide di salutare i compagni d'avventura perchè è giunta l'ora di andare in piscina, non vediamo l'ora, dopo un'oretta di piacere, tra massaggi vari e acqua in alcuni punti bollente, non resta che ritornare a casa belli soddisfatti e un pò stanchi, l'acqua termale ci ha sfiaccato + che la corsa probabilmente.

Ora il prox appuntamento è nel fine settimana, Trail del Montalbano in 2 tappe, ci sarà da divertirsi anche qui, rivedrò con piacere parecchi amici di corsa, eccoVi alcune FOTO, non sono il massimo e molte le ho anche eliminare, meglio di niente, un saluto a tutti.

sabato 10 dicembre 2011

MONTE DELLO SCUDO OK - ORA TA NATALE CON GLI GNOMI


Con una giornata simile tutto è Fantastico, è stata dura xchè son sempre 21 km, ma con calma E STRINGENDO I DENTI si supera tutto, cambio gomme al 13 km, la salita anche con le scarpe + leggere LERA DURA  LI STES, la causa sicuramente è stata la ripida discesa all'inizio e poi il lungo tratto in pianura, dove ho corso a ritmi x me elevati, nel complesso però sono come al solito soddisfatto, 9° di Cat. in 1h44, quando si è premiati  è già abbastanza, si può fare meglio se ti alleni,  ma x cosa, ho già dato addietro ora solo divertimento.

D+ 457

Ecco alcune FOTO fatte, devo dire che ho ancora dolore, se così si può dire in entrambe le gambe, dalla fine del polpaccio al tallone, non capisco quale sia la causa, penso il ritmo elevato in pianura ho il cambio scarpe, chissà, spero che oggi passi del tutto altrimenti domani al TA


non sarà un divertimento lungo quelle ripide salite, appuntamento allora domattina a Bagno di Romagna, partenza alle 8,30, andrò in compagnia di Andrea, mio compagno di società, il percorso è stupendo, speriamo che esca anche il sole, poi tutti in acqua a 38°, a togliere la stanchezza.

Ci saranno 3 grandi personaggi, Andrea Pelo di Giorgio, l'organizzatore, reduce con successo dal Decaironman e Stefano Gregoretti  reduce con un 2° posto in Nepal, gara di 250 km in 6 tappe, e il 3° sono IO, o sbaglio, sarà come al solito una Fantastica mattinata, ragazzi c'è posto, pensateci, x gli indecisi eccoVi le FOTO dello scorso anno, ciao a tutti

lunedì 5 dicembre 2011

4 Dicembre, allenamento Fantastico


Ho ripreso a correre giovedì scorso, dopo 4 gg di fermo, causa lavoro, come sempre un pò di riposo non fà che bene, infatti mi sento ottimamente, 2 gg consecutivi di sentieri, percorso di 11 km con D+ 505, non male, poi sabato circa 7 km in scioltezza con qualche allungo e ieri era previsto un bel Lunghino, di circa 30 km, sempre in Panoramica ma con una variante.

Visto che ho intenzione di arrivare sino la Croce, e devo x forza fare alcuni tratti di asfalto, ho pensato di usare anche le scarpe da strada, perciò si parte con lo zainetto con dentro le gomme di ricambio, la giornata si preannuncia non c'è male, dopo circa 1h arrivo al Sorpasso, poco dopo Fiorenzuola, ho percorso 8 km, sicuramente i + impegnativi, ora non mi resta che cambiare le scarpe e ripartire verso la meta, la CROCE.

E' tanto che non corro su asfalto, devo abituarmi, perchè a MARZO 2012 ho in programma la 12 h a Venezia, comunque non rinuncio a passare nel sentiero che costeggia la strada, è + forte di me, ora è uscito anche il sole e fà caldo, arrivato alla cima della Croce si apre un Panorama Fantastico, guardando la foto si capisce.

Ora si ritorna alla base, il solito problemino dietro la coscia si fà sentire, purtroppo sapevo che correndo sul duro sarebbe successo, niente di grave, ma cerco il + possibile anche al ritorno di calpestare la cosidetta TERRA, molto + rilassante.


Arrivo alla macchina dopo 27 KM  D+ 970 in 2h50, non volevo fare tardi e ci sono riuscito, non sono 30 ma va bene così, comunque sia è stato un'ottima uscita, con una giornata simile è stato un piacere attraversare il Parco San Bartolo, anche perchè alle 12 ci si ritrova tutti x il PRANZO SOCIALE, dopo una bella Faticata a seguire una bella Mangiata, che vuoi di +, ciao


mercoledì 30 novembre 2011

LA SFIDA DEI 100 GIORNI


Si tratta di una prova podistica che è anche un viaggio interiore alla riscoperta del piacere della corsa ad oltranza e che mette a dura prova non tanto il fisico, quanto la capacità di organizzarsi: più che una questione di allenamento ("Ce la farò a correre almeno mezz'ora ogni giorno per cento giorni consecutivi?"), infatti, l'incognita è la vita ed in realtà la domanda cambia in "Ce la farò a trovare il tempo per correre almeno mezz'ora ogni giorno?" fra famiglia, scuola, lavoro, spesa, pranzo, cena ed altri impegni quotidiani."


Mi piace come sfida, anche se penso non sia troppo complicata, mi iscriverò di sicuro, penso che la mattina prima del lavoro sia l'ideale, almeno x me, anche se ultimamente non riesco proprio ad alzarmi prima, son convinto che alla fine, visto l'impegno preso, correro anche + di mezz'ora i gg in cui non mi sarei allenato, se valesse anche camminare sarei in gara da un pezzo, visto che 2 volte al giorno cammino con Pierre, per un totale di circa 2 h.

Sarà sicuramente uno stimolo x non fermarsi, anche se il riposo è sacrosanto, ma minimo 1/2 h al giorno non penso sia così dura, il tempo di uscire e già è ora di tornare, allora iscrivetevi sapendo che poi non si può + rinunciare, sarebbe troppo facile, quando si prende un'impegno si conclude.


Le info necessari ele trovate qui:
http://www.epodismo.com/100giorni.php


è ora di scaldare le scarpette

lunedì 21 novembre 2011

COMPITO ASSOLTO


La decisione cosa fare è stata scelta, PANORAMICA, anche se sinceramente il tempo non era il massimo, peccato che il sole non si è fatto vivo, ma fa niente, parto alle 8 dal solito posto, parcheggio l'auto vicino alla Baia Imperiale, parto e prendo subito il sentiero che sale sino a Gabicce Monte, arrivato alla Vigna del Mar scendo alla Vallugola per poi risalire di nuovo sul tetto del mondo, ora passato Casteldimezzo non mi resta che arrivare a Fiorenzuola di Focara,

Arrivato decido di fare il sentiero che arriva al Sorpasso, avevo intenzione di arrivare alla Croce, ma devo fare un pò di asfalto e non ho voglia, così ritorno in paese ma non rifaccio la stessa strada, decido di scendere a spiaggia e costeggiare il mare sino a Casteldimezzo, anche se per un tratto sarà impossibile correre, causa grossi sassi instabili, motivo fare un'altra bella salita.

Ora mi aspetta questa dura salita, ma camminando con calma eccomi sulla panoramica, ora mi aspetta un bel tratto in discesa e poi un'altro strappettino che mi riporterà alla Vigna del Mar, manca poco a Gabicce Monte, arrivato prendo il sentiero dietro la chiesa, in leggera discesa molto bello, poi arrivato allo stradone risalgo sino al chiosco, per poi scendere alla macchina.

Ho percoso 21 km, la voglia di fermarmi c'è, non lo nego, ma quando  si decide qualcosa bisogna completare l'opera, non dico di farne 40 ma almeno 30 sì, così decido di scendere a spiaggia ed arrivare sino al porto e ritornare indietro, prima di arrivare visto che non ho voglia di rifare su e giù in spiaggia decide di risalire il sentiero sino al Posillipo e ritornare facendo il sentiero dietro la chiesa, risalire al chiosco e arrivare all'auto.

Dopo 23 km rifare questi 120 mt di dislivello, in meno di 1 km, sembrerà una cazzata ma non è così, comunque bisogna farlo ed allora il pensiero và a quando terminerà che poi ci sarà una bellissima discesa su un morbido strato di foglie, dopo il duro strappetto sino al chiosco eccomi, nella discesa finale verso la macchina, decido nuovamente di rifare il giro, ancora mancaro 3 km.

Mi consola il pensiero che poi avrò terminato il compito, sapete fare un percorso in linea è + semplice che fare un'anello e ripeterlo, specialmente da soli, risalendo il sentiero all'improvviso vedo scendere uno con la MTB. è mio cognato, anche lui in giro x i sentieri, x un'attimo riprendo fiato, manca poco alla cima, finalmente arrivo, ora di nuova la dolcissima discema, mentre scendo mi sorpassa un'altro ciclista, anche lui fà il mio percorso, nella salita piano piano lo raggiungo, infatti al chiosco sono dietro, ma poi riprende la discesa e x forza mi distacca, ma non troppo.

Finalmente sono arrivato, ho terminato il mio compitino, 30 KM D+ 1280 in 3H25, in conclusione è stato un'ottimo allenamento,  sono soddisfatto x la tenuta delle gambe, mai stanche da dire BASTA, e poi x la forza di volontà che non guasta, anzi non deve mancare, prox obbiettivo il Trail del Montalbano, 2 tappe molto ravvicinate, ma sono fiducioso, un saluto a tutti

sabato 19 novembre 2011

DOMANI UN BEL LUNGO

Panoramica

Ancora non ho deciso che percorso fare, tutto dipenderà dal tempo, con il sole sicuramente
la Panoramica, altrimenti farò la lunghissima spiaggia da Cattolica a Riccione, i KM
saranno minimo 30 e massimo 40, questo dipenderà anche dalla voglia ecc. ecc.
Tutte e 2 sono ottime come potenziamento, chi vuole seguirmi è ben accetto.
Che la corsa sia con Voi


sabato 12 novembre 2011

SENZAZIONI OTTIME


Dopo la stupenda Esperienza sull'Etna, questa settimana mi sono riposato lunedì e martedì,
dovevo riprendermi + che altro dalla nottata in bianco di domenica, ero frastornato,
poi mercoledì  la voglia è ritornata e son riuscito a correre x 4 giorni di seguito,
come potete vedere non ho fatto solo pianura, anzi, se non c'è salita non mi
diverto, ma la cosa importante è che le gambe anche se non si
erano ancora riprese del tutto, andavano alla grande.

Mercoledì Km. 11,50  D+ 235

Giovedì Km. 11,1  D+ 554

Venerdì Km. 9  D+ 250

Sabato Km. 11,7  D+ 513

Domani non sò se ci riuscirò, magari a fine gara, infatti si disputa la nostra gara
a Gabicce Mare, pertanto quasi tutti faremo servizio, percorso di 12 KM,
molto Panoramico con 2 salite, si passerà a fianco del Castello di
Gradara, nel bosco in un sentiero e poi si attraverserà il centro 
storico, un'occasione da non perdere x chi non l'ha vista.
X concludere, son convinto che una parte del merito
sia delle nuove scarpe Pure Grit, è un piacere
correre e questo è importantissimo,
ACVIDIN e AVZALUT

martedì 8 novembre 2011

ETNA SKYRACE - UNICA


Sapevo che sarebbe stata una Bella Avventura, ma un finale così non me l’aspettavo, ma veniamo al resoconto, arriviamo a Catania nel pomeriggio di venerdì, tempo nuvoloso ma temperatura + che gradevole 20° o +, ritirata l’auto ci dirigiamo in centro al nostro B&B, solo 5 stanze ma molto grazioso e pulito, con camere molto grandi, in pratica visto che erano tutte libere, abbiamo scelto quella che ci piaceva di +., Alessandro anziché andare in una singola ha scelto una bella matrimoniale dove volendo potevamo stare anche in 3.

Dopo una bella doccia usciamo a scoprire il centro di Catania, dico subito che è molto bello, grandi Piazze, imponenti palazzi in stile Barocco, tenuti molto bene, tanti bei ristoranti tipici, tante belle Pasticcerie dove almeno x me la principale attrazione era il famoso cannolo siciliano, che assaggerò la sera prima di partire.

Dopo un bel giretto, finalmente abbiamo adocchiato il ristorante giusto x la cena, ci è sembrato molto accogliente, forse anche troppo visti i tanti camerieri, bel pesce in bella vista da scegliere, tutti molto gentili, ora non resta che provarlo, cena squisita infatti siamo ritornati anche l'ultima sera prima di partire, altro giretto x digerire poi tutti a nanna.

Sabato, il programma di oggi è la visita lungo la Riviera dei Ciclopi, con arrivo a Taormina, cominciamo con AciTrezza e AciCastello proprio sul mare, dominato dai famosi faraglioni dei Ciclopi, seguirà la bella cittadina di Acireale un po’ + nell’interno, poi passaggio a Giardini Naxos ed infine eccoci arrivati alla famosa Taormina.


Sinceramente non pensavo che fosse così in alto sul livello del mare, il panorama è unico, però arrivati un particolare ci ha incuriosito, ancora + in alto c’erano un gruppo di case arroccate al costone, è il paese di Castelmola, siamo a 550mt, qui il panorama è da mozzafiato, decidiamo di pranzare qui, poi girando x i vicoli, ci imbattiamo nel bar Turrisi, con un’arredo un po’ particolare, che si fa notare, si decide di entrare ei prendere un caffè e dare un’occhiata, il proprietario ci consiglia di fare un giretto visto che è su 2 piani, dopo abbiamo capito il xchè, questo locale può essere definito Museo del …zo, infatti dove ti giri c’è uno scultura piccola o grande che lo rappresenta, immaginatevi le risate, capirete dalle foto. IL CAMPIONARIO


Terminato il giro ritorniamo a Taormina, per una visita nel borgo, nell’anfiteatro e nel giardino botanico, non c’è che dire, bel paesino tenuto molto bene e con un panorama Unico, non ci resta che ritornare alla base in quanto dobbiamo andare in centro a Catania a ritirare i pettorali ed alla presentazione della gara di domani, che si concluderà con cena al ristorante la Collegiata, come sempre mangiamo all’aperto, anche se questa sera purtroppo piove, ma non è freddo, con la speranza che la mattina seguente migliori, dopo cena subito a nanna, tanto piove, poi alle 5,30 c’è la sveglia, dal B&B al rifugio Citelli un’oretta ci vuole.

Sono le 5,15, suona la sveglia del telefono un quarto d’ora prima, x me nessun problema, x Fabrizio mio cognato che non corre forse sì, subito guardo nel giardino com’è il tempo, non piove ma è tutto chiuso, facciamo colazione ed alle 6,30 partiamo. Prima di arrivare all’uscita di Giarre comincia a piovere, non forte, ma le nubi sono molto basse, la visibilità è scarsa, io spero sempre che + si sale e + sia apra, molto spesso capita così.

Quando cominciamo a salire verso il rifugio, la pioggia e il vento aumentano notevolmente, non si vede a 10 mt, la strada diventa un torrente, acqua che scende da tutte le parti, un po’ di pensieri sinceramente mi son venuti, ho pensato subito agli alluvionati in liguria, di fiumi non ne ho visti in giro però se aumenta l’intensità dell’acqua sulla strada c’è da preoccuparsi, sono prontissimo a saltare dalla macchina, in certe situazioni non resta che pensare a come svignarsela.




Passato il paese di Fornazzo comincia ad attenuarsi la pioggia, ora siamo meno preoccupati, ogni tanto qualche buco tra le nuvole ci fa sperare in un cambiamento, eccoci arrivati al Citelli, continua la pioggia e le raffiche di vento, la struttura non è molto grande, tutti faremo fatica ad entrare, mi informo sul percorso, quale è stato deciso, purtroppo quello originale x fortuna o no, non si farà, faremo la soluzione C., - km e – D+, mi dispiace ma sul crinale c’è un vento a 50 nodi, troppo pericoloso passarci, ed anche la partenza è stata posticipata alle 10.


Verso le 9 il cielo si stà aprendo, dei grandi buchi si fanno spazio tra le nuvole, le previsioni di un miglioramento si sono avverate, ed alle 9,30 il miracolo si è avverato, il cielo è limpido e pulito, solo in basso ci sono le nuvole, sulle costa e a Catania è certamente brutto, c’è sempre il vento però decido di togliere il gilet, il sole scalda comunque, assieme ad Alessandro decidiamo di scaldarci un pochino facendo un piccolo tratto del percorso originale, in leggera salita dentro il bosco.


Dopo la foto con le 2 campionesse Mondiali, Cecilia Mora e Emanuela Brizio sono pronto x partire, so già che con una giornata simile impossibile non fare tantissime foto, sono le 10 si parte, il 1° km è in discesa su asfalto purtroppo, fortunatamente sarà l’unico, si gira a SX e qui comincia il bello, continui Sali e scendi su terreno lavico bello compatto, con l’Etna di fronte o alla SX che ci stà guardando, distese di lava tutto attorno a noi, subito ho pensato all’avventura a Lanzarote, lì però era come essere sulla LUNA, poi bellissimi tratti dentro il bosco, con i bellissimi colori dell’autunno si và dal verde intenso di alcune piante, al giallo e rosso delle foglie, ed al dorato delle felci, mai viste.


Dopo 5 km eccoci arrivati agli impianti di Provenzana, ora inizia il tratto + duro della gara, una salita continua e ripida sino ai 2300 mt, ci aspettano 500/600 mt di dislivello in 3 km, il primo impatto guardando in alto e vedendo i concorrenti in fila indiana piccolissimi è stato …zo quanto è dura, ma poi pensandoci bene mi rispondo va bene così, è quello che voglio, x vedere certe cose bisogna soffrire, sapendo che sarai ripagato alla grande, non smetto mai di fare foto, è troppo bello essere qui, anche se il vento è molto forte, e per giunta è di fronte, ma salendo con passi regolari, cercando di utilizzare le impronte di quelli che ti hanno preceduto, e non guardando sempre in sù, devo dire che mi è piaciuta assai questa salita, girandoti a 360° capisci xchè lo fai.


Sono arrivato in cima, ora mi aspetta una lunga discesa su strada battuta, non mi piace tanto, si và troppo veloci e x le gambe non è il massimo, arrivo in un punto dove ci sono degli sceletri di alberi bianchi, stecchiti morti, ma che risaltano tantissimo in un terreno del genere, un’immagine bellissima, che avevo già visto in alcune foto sul web, ma che credevo fosse un fotomontaggio.


Ad un certo punto si gira a SX e si comincia a correre proprio su un fiume di lava, è Fantastico, l’unico problema è che bisogna stare molto attenti a non cadere, la lava essendo molto tagliente non sarebbe molto gradevole, qui non c’è un sentiero battuto, si riesce a capire dove passare però bisogna sempre alzare i piedi, fare le foto correndo non è indicato non mi resta che fermarmi ogni tanto, è troppo bello essere qui, a DX e SX colline di lava o crateri, l’Etna che stà fumando una sigaretta, un sole splendido e colori stupendi, sarò ripetitivo ma è quello che penso correndo.


Terminato questo bellissimo tratto ora si scende definitivamente verso il rifugio Ragabo, si attraversano boschi di castagni, betulle e faggeti, si corre piacevolmente su tratti colorati di giallo e rosso, è un tappeto morbidissimo, senza dimenticare un tratto dove sia a DX che SX era pieno di felci color oro, mai viste, sembravano dipinte, era un Spettacolo, ad un certo punto il bosco termina e si corre allo scoperto, attraverso la colata lavica del 2003 che l’ha diviso, bellissima perché nera nera, ora mancano 2/3 km, si corre in un bel faggeto, tipo le Foreste Casentinesi, qui i ritmi sono + elevati e si comincia a sentire la stanchezza o meglio qualche dolorino, ecco finalmente l’arrivo, concludo questi 22 KM IN 2H26 D+ 960 felicissimo e soddisfatto.

Alessandro è andato come al solito molto bene, ha impiegato 2H12, dopo esserci cambiati, tutti e 3 siamo al pasta party, ottimo direi, poi prima di ripartire verso Zafferana Etnea ci siamo riposati una mezzoretta al sole caldissimo. L’appuntamento era x le 15 nella sala del comune, x le premiazioni di tutti gli atleti, un vasetto di miele x tutti e poi premiazione dei primi 5 assoluti, femminile e maschile, a seguire la premiazione del circuito e un buffet di prodotti tipici, a cui noi non abbiamo purtroppo partecipato x problemi di tempo.


Infatti siamo ritornati al nostro B&B a fare una rigenerante doccia, avevamo ancora la camera a disposizione fortunatamente, poi x terminare in bellezza la vacanza, sì xchè le considero così, anche se di pochi giorni, siamo ritornati al solito ristorante l’Antica Sicilia a gustarci l’ultima cena, ci siamo proprio riempiti, ma non potevamo lasciare la Sicilia senza assaggiare il famoso Cannolo Siciliano, pensavo fosse troppo dolce ed invece è Squisito, con ricotta e pistacchi, accompagnato da un bicchierino di vinello alle mandorle, CHE ROBA RAGAZZI.

Dopo un giretto in centro, verso le 23 ritorniamo in aeroporto a consegnare la macchina, ci aspetta ora una bella nottata, visto che l’aereo è alle 6,30, purtroppo le panche hanno i braccioli, un bel guaio, non possiamo sdraiarci, ma abbiamo rimediato usando una saletta riservata agli Handicap, ma vuota, oltre ai bagni c’era anche la tv accesa, in pratica abbiamo passato la notte lì.

Termino questo resoconto, forse troppo lungo, dicendo che anche questa Avventura è stata come sempre un Successo, la Sicilia mi piace e pertanto ritornerò sicuramente, stò pensando di andare alla maratona di Palermo, non farò i 42 ma i 21 km, solo per visitare un altro angolo siciliano, vedremo, ritornando alla gara, faccio i complimenti all’organizzazione, tutto è stato perfetto, il meteo ci ha aiutato fortunatamente e son certo che questo Evento diventerà sempre + importante, lo merita, consiglio a tutti di provare questa esperienza, son sicuro che le foto Vi stimoleranno, un saluto a tutti, alla prox Adventure



FOTO

giovedì 3 novembre 2011

ETNA SKYRACE




Ci siamo, domani si parte x un'altra Avventura, sarò in compagnia di Alessandro e Fabrizio mio cognato che non correrà, il tempo fortunatamente sarà clemente x non dire bello, la perturbazione la lasceremo alle nostre spalle quando spiccheremo il volo da Rimini.

Oggi ho fatto l'ultimo allenamento 10 km, le gambe sembrano abbastanza riposate, il Conero di domenica è un ricordo, sono come al solito fiducioso anche sapendo che sarà una gara bella tosta, i primi 6 km saranno i + duri, ci aspetterà un D+ 1150 e poi comincerà il divertimento almeno lo spero, ma sotto sotto non mi preoccupo di nulla, la cosa importante è essere lì, correre o camminare sul Vulcano + alto d'Europa, sarà Fantastico, mi stò gustando già la vacanza.

Sarà anche l'occasione x visitare un'angolo di Sicilia, Catania e dintorni e gustare le prelibatezze Siciliane, magari ci scappa anche il bagnetto, visto che le temperature massime saranno sui 20°, ecco alcune foto del percorso, in attesa delle mie che saranno certamente bellissime, un saluto a tutti, ci sentiamo proxmente.

Questo sarà sicuramente il tratto + divertente

Foto di ieri, a 2700 ci saranno 0° che bello eheheh

la salita con alla SX la Valle del Bove

poi la discesa sulla sabbia lavica

Etna Valetudo Skyrunning 

E qui la festa dello skyrunning? Si, esatto! “A muntagna” offre una scalata e una discesa nell’impervia e magica valle lavica del Bove, le rocce sono state disegnate dalle continue eruzioni. Gli ultimi 24 km del circuito MNRIC, con un dislivello complessivo di 3500 metri, con il GPM Pizzi Deneri a quota 2869 metri, metteranno a ferro e fuoco la classifica finale!

Gli dei dell’Etna stanno facendo il diavolo a 4, per prepararci sui crateri un cappellino bianco e per il fine settimana, cielo azzurro e sole. Un bel modo per Valetudo e SkyTribe per spegnere le 150 candeline dell’unità d’Italia.

Il 6 novembre 2011, nel parco del vulcano attivo più alto d’Europa, ci sarà l’atto finale del circuito MNRIC 2011 Gran Prix delle Naciones. I responsabili del circuito MNRIC, nel corso della stagione hanno dovuto sacrificare l’ultima tappa programmata del circuito, il Toubkal in Marocco, causa una situazione politica precaria; per cui la dirigenza MNRIC di Barcellona ha affidato allo staff organizzativo dell’Etna SkyTribe il prestigioso compito di chiudere con i fuochi naturali della natura Etnea, il circuito MNRIC. Che fortuna che ha avuto in questi giorni lo staff organizzativo dell’Etna, con le perturbazioni previste nei giorni antecedenti la skyrace del dio del fuoco Efeso, che hanno seria intenzione di far colare dal cielo la magica coltre bianca, per cui il percorso dell’Etna Valetudo skyrace si presenterà con un paesaggio lunare-lavico invernale, mixato dai colori dell’inferno e del paradiso Dantesco.